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Legge

L.R. Emilia-Romagna 8/2021

DISPOSIZIONI COLLEGATE ALLA LEGGE DI ASSESTAMENTO E PRIMA VARIAZIONE GENERALE AL BILANCIO DI PREVISIONE DELLA REGIONE EMILIA-ROMAGNA 2021-2023

Normativa regionaleL.R. Emilia-Romagna 8/2021

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
In breve

La legge regionale Emilia-Romagna 8/2021 introduce modifiche puntuali a varie leggi regionali in materia di ambiente, montagna, istruzione e formazione, turismo, sanità, beni regionali e personale giornalistico. Contiene anche una proroga fino al 30 giugno 2023 del programma IeFP 2019/20-2021/22 e una maggiorazione solo per il 2021 del contributo per alcuni interventi sciistici. È in vigore dal giorno successivo alla pubblicazione sul BURERT.

Disposizioni collegate all’assestamento e prima variazione del bilancio 2021-2023 dell’Emilia-Romagna

Disposizioni collegate all’assestamento e alla prima variazione del bilancio 2021-2023

La legge regionale dell’Emilia-Romagna n. 8 del 2021 reca disposizioni collegate alla legge di assestamento e prima variazione generale del bilancio di previsione 2021-2023. Interviene su più settori dell’ordinamento regionale per adeguare la disciplina vigente e rendere più efficace l’azione amministrativa nel quadro economico-finanziario regionale.

Finalità generali

Il provvedimento si pone in coerenza con il d.lgs. 118/2011 sull’armonizzazione contabile e con il DEFR regionale. Le disposizioni sono finalizzate a raccordare la normativa settoriale con gli obiettivi programmatori e con la manovra di assestamento di bilancio della Regione Emilia-Romagna.

Ambiente e transizione ecologica

In materia ambientale, la legge modifica la composizione di un organismo previsto dalla legge regionale sulla rete escursionistica e la valorizzazione delle attività escursionistiche, aggiornando i rappresentanti regionali coinvolti.

Introduce inoltre un indirizzo di carattere generale sulle clausole valutative delle leggi regionali: laddove pertinenti e tenuto conto degli oneri amministrativi, la Regione deve inserire specifiche previsioni per valutare l’impatto della regolamentazione in materia ambientale e i suoi effetti rispetto al processo di transizione ecologica. Si tratta di una previsione di metodo, orientata a rafforzare la valutazione ex post delle norme regionali.

Politiche di sviluppo per la montagna

La disciplina della legge regionale sulla montagna viene aggiornata per ampliare e precisare le finalità degli interventi finanziabili. In particolare:

  • viene eliminato un riferimento testuale agli interventi “di investimento” in un comma dell’articolo 8;
  • viene comunque mantenuto il riferimento agli interventi di investimento in un’altra parte della stessa disposizione;
  • viene introdotta una nuova ipotesi di finanziamento per interventi a favore dei Comuni montani, finalizzati a ripristinare l’efficienza infrastrutturale, con particolare riguardo alla rete stradale di interesse comunale, quando si verifichino eventi climatici straordinari.

Per questi contributi la Giunta regionale deve definire condizioni, modalità e criteri di concessione ed erogazione proprio in relazione al verificarsi di tali eventi.

Istruzione e formazione professionale

Per l’accesso ai finanziamenti previsti dalla normativa regionale sull’istruzione e formazione professionale, la legge stabilisce che debbano essere accreditati anche i centri per l’innovazione indicati dalla legge regionale n. 7 del 2002.

Viene inoltre prorogato fino al 30 giugno 2023 il Programma triennale dell’offerta di percorsi di istruzione e formazione professionale relativo agli anni scolastici 2019/20, 2020/21 e 2021/22. I procedimenti già avviati sulla base di tale programma proseguono e si concludono secondo le regole previste dal medesimo programma.

Turismo e organizzazione territoriale

La legge interviene sulla disciplina turistica regionale per consentire una gestione congiunta tra la Città metropolitana di Bologna, in funzione di Destinazione Turistica, e la Provincia di Modena.

Viene previsto che:

  • la Città metropolitana di Bologna e la Provincia di Modena possano attuare congiuntamente alcune attività previste dalla disciplina turistica regionale;
  • sia istituito il “Territorio Turistico Bologna-Modena”, quale ambito coincidente con il territorio metropolitano di Bologna sommato alla provincia di Modena;
  • i progetti di marketing e promozione turistica e il Programma turistico di promozione locale possano ricomprendere le azioni di promo-commercializzazione turistica dell’intero territorio Bologna-Modena, con immagine coordinata unitaria;
  • tali strumenti siano proposti dal Tavolo di Concertazione, condivisi con la Cabina di Regia, approvati dagli organi competenti dei due enti e trasmessi alla Regione secondo modalità stabilite dalla Giunta.

La Giunta regionale deve fissare, con proprio atto e previa condivisione con i due enti, i criteri per la composizione degli organi di concertazione e regia, per le modalità di elaborazione, presentazione e finanziamento dei progetti e per i tempi di attuazione, anche con eventuale fase transitoria.

Contributi per il sistema sciistico

Per l’anno 2021 viene elevata la percentuale massima del contributo concedibile per alcuni interventi previsti dalla legge regionale sugli impianti e sul sistema sciistico: dal 60% della spesa ammissibile all’85% della spesa ammissibile. La misura ha quindi efficacia limitata al solo esercizio 2021.

Servizio sanitario regionale e organizzazione sanitaria

La legge modifica la disciplina dell’organizzazione del Servizio sanitario regionale in due punti.

Per gli I.R.C.C.S. riconosciuti nell’ambito di Aziende Ospedaliero-Universitarie, il Consiglio di indirizzo e verifica viene composto da cinque membri:

  • due nominati dalla Regione, di cui il presidente scelto d’intesa con l’Università;
  • uno nominato dall’Università;
  • uno dal Ministro della salute;
  • uno dalla competente Conferenza territoriale sociale e sanitaria.

Inoltre, nella normativa organizzativa sanitaria regionale viene inserito il Registro Regionale Epilessia (RREP) tra le strutture o strumenti regionali rilevanti.

Beni regionali e investimenti

In materia di disciplina dei beni regionali, viene precisato che gli investimenti possono prevedere il concorso finanziario della Regione, ma solo a seguito e sulla base della valutazione specifica dei progetti e dei piani di utilizzo proposti. La previsione collega quindi l’eventuale sostegno finanziario a una preventiva istruttoria di merito.

Personale giornalistico regionale

La legge modifica la disciplina del personale regionale iscritto all’Ordine dei giornalisti che svolge funzioni giornalistiche di informazione e comunicazione istituzionale. A tale personale, sia a tempo indeterminato sia determinato, si applicano lo stato giuridico e il trattamento economico previsti dal contratto collettivo nazionale di comparto della generalità dei dipendenti regionali.

Il medesimo regime si applica anche quando il personale a tempo indeterminato sia assegnato presso agenzie ed enti regionali specificamente indicati dalla normativa, nonché, mediante apposite convenzioni, presso gli enti e le agenzie del servizio sanitario regionale e presso ARPAE Emilia-Romagna.

Sono inoltre abrogati i commi da 3 a 8 della disposizione modificata.

Entrata in vigore e ambito temporale delle misure

La legge entra in vigore il giorno successivo alla pubblicazione sul BURERT. Alcune previsioni hanno efficacia limitata nel tempo, in particolare la proroga del programma IeFP fino al 30 giugno 2023 e l’incremento al 85% del contributo per il solo anno 2021. Altre disposizioni hanno natura strutturale e restano applicabili finché non modificate o abrogate.

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