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Decreto dirigenziale n. 262 del 08/09/2020

Decreto di impegno e contemporaneo pagamento, capitolo 1318, per compensazione dei mancati ricavi per le aziende che operano nel settore del trasporto pubblico locale causa COVID-19.

Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti262

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
In breve

Il decreto dispone l'impegno e il contestuale pagamento, in via di anticipazione, delle risorse del Fondo istituito dall'art. 200, comma 1, del DL 34/2020 per compensare la riduzione dei ricavi tariffari del trasporto pubblico causata dall'emergenza COVID-19. Il riparto è effettuato tra Regioni e Province autonome per il TPL e tra alcune gestioni governative/concessionarie per i servizi ferroviari e di navigazione gestiti o concessi dallo Stato. Gli importi sono versati sui conti di tesoreria dei rispettivi beneficiari e costituiscono anticipazione ai fini della successiva compensazione definitiva.

Riparto e anticipazione del Fondo ex art. 200, comma 1, DL 34/2020 per il trasporto pubblico locale e regionale

Riparto del Fondo per la compensazione dei mancati ricavi del trasporto pubblico locale e regionale

Il decreto dispone, in via urgente, l'anticipazione delle risorse del Fondo istituito dall'art. 200, comma 1, del DL 19 maggio 2020, n. 34, convertito dalla legge 17 luglio 2020, n. 77, per compensare la riduzione dei ricavi tariffari da passeggeri conseguente all'emergenza COVID-19. Il provvedimento dà attuazione ai criteri definiti dal DM MIT-MEF n. 340 dell'11 agosto 2020, registrato dalla Corte dei conti il 2 settembre 2020, e si fonda sui dati disponibili presso l'Osservatorio sulle politiche del trasporto pubblico locale e sulle stime trasmesse dalle associazioni di settore.

Base normativa e presupposti

La premessa richiama:

  • il d.lgs. 30 luglio 1999, n. 300, sulla riforma dell'organizzazione del Governo;
  • il d.lgs. 30 marzo 2001, n. 165, sull'ordinamento del lavoro alle dipendenze delle pubbliche amministrazioni;
  • il d.lgs. 19 novembre 1997, n. 422, sul conferimento di funzioni in materia di TPL a Regioni ed enti locali;
  • l'art. 200, commi 1 e 2, del DL n. 34/2020;
  • l'art. 215 del medesimo decreto-legge, relativo alle misure di tutela per i pendolari;
  • l'intesa della Conferenza Unificata del 18 giugno 2020;
  • il DM MIT-MEF n. 340 dell'11 agosto 2020, che stabilisce criteri e modalità di riparto.

Il decreto evidenzia che i dati completi sui ricavi 2019 e quelli del periodo 23 febbraio-31 dicembre 2020 non erano ancora disponibili, sicché si rende necessario procedere con una anticipazione basata sui dati certificati 2018 e su stime prudenziali.

Finalità dell'anticipazione

L'atto sottolinea che l'anticipazione è disposta per contrastare la crisi di liquidità delle imprese del settore, ridurre l'impatto della caduta della domanda di trasporto durante il lockdown e consentire il più rapido possibile afflusso delle risorse agli enti e ai soggetti beneficiari. Le somme erogate sono considerate ai fini della futura compensazione prevista dall'art. 200, comma 1.

Riparto a favore di Regioni e Province autonome

L'art. 1 autorizza, per il corrente anno finanziario, l'impegno e il contestuale pagamento a titolo di anticipazione sul capitolo 1318 del bilancio MIT, missione 13, programma 6, azione 2, a favore degli enti territoriali competenti per il trasporto pubblico locale e regionale.

Il riparto complessivo ammonta a 406.219.455,68 euro e viene suddiviso come segue:

  • Abruzzo: 4.748.274,36 euro;
  • Basilicata: 1.664.808,84 euro;
  • Calabria: 4.659.245,11 euro;
  • Campania: 31.860.374,25 euro;
  • Emilia-Romagna: 28.088.531,18 euro;
  • Friuli Venezia Giulia: 7.139.914,59 euro;
  • Lazio: 53.153.007,79 euro;
  • Liguria: 16.554.636,75 euro;
  • Lombardia: 98.434.000,48 euro;
  • Marche: 6.463.971,83 euro;
  • Molise: 816.022,48 euro;
  • Piemonte: 27.592.514,09 euro;
  • Provincia autonoma di Bolzano: 4.356.613,81 euro;
  • Provincia autonoma di Trento: 2.328.582,42 euro;
  • Puglia: 11.077.597,45 euro;
  • Sardegna: 6.700.923,46 euro;
  • Sicilia: 18.985.534,07 euro;
  • Toscana: 34.098.182,71 euro;
  • Umbria: 4.510.410,00 euro;
  • Valle d'Aosta: 689.730,63 euro;
  • Veneto: 42.296.579,38 euro.

Gli importi sono versati sui conti dei rispettivi enti territoriali presso le Sezioni di Tesoreria Provinciale dello Stato.

Riparto a favore di gestioni governative e concessionaria statale

L'art. 2 prevede, sempre sul capitolo 1318 del bilancio MIT, l'impegno e il contestuale pagamento a titolo di anticipazione per i servizi di trasporto pubblico locale e ferroviario secondario gestiti o concessi dallo Stato.

I beneficiari e gli importi indicati sono:

  • Gestione Governativa Ferrovia Circumetnea: 620.582,28 euro;
  • Concessionaria servizio ferroviario Domodossola Confine Svizzero - Società Subalpina I.F.: 385.878,30 euro;
  • Gestione Governativa Navigazione Laghi: 5.239.215,53 euro.

Il totale ripartito per questa seconda sezione è pari a 6.245.676,11 euro. Anche in questo caso, i versamenti avvengono sui conti dei rispettivi beneficiari presso le Sezioni di Tesoreria provinciale dello Stato.

Portata pratica del decreto

Per Regioni, Province autonome, gestioni governative e soggetti concessionari il decreto ha natura eminentemente finanziaria e operativa: individua gli importi da accreditare nell'immediato come anticipazione del Fondo COVID-19 TPL, mentre la compensazione definitiva dovrà essere verificata sulla base dei dati completi di bilancio e traffico. Per gli operatori del settore, il provvedimento rappresenta quindi un primo riparto di liquidità destinato a mitigare gli effetti della perdita di ricavi da traffico nel periodo emergenziale.

Punti principali

Base normativa e finalità dell'intervento

Il decreto attua l'art. 200, comma 1, del DL 19 maggio 2020, n. 34, convertito dalla legge 17 luglio 2020, n. 77, che ha istituito un fondo per compensare la riduzione dei ricavi tariffari dei passeggeri nel periodo 23 febbraio-31 dicembre 2020 rispetto alla media del precedente biennio. È richiamato anche il comma 2 dello stesso articolo, che demanda a un decreto MIT-MEF, d'intesa con la Conferenza Unificata, la definizione dei criteri di riparto, nonché l'art. 215 del medesimo decreto-legge sulle misure di tutela per i pendolari e la copertura del rimborso dei titoli di viaggio non utilizzati per effetto delle misure COVID-19.

Ragioni dell'anticipazione urgente

Poiché i dati completi sui ricavi 2019 e sui ricavi del periodo 23 febbraio-31 dicembre 2020 non erano ancora disponibili alla data del decreto, il provvedimento dispone un'anticipazione urgente sulla base dei dati certificati disponibili per il 2018 e delle stime settoriali. L'anticipazione è finalizzata a sostenere la liquidità delle aziende di trasporto e a consentire effetti immediati sui servizi di TPL e ferroviari interessati.

Criteri tecnici richiamati per il calcolo

Il decreto richiama il DM MIT-MEF n. 340 dell'11 agosto 2020, che ha definito modalità e criteri di immediata applicazione del Fondo e ha determinato l'anticipazione in via prudenziale sulla base del 55% dei mancati ricavi stimati nel periodo 23 febbraio-3 maggio 2020. Ai fini della semplificazione, il decreto richiama inoltre la scelta di dividere i ricavi annuali per 365 giorni per stimare la media giornaliera dei ricavi da traffico.

Riparto a favore di Regioni e Province autonome

L'art. 1 autorizza, sul capitolo 1318 del bilancio MIT, l'impegno e il contestuale pagamento a titolo di anticipazione a favore degli enti territoriali per il TPL di competenza regionale e provinciale. Gli importi complessivi ripartiti tra le Regioni e le Province autonome ammontano a 406.219.455,68 euro.

Riparto per gestioni governative e concessionaria statale

L'art. 2 autorizza il pagamento, sempre sul capitolo 1318, a favore della Gestione Governativa Ferrovia Circumetnea, della Gestione Governativa Navigazione Laghi e della concessionaria del servizio ferroviario Domodossola Confine Svizzero - Società Subalpina I.F. L'importo complessivo assegnato a tali soggetti è pari a 6.245.676,11 euro.

Come è indicizzato

Materietrasporto pubblico localetrasporto ferroviariofinanziamenti e contributiemergenza covid-19enti territoriali

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