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Circolare

Circolare numero 90 del 20-4-1999

Viene rilasciata una nuova procedura che consente l’acquisizione delle informazioni relative ai fringe benefits che devono essere sommati all’imponibile fiscale.

INPS

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
In breve

La circolare illustra il criterio fiscale di tassazione dei fringe benefits, confermando che il loro valore normale concorre al reddito di lavoro dipendente o assimilato, salvo la soglia di esenzione complessiva di lire 500.000 nel periodo d’imposta. Viene poi descritta la nuova procedura informatica per l’acquisizione, consultazione, variazione, cancellazione e stampa delle posizioni relative ai benefits erogati a titolari di pensione INPS, con indicazioni su abilitazioni, percorso di accesso e utilizzo dei dati per la rettifica delle certificazioni fiscali. Sono inoltre richiamati i programmi e le mappe disponibili per il caricamento sul sistema AS/400 e l’annuncio di successive funzionalità per i benefits 1999.

Tassazione e gestione informatica dei fringe benefits per pensionati

Tassazione dei fringe benefits e procedura di gestione per pensionati

La circolare definisce il trattamento fiscale dei fringe benefits e disciplina la procedura informatica per la loro acquisizione e gestione, con particolare riferimento ai titolari di pensione INPS. L’obiettivo è consentire l’inserimento dei dati ricevuti dagli enti erogatori, la loro consultazione e rettifica, nonché l’utilizzo ai fini della rideterminazione dell’imponibile nelle certificazioni fiscali.

Regola generale di tassazione

Il documento richiama il punto 2.3 della circolare ministeriale n. 326/E del 23 dicembre 1997 e chiarisce che, in base alla nuova formulazione del comma 3 dell’articolo 48, il criterio ordinario di valutazione dei beni ceduti e dei servizi prestati al dipendente, o ai soggetti equiparati quali pensionati e cassintegrati, è il valore normale previsto dall’articolo 9 del TUIR.

Per valore normale si intende:

  • il prezzo mediamente praticato per beni e servizi della stessa specie o similari;
  • per i beni e servizi soggetti a disciplina dei prezzi, le tariffe contenute nei provvedimenti in vigore, come nel caso di tariffe elettriche o telefoniche.

Tale valore concorre a formare il reddito da lavoro dipendente o assimilato. Tuttavia, non concorrono a formare il reddito i beni ceduti e i servizi prestati se il loro valore complessivo, nel periodo d’imposta, non supera lire 500.000.

Procedura di acquisizione dei fringe benefits

Per la gestione operativa dei dati è stata realizzata una nuova procedura che consente l’acquisizione manuale o da supporto magnetico delle informazioni trasmesse dagli enti che hanno erogato fringe benefits ai titolari di pensioni INPS. I dati vengono memorizzati in un database centrale e la procedura permette anche la stampa di liste finalizzate alla rettifica della certificazione fiscale.

Accesso alla procedura e abilitazioni

L’accesso è protetto da sicurezza e richiede l’abilitazione delle matricole degli operatori secondo la procedura richiamata dal messaggio n. 9869 del 17 ottobre 1996, con inserimento della procedura RETTFISC.

Sono previsti diversi livelli di autorizzazione, collegati alle opzioni del pannello MRNGF00:

  • livello 0: responsabile dell’ufficio o soggetto abilitato a tutte le opzioni;
  • livelli 1, 2, 3 e 4: utilizzo esclusivo delle singole opzioni;
  • livelli A, B, C, D, E, F, G, H, I e L: combinazioni predefinite di opzioni.

Le opzioni corrispondono a:

  • 1: rettifica delle certificazioni fiscali consuntive;
  • 2: rettifica delle certificazioni preventive;
  • 3: rimborso eurocontributo su domanda pensionato;
  • 4: benefits.

Il percorso di accesso indicato è il seguente:

  • da PN00 selezione dell’opzione 7, Prestazioni pensionistiche;
  • da OBG1 selezione dell’opzione 4, Gestione dati fiscali su pensioni;
  • da RN00 selezione dell’opzione 1, Gestione dati fiscali su pensioni.

Nel pannello MTVIN00 devono essere inseriti matricola dell’operatore abilitato e relativo codice di accesso. Superati i controlli di sicurezza, si accede a MTVMA00, quindi all’opzione 3, Gestione dati fiscali, e successivamente a MRNGF00, opzione 4 Benefits. Da qui si apre il pannello MRN00, che consente le funzioni di acquisizione, consultazione, variazione, cancellazione e stampa liste.

Acquisizione dei dati

Selezionando l’opzione 1, la procedura mostra il pannello MRN01, nel quale risulta già indicato l’anno di competenza 1998 e devono essere acquisiti:

  • codice fiscale del pensionato;
  • importo dei benefits;
  • partita IVA dell’azienda.

Dopo i controlli sui dati inseriti, la procedura interroga il Casellario centrale delle pensioni con il codice fiscale acquisito, individua le pensioni INPS in carico alla Sede che sta effettuando l’acquisizione e ricerca quella per la quale è stata emessa la certificazione fiscale relativa al 1998.

Se la posizione esiste, l’importo del benefit viene memorizzato in un apposito archivio e viene restituito a video il numero di certificato della pensione interessata. Se invece non esiste alcuna pensione in carico alla Sede, nessun dato viene memorizzato.

La circolare precisa che:

  • i benefits devono essere acquisiti dalla Sede che ha in carico la pensione;
  • gli importi acquisiti saranno utilizzati dalla procedura di rettifica della certificazione fiscale per la rideterminazione dell’imponibile.

Consultazione, variazione e cancellazione

Con l’opzione 2, la procedura visualizza il pannello MRN02 e richiede il codice fiscale del pensionato. Vengono mostrati i benefits acquisiti, indipendentemente dalla Sede che ha in carico la pensione, con indicazione di importo, chiave della pensione e partita IVA dell’azienda.

Con l’opzione 3, la procedura mostra il pannello MRN03 e consente la variazione dei benefits acquisiti dalla Sede richiedente. Se è stato acquisito un solo benefit, viene proposto il pannello MRN31, dal quale è possibile modificare importo e partita IVA dell’azienda erogatrice. In presenza di più benefits, la Sede deve selezionare il progressivo da variare.

Con l’opzione 4, la procedura mostra il pannello MRN04 e consente la cancellazione dei benefits acquisiti dalla Sede richiedente. Se esiste un solo benefit, il pannello MRN31 consente la cancellazione della posizione; se i benefits sono più di uno, va selezionato il progressivo da eliminare.

Acquisizione centrale, stampa delle posizioni e rettifica fiscale

La circolare informa che la Sede Centrale sta acquisendo i dati relativi ai benefits riconosciuti ai titolari di pensione, trasmessi dagli enti e dalle aziende su supporti magnetici.

Con l’opzione 5, la procedura visualizza il pannello MRN05 per la stampa delle posizioni acquisite. La stampa riporta, per ciascuna posizione:

  • categoria e numero di certificato;
  • codice fiscale del titolare;
  • importo dei benefits;
  • partita IVA;
  • codice 'N' se l’importo non è ancora stato utilizzato per la rettifica della certificazione fiscale;
  • codice 'S' se l’importo è già stato utilizzato.

La procedura di rettifica delle certificazioni fiscali deve essere eseguita dalla Sede per le pensioni interessate, utilizzando la procedura rilasciata con il messaggio n. 24479 del 22 marzo 1999, che provvede automaticamente a segnalare sull’archivio benefits l’operazione svolta. Le modalità operative della rettifica saranno comunicate con successivo messaggio.

Disponibilità futura e componenti software

La circolare rinvia a un momento successivo la disponibilità della procedura per l’acquisizione dei benefits relativi all’anno 1999.

Sono inoltre indicati i componenti disponibili per il caricamento sul sistema dipartimentale AS/400 dell’area prestazioni:

  • Programmi: PRNBE00, PRNBE01, PRNBE02, PRNBE03, PRNBE04, PRNBE05, tutti versione 7 aprile 1999;
  • Programma PRNGF00, versione 23 marzo 1999;
  • Mappe: MRNBE00, versione 7 aprile 1999; MRNGF00, versione 23 marzo 1999;
  • Printer file: SRNBE00, versione 7 aprile 1999.

Punti principali

Principio di tassazione dei fringe benefits

Il valore dei beni ceduti e dei servizi prestati al dipendente, o ai soggetti equiparati come pensionati e cassintegrati, è determinato secondo il valore normale ex articolo 9 del TUIR. Tale valore è pari al prezzo mediamente praticato per beni o servizi della stessa specie o similari; per beni e servizi soggetti a disciplina dei prezzi si applicano le tariffe vigenti. Questo importo concorre a formare il reddito da lavoro dipendente o assimilato, salvo il caso in cui il valore complessivo dei benefits nel periodo d’imposta non superi lire 500.000, soglia entro la quale non concorrono al reddito.

Nuova procedura per l’acquisizione dei fringe benefits

È stata realizzata una procedura che consente l’acquisizione manuale oppure da supporto magnetico dei dati trasmessi dagli enti che hanno erogato fringe benefits ai titolari di pensioni INPS. I dati vengono memorizzati in un database centrale e la procedura consente anche la stampa di liste utili alla rettifica della certificazione fiscale.

Abilitazioni e percorso di accesso alla procedura

L’accesso avviene da modulo base sotto sicurezza, previa abilitazione delle matricole degli operatori secondo la procedura prevista dal messaggio n. 9869 del 17 ottobre 1996, con inserimento della procedura RETTFISC. Sono previsti diversi livelli di autorizzazione, collegati alle opzioni disponibili sul pannello MRNGF00: livello 0 per chi può utilizzare tutte le opzioni; livelli 1, 2, 3 e 4 per l’uso esclusivo delle singole opzioni; livelli da A a L per combinazioni predefinite di opzioni. Il percorso operativo indicato è: pannello PN00, opzione 7 Prestazioni pensionistiche; pannello OBG1, opzione 4 Gestione dati fiscali su pensioni; pannello RN00, opzione 1 Gestione dati fiscali su pensioni. Successivamente, nel pannello MTVIN00 vanno inserite matricola e codice di accesso; poi si accede a MTVMA00, opzione 3 Gestione dati fiscali, quindi a MRNGF00, opzione 4 Benefits, e infine al pannello MRN00 con le funzioni di acquisizione, consultazione, variazione, cancellazione e lista.

Acquisizione dei benefits

Con l’opzione 1 del pannello MRN00, la procedura visualizza MRN01, nel quale risultano già indicati l’anno 1998 e i campi da compilare con codice fiscale del pensionato, importo dei benefits e partita IVA dell’azienda. Dopo i controlli, la procedura interroga il Casellario centrale delle pensioni, individua le pensioni INPS in carico alla Sede che ha acquisito il dato e ricerca la pensione per la quale è stata emessa la certificazione fiscale relativa all’anno 1998. Se la posizione esiste, l’importo del benefit viene memorizzato in un apposito archivio e viene restituito a video il numero di certificato della pensione interessata. Se non esiste alcuna pensione in carico alla Sede, nessun dato viene memorizzato. L’acquisizione dei benefits deve essere effettuata dalla Sede che ha in carico la pensione, e gli importi acquisiti sono utilizzati dalla procedura di rettifica per la rideterminazione dell’imponibile.

Consultazione, variazione e cancellazione

L’opzione 2 consente la consultazione dei benefits acquisiti, indipendentemente dalla Sede che ha in carico la pensione: vengono mostrati importo del benefit, chiave della pensione e partita IVA dell’azienda. L’opzione 3 permette la variazione dei benefits acquisiti dalla Sede richiedente; se è presente un solo beneficio, viene aperto il pannello per modificare importo e partita IVA dell’azienda erogatrice, mentre in caso di più benefits la Sede deve selezionare il progressivo da variare. L’opzione 4 consente la cancellazione delle posizioni acquisite dalla Sede richiedente; se vi è un solo benefit è possibile cancellare direttamente la posizione, mentre in presenza di più benefits va scelto il progressivo da eliminare.

Acquisizione centrale, stampa liste e rettifica fiscale

La circolare segnala che la Sede Centrale sta acquisendo i dati relativi ai benefits riconosciuti ai titolari di pensione comunicati dagli enti e dalle aziende tramite supporti magnetici. Con l’opzione 5 si accede alla stampa delle posizioni acquisite: la lista riporta categoria e numero di certificato, codice fiscale del titolare, importo dei benefits, partita IVA e un codice di stato, 'N' se l’importo non è ancora stato utilizzato per la rettifica della certificazione fiscale, 'S' se è già stato utilizzato. La Sede deve procedere alla rettifica delle certificazioni fiscali delle pensioni interessate tramite la procedura rilasciata con il messaggio n. 24479 del 22 marzo 1999, che aggiorna automaticamente l’archivio benefits indicando l’operazione eseguita; le modalità operative della rettifica saranno comunicate con successivo messaggio.

Aggiornamenti e componenti software disponibili

Viene indicato che la procedura per l’acquisizione dei benefits relativi all’anno 1999 sarà resa disponibile successivamente. Sono inoltre elencati gli oggetti disponibili per il caricamento sul sistema dipartimentale AS/400 dell’area prestazioni: i programmi PRNBE00, PRNBE01, PRNBE02, PRNBE03, PRNBE04 e PRNBE05, tutti in versione 7 aprile 1999, il programma PRNGF00 in versione 23 marzo 1999, la mappa MRNBE00 in versione 7 aprile 1999, la mappa MRNGF00 in versione 23 marzo 1999 e il printer file SRNBE00 in versione 7 aprile 1999.

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