Parere del Garante n. 360 del 31/08/2023
Parere sullo schema di provvedimento del Direttore dell’Agenzia delle entrate recante Trasmissione telematica all'Agenzia delle entrate dei dati riguardanti le spese per l'acquisto degli abbonamenti ai servizi di trasporto pubblico locale, regionale e interregionale, ai fini dell'elaborazione della dichiarazione dei redditi precompilata - 31 agosto 2023
Sintesi
Generata da Trovanorma sul testo ufficialeIl Garante esamina lo schema di provvedimento dell’Agenzia delle entrate che disciplina le modalità tecniche di trasmissione dei dati relativi alle spese per l’acquisto di abbonamenti ai servizi di trasporto pubblico locale, regionale e interregionale, per l’elaborazione della dichiarazione dei redditi precompilata. Il parere si colloca nel quadro dell’art. 3, comma 4, del d.lgs. 175/2014 e del d.m. 29 marzo 2023, già oggetto di precedente parere favorevole del Garante. L’Autorità rileva che lo schema prevede limiti alla comunicazione dei dati, il diritto di opposizione dell’interessato, un archivio separato nell’Anagrafe tributaria, l’accesso ai dati solo per specifiche finalità e termini di conservazione allineati ai termini di accertamento. Considerate tali garanzie, il Garante non formula rilievi e rende parere favorevole.
Parere favorevole sullo schema di provvedimento del Direttore dell’Agenzia delle entrate per la trasmissione telematica dei dati delle spese per abbonamenti al trasporto pubblico locale, regionale e interregionale ai fini della dichiarazione precompilata
Trasmissione dei dati delle spese per abbonamenti al trasporto pubblico nella dichiarazione precompilata
Il Garante per la protezione dei dati personali esprime parere sullo schema di provvedimento del Direttore dell’Agenzia delle entrate relativo alla trasmissione telematica dei dati delle spese sostenute per l’acquisto di abbonamenti ai servizi di trasporto pubblico locale, regionale e interregionale, ai fini dell’elaborazione della dichiarazione dei redditi precompilata. Il parere è reso ai sensi dell’art. 36, par. 4, e dell’art. 58, par. 3, lett. b), del GDPR, nonché dell’art. 2 del decreto del Vice Ministro dell’economia e delle finanze 29 marzo 2023.
Quadro normativo di riferimento
Il Garante richiama il d.lgs. 21 novembre 2014, n. 175, in particolare:
- l’art. 1, comma 1, che disciplina la dichiarazione precompilata resa disponibile dall’Agenzia delle entrate;
- l’art. 3, comma 4, che prevede l’adozione di un decreto ministeriale per individuare termini e modalità della trasmissione telematica dei dati relativi a spese deducibili o detraibili.
Viene inoltre richiamato l’art. 15, comma 1, lett. i-decies), del d.P.R. 22 dicembre 1986, n. 917 (TUIR), che riconosce la detrazione IRPEF per le spese di acquisto degli abbonamenti ai servizi di trasporto pubblico locale, regionale e interregionale, entro il limite di 250 euro.
Contenuto del d.m. 29 marzo 2023 e del provvedimento attuativo
Il provvedimento si innesta sul decreto del Vice Ministro dell’economia e delle finanze 29 marzo 2023, che aveva già previsto la trasmissione dei dati relativi alle spese detraibili per tali abbonamenti e dei relativi rimborsi. Quel decreto stabilisce che la trasmissione avvenga:
- in via facoltativa per i periodi d’imposta 2023 e 2024;
- in via obbligatoria a partire dal periodo d’imposta 2025.
Lo schema sottoposto al Garante disciplina le modalità tecniche della comunicazione all’Anagrafe tributaria.
Garanzie e misure previste nello schema
Il Garante evidenzia che lo schema contiene diverse cautele rilevanti sotto il profilo privacy. In particolare:
- la trasmissione riguarda solo spese per abbonamenti acquistati con modalità che prevedono la registrazione dei dati identificativi del titolare;
- vengono comunicati esclusivamente i dati relativi a spese effettuate con versamento bancario o postale, o con altri sistemi di pagamento diversi dal contante, ai sensi dell’art. 23 del d.lgs. 241/1997;
- l’interessato può opporsi all’inserimento dei dati nella dichiarazione precompilata, sia al momento della spesa o entro il 31 dicembre dell’anno di sostenimento, sia presentando opposizione all’Agenzia delle entrate dal 1° gennaio dell’anno successivo fino al termine per la trasmissione telematica.
Archiviazione separata, accesso ai dati e conservazione
Lo schema prevede che i dati confluiscano in uno specifico archivio separato rispetto agli altri archivi dell’Anagrafe tributaria e che non siano accessibili dall’Agenzia fino alla scadenza del termine per esercitare l’opposizione. L’Agenzia potrà accedervi solo per finalità determinate:
- assistenza ai contribuenti in relazione alla dichiarazione precompilata;
- attività di controllo formale ai sensi del d.P.R. 29 settembre 1973, n. 600, con richiamo all’art. 36-ter, comma 3-bis;
- semplificazione dell’esibizione dei documenti da parte del contribuente.
Quanto alla conservazione, i dati sono mantenuti fino ai termini massimi di decadenza per l’accertamento delle imposte sui redditi, ossia fino al 31 dicembre del sesto anno successivo a ogni anno d’imposta, e poi cancellati automaticamente. I dati relativi ai soggetti che esercitano l’opposizione devono essere cancellati tempestivamente e integralmente.
Valutazione del Garante ed esito
Il Garante osserva che la disciplina proposta è in linea con altri provvedimenti del Direttore dell’Agenzia delle entrate già esaminati favorevolmente, come quello relativo alle spese per la frequenza scolastica. Viene considerato adeguato il complesso delle misure di tutela, in particolare il meccanismo di opposizione e la separazione degli archivi.
Per tali ragioni, l’Autorità conclude che, per i profili di competenza, non vi sono rilievi da formulare e rende parere favorevole sullo schema di provvedimento.
Punti principali
Oggetto dello schema esaminato
Lo schema di provvedimento del Direttore dell’Agenzia delle entrate disciplina le modalità tecniche per la trasmissione telematica all’Agenzia dei dati relativi alle spese sostenute per l’acquisto di abbonamenti ai servizi di trasporto pubblico locale, regionale e interregionale, ai fini della dichiarazione dei redditi precompilata.
Quadro normativo richiamato
Il parere si fonda sull’art. 36, par. 4, e sull’art. 58, par. 3, lett. b), del GDPR, nonché sull’art. 2 del d.m. 29 marzo 2023. Il Garante richiama anche il d.lgs. 175/2014, art. 1, comma 1, e art. 3, comma 4, e l’art. 15, comma 1, lett. i-decies), del TUIR, che riconosce la detrazione per tali spese entro il limite di 250 euro.
Garanzie previste dallo schema
Lo schema limita la trasmissione alle sole spese relative ad abbonamenti acquistati con modalità che prevedono la registrazione dei dati identificativi del titolare e con pagamento tracciabile, escludendo il contante. È inoltre prevista la possibilità di opposizione, sia presso il soggetto che ha ricevuto il pagamento sia verso l’Agenzia delle entrate, entro termini definiti.
Tutela dell’interessato e gestione dei dati
I dati trasmessi confluiscono in un archivio separato dagli altri archivi dell’Anagrafe tributaria e non sono accessibili dall’Agenzia fino alla scadenza del termine per esercitare l’opposizione. È previsto che i dati siano utilizzati per l’assistenza nella dichiarazione precompilata, per il controllo formale e per semplificare l’esibizione documentale da parte del contribuente.
Conservazione e cancellazione
I dati sono conservati fino ai termini massimi di decadenza previsti per l’accertamento delle imposte sui redditi, cioè fino al 31 dicembre del sesto anno successivo all’anno d’imposta, e poi cancellati automaticamente. I dati riferiti ai soggetti che esercitano l’opposizione devono essere cancellati tempestivamente e integralmente.
Esito del parere
Il Garante ritiene le misure previste coerenti con altri provvedimenti analoghi già esaminati, nei quali erano state ritenute adeguate le garanzie poste a tutela dei diritti e delle libertà degli interessati, in particolare il meccanismo di opposizione. Per i profili di competenza non formula rilievi e rende parere favorevole.
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