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Messaggio

Messaggio numero 173 del 14-6-2001

INPS

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
In breve

Il documento comunica che, con il decreto ministeriale del 14 marzo 2001 pubblicato il 23 maggio 2001, è divenuto operativo il nuovo Fondo di previdenza per i lavori di cura non retribuiti. Richiama le istruzioni della circolare n. 79/2001 per la liquidazione delle pensioni e indica che, per chi aveva 65 anni e almeno 15 anni di assicurazione alla data del 23 maggio 2001, resta possibile la pensione di vecchiaia secondo la normativa previgente, con rivalutazione dei contributi. Le Sedi devono individuare i potenziali aventi diritto e invitarli a presentare tempestivamente domanda.

Operatività del nuovo Fondo di previdenza e criteri di liquidazione delle pensioni

Operatività del nuovo Fondo di previdenza per i lavori di cura non retribuiti

Il documento dà notizia della pubblicazione in Gazzetta Ufficiale n. 118 del 23 maggio 2001 del decreto 14 marzo 2001 del Ministro del lavoro e della previdenza sociale, di concerto con il Ministro del tesoro, del bilancio e della programmazione economica. Il decreto reca la determinazione dei coefficienti di trasformazione per il Fondo di previdenza destinato alle persone che svolgono lavori di cura non retribuiti derivanti da responsabilità familiari.

Con tale provvedimento si considera completato il quadro normativo necessario per la concreta operatività del nuovo Fondo, istituito in attuazione dell’articolo 4, comma 2, del decreto legislativo n. 565 del 1996, come sostituito dall’articolo 58, comma 1, lettera b), della legge 17 maggio 1999, n. 144.

Quadro normativo e istruzioni applicative

Il testo precisa che una circolare di prossima predisposizione fornirà le istruzioni applicative per:

  • l’accertamento del diritto alle prestazioni;
  • il calcolo in forma contributiva delle pensioni a carico del Fondo.

Viene inoltre richiamato il punto 4.2 della circolare n. 79 del 30 marzo 2001, secondo cui, a seguito dell’emanazione del decreto ministeriale che consente la liquidazione delle pensioni in forma contributiva, i trattamenti pensionistici per i soggetti già iscritti al 31 dicembre 1996 alla gestione "Mutualità pensioni" e non ancora pensionati devono essere liquidati facendo riferimento alla nuova normativa introdotta dal decreto legislativo n. 565.

Regime applicabile ai soggetti con requisiti maturati entro il 23 maggio 2001

Il documento prevede una disciplina transitoria per i soggetti che, alla data di pubblicazione del decreto ministeriale del 23 maggio 2001, presentino congiuntamente:

  • un’età pari o superiore a 65 anni;
  • il requisito minimo di 15 anni di assicurazione.

Per tali soggetti continua ad applicarsi la possibilità di liquidare la pensione di vecchiaia sulla base della legge 5 marzo 1963, n. 389, previa rivalutazione dei contributi ai sensi dell’articolo 69, comma 5, della legge n. 388 del 2000, secondo le istruzioni già richiamate al punto 4.1 della circolare n. 79.

Adempimenti delle Sedi

Le Sedi devono individuare i soggetti che hanno maturato i requisiti di età e assicurazione per il diritto alla pensione di vecchiaia entro il 23 maggio 2001 e che non abbiano ancora presentato domanda.

A tali soggetti deve essere prospettata la possibilità di presentare immediatamente la domanda di pensione, così da ottenere la liquidazione in applicazione della normativa previgente.

Modalità di individuazione delle posizioni assicurative

Per le posizioni assicurative non ancora inserite nell’archivio richiamato dal messaggio n. 21379 del 28 maggio 1998, l’individuazione dei soggetti aventi diritto deve essere effettuata tramite i fascicoli cartacei degli iscritti.

Il documento si chiude con la sottoscrizione del Direttore generale, Trizzino.

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