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Decreto dirigenziale n. 23 del 18/02/2022

Decreto dirigenziale di impegno pluriennale delle risorse destinate all’acquisto di autobus ad alimentazione a metano, elettrica o ad idrogeno e relative infrastrutture di alimentazione, adibiti al trasporto pubblico extraurbano e suburbano, per gli esercizi finanziari dal 2022 al 2026, a valere sul Fondo complementare nazionale di ripresa e resilienza, di cui all’articolo1, c. 2 del decreto legge n. 59 del 6 maggio 2021, convertito con modificazione nella legge n. 101 del 1 luglio 2021.

Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti23

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
In breve

Il decreto dispone l’impegno contabile complessivo di 600 milioni di euro, per gli esercizi 2022-2026, destinati al rinnovo delle flotte di autobus ad alimentazione a metano, elettrica o a idrogeno e alle relative infrastrutture di alimentazione, in attuazione del D.M. MIT n. 315 del 2 agosto 2021. Le risorse provengono dal Fondo complementare al PNRR, ai sensi del decreto-legge n. 59/2021, e sono ripartite tra Regioni e Province autonome secondo la tabella allegata, con indicazione dei CUP per i singoli interventi. Il provvedimento riguarda il trasporto pubblico locale extraurbano e suburbano e si colloca nel quadro delle misure di semplificazione, monitoraggio e trasparenza previste per gli investimenti PNRR e complementari.

Impegno di € 600 milioni per il rinnovo delle flotte di autobus a metano, elettrici o a idrogeno e relative infrastrutture di alimentazione, a favore di Regioni e Province autonome

Impegno di risorse per il rinnovo delle flotte bus a metano, elettriche o a idrogeno

Il decreto dispone l’impegno di risorse del Fondo complementare per l’attuazione degli interventi previsti dal D.M. MIT n. 315 del 2 agosto 2021, relativi al rinnovo delle flotte di autobus e delle relative infrastrutture di alimentazione. L’atto si fonda sul decreto-legge n. 59 del 2021 e si inserisce nel quadro di integrazione del PNRR con risorse nazionali.

Base normativa e finalità dell’intervento

Il provvedimento richiama il quadro normativo di riferimento in materia di organizzazione ministeriale, contabilità pubblica, trasporto pubblico locale e monitoraggio degli investimenti pubblici. In particolare, richiama:

  • la legge n. 232/2016, che ha previsto il Piano Strategico Nazionale della Mobilità Sostenibile;
  • il DPCM 17 aprile 2019 di approvazione del Piano Strategico Nazionale della Mobilità Sostenibile;
  • il decreto-legge n. 59 del 6 maggio 2021, istitutivo del Piano nazionale degli investimenti complementari;
  • il D.M. MIT n. 315 del 2 agosto 2021, che ha già ripartito e definito le modalità di utilizzo delle risorse per autobus a metano, elettrici o a idrogeno.

La finalità concreta del decreto è autorizzare il relativo impegno di spesa sul bilancio del Ministero, rendendo operativa la programmazione finanziaria già definita per il rinnovo delle flotte destinate al trasporto pubblico locale.

Quadro PNRR e Fondo complementare

Il decreto chiarisce che le risorse in oggetto derivano dal Fondo complementare al PNRR, istituito dal decreto-legge n. 59/2021, con specifico riferimento alla misura "Rinnovo delle flotte di bus, treni e navi verdi - Bus". Sono richiamati gli importi complessivi annui previsti dal Piano:

  • 62,12 milioni di euro per il 2022;
  • 80,74 milioni di euro per il 2023;
  • 159,01 milioni di euro per il 2024;
  • 173,91 milioni di euro per il 2025;
  • 124,22 milioni di euro per il 2026.

È inoltre richiamata la previsione secondo cui almeno il 50% delle risorse deve essere destinato alle Regioni del Mezzogiorno indicate dalla norma, per favorire la riduzione del divario infrastrutturale territoriale.

Oggetto dell’impegno e capitolo di bilancio

Il decreto autorizza l’impegno, in conto competenza, di complessivi 600 milioni di euro per gli esercizi finanziari dal 2022 al 2026. La spesa è imputata al:

  • capitolo 7248;
  • piano di gestione 12;
  • missione 13;
  • programma 6;
  • azione 2;
  • centro di responsabilità 3.

L’impegno è disposto a favore dei beneficiari individuati nella tabella allegata, che costituisce parte integrante del provvedimento.

Beneficiari e riparto delle risorse

Il decreto riporta una tabella di assegnazione alle Regioni e alle Province autonome, con importi annuali e totale complessivo. I beneficiari comprendono tutte le Regioni italiane e le Province autonome di Bolzano e Trento.

Tra gli importi complessivi assegnati risultano, tra gli altri:

  • Abruzzo: € 28.155.012,00;
  • Basilicata: € 20.928.406,00;
  • Calabria: € 31.455.434,00;
  • Campania: € 64.128.029,00;
  • Emilia-Romagna: € 30.189.149,00;
  • Lazio: € 47.143.046,00;
  • Lombardia: € 60.883.953,00;
  • Puglia: € 47.474.789,00;
  • Sicilia: € 56.525.842,00;
  • Veneto: € 31.687.357,00;
  • Province autonome di Bolzano e Trento: rispettivamente € 8.624.675,00 e € 7.895.200,00.

Il totale complessivo assegnato corrisponde a € 600.000.000,00.

CUP e adempimenti di monitoraggio

Il decreto richiama espressamente l’art. 41, comma 2-bis, del decreto-legge n. 76/2020, secondo cui gli atti che dispongono finanziamenti pubblici o autorizzano investimenti sono nulli se privi del CUP. In coerenza con tale obbligo, la tabella allegata indica i codici CUP dei singoli interventi o programmi, alcuni dei quali associati a più soggetti attuatori o richiedenti.

Sono inoltre richiamati gli obblighi di monitoraggio degli investimenti pubblici tramite il sistema BDAP, disciplinati dal d.lgs. n. 229/2011 e dal decreto MEF 26 febbraio 2013.

Decorrenza ed effetti operativi

Con l’adozione del decreto, le somme risultano impegnate sul bilancio del Ministero per il periodo 2022-2026 e possono essere utilizzate secondo la programmazione prevista dal D.M. n. 315/2021. Il provvedimento ha natura gestionale e attuativa, finalizzata a rendere esecutivo il riparto già stabilito in sede programmatoria.

Punti principali

Base normativa e finalità

Il decreto richiama la normativa generale sull’organizzazione ministeriale, la contabilità pubblica, la disciplina del trasporto pubblico locale e il quadro PNRR/Fondo complementare. La finalità è dare attuazione al D.M. n. 315 del 2 agosto 2021, autorizzando l’impegno delle somme destinate al rinnovo delle flotte di autobus e delle infrastrutture di alimentazione.

Risorse finanziarie e copertura

È autorizzato l’impegno in conto competenza di complessivi 600 milioni di euro per il periodo 2022-2026, sul capitolo 7248, piano di gestione 12, missione 13, programma 6, azione 2, del centro di responsabilità 3 del bilancio del MIT. Le somme derivano dal Fondo complementare di cui all’art. 1, comma 2, lettera c), n. 1, del decreto-legge n. 59/2021.

Riparto tra Regioni e Province autonome

L’allegata tabella ripartisce le risorse annuali e complessive tra tutte le Regioni e le Province autonome di Bolzano e Trento. Sono indicati per ciascun beneficiario gli importi per il 2022, 2023, 2024, 2025 e 2026 e il totale complessivo assegnato.

CUP e monitoraggio degli interventi

Il decreto richiama l’obbligo di indicare i codici CUP per tutti gli atti di finanziamento pubblico o di autorizzazione di progetti di investimento. Nella tabella allegata sono riportati i CUP associati ai singoli interventi o ai programmi richiesti dai beneficiari, in coerenza con gli obblighi di monitoraggio BDAP e con le regole di trasparenza degli investimenti complementari al PNRR.

Ambito operativo del finanziamento

Le risorse sono destinate all’acquisto di autobus a metano, elettrici o a idrogeno e alle relative infrastrutture di alimentazione, con riferimento agli interventi delle Regioni e delle Province autonome. Il decreto si riferisce al rinnovo delle flotte per il trasporto pubblico locale extraurbano e suburbano, in coerenza con la programmazione nazionale sulla mobilità sostenibile.

Come è indicizzato

Materietrasporto pubblico localefinanziamenti e contributipnrrautotrasportoopere pubbliche e infrastrutture

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