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Circolare

Circolare numero 39 del 22-02-2011

Istruzioni per il servizio di riscossione dei contributi da destinare al finanziamento di “EBCE”, “EBCM”, “EBTU”, “PORT”, “TCEB”, “TUEB”, “ASSP” che le aziende verseranno tramite il mod. F24

INPS

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
In breve

La circolare rinnova le convenzioni con gli enti bilaterali e la Cassa di Assistenza Sanitaria Supplementare indicati, confermando la riscossione dei contributi tramite modello F24 con appositi codici causale. Vengono disciplinate le modalità di compilazione del modello, la destinazione diretta delle somme da parte dell’Agenzia delle entrate, i rapporti economici tra INPS e gli enti, la gestione dei rimborsi spese e la durata triennale delle convenzioni. Sono inoltre fornite le istruzioni per l’esposizione dei versamenti nel flusso UniEmens.

Rinnovo delle convenzioni per la riscossione tramite F24 dei contributi a favore di EBCE, EBCM, EBTU, PORT, TCEB, TUEB e ASSP

Rinnovo delle convenzioni per la riscossione dei contributi bilaterali e della CADIPROF

La circolare disciplina il rinnovo delle convenzioni già attuate con precedenti istruzioni, relative alla riscossione dei contributi destinati a diversi enti bilaterali e alla Cassa di Assistenza Sanitaria Supplementare. L’obiettivo è adeguare il sistema di riscossione al meccanismo di versamento tramite F24 con destinazione diretta delle somme da parte dell’Agenzia delle entrate.

Ambito delle convenzioni e soggetti coinvolti

Le convenzioni riguardano i codici contributivi:

  • EBCE, per l’Ente Bilaterale Nazionale Centro Elaborazione Dati (ex Ente bilaterale nazionale terziario)
  • EBCM, per l’Ente Bilaterale Nazionale Terziario
  • EBTU, per l’Ente Bilaterale Nazionale Unitario del Settore Turismo (EBNT)
  • PORT, per l’Ente Bilaterale Portieri
  • TCEB, per l’Ente Bilaterale Nazionale per il Terziario EBN.TER
  • TUEB, per l’Ente Bilaterale Nazionale Unitario del settore Turismo
  • ASSP, per la Cassa di Assistenza Sanitaria Supplementare (CADIPROF)

La circolare indica anche le rispettive sedi legali dei soggetti convenzionati, tutte ubicate a Roma.

Modalità di riscossione tramite F24

Il servizio di esazione dei contributi è affidato all’INPS, ma il versamento avviene tramite modello F24 con i codici causale già attribuiti dall’Agenzia delle entrate. I datori di lavoro devono compilare la sezione INPS del modello inserendo:

  • il codice causale corrispondente all’ente o alla cassa
  • il codice sede INPS competente
  • la matricola INPS dell’azienda
  • il mese e l’anno di competenza nel campo "da mm/aaaa", lasciando non valorizzato il campo "a mm/aaaa"

Il contributo deve essere indicato separatamente rispetto ai contributi previdenziali e assistenziali obbligatori.

Destinazione delle somme e rapporti con l’Agenzia delle entrate

Le somme versate con specifica causale sono destinate direttamente dall’Agenzia delle entrate ai conti correnti degli enti bilaterali e della cassa interessata. La circolare evidenzia che tale meccanismo supera le istruzioni contabili previste dalle precedenti circolari applicative.

Ruolo dell’INPS, rimborsi e limiti operativi

L’INPS riceve la compartecipazione agli oneri del servizio di riscossione prevista dall’art. 2, comma 16, del D.L. 262/2006 convertito dalla legge 286/2006. Tuttavia, l’Istituto non ha obblighi di esazione coattiva, non effettua controlli diretti sui versamenti e non risponde delle conseguenze applicative della convenzione nei confronti di datori di lavoro, enti o terzi.

I contributi sono esposti esclusivamente a debito nel modello F24. Le eventuali richieste di rimborso devono quindi essere indirizzate direttamente agli enti bilaterali o alle casse. È inoltre esclusa la possibilità per l’INPS di utilizzare le somme per recuperare crediti contributivi non versati dalle aziende. Resta invece possibile per le aziende compensare crediti fiscali e/o previdenziali con il pagamento dei contributi dovuti.

Costi del servizio e pagamento degli enti all’INPS

Gli enti bilaterali e la CADIPROF devono ristorare l’INPS per le spese sostenute per il servizio di riscossione. Per l’anno 2010 il rimborso è fissato in euro 0,11 per singola riga F24 per gestione delega, oltre al costo delle righe del modello F24 utilizzate per il finanziamento, secondo le comunicazioni dell’Agenzia delle entrate.

Il pagamento delle somme dovute dagli enti all’INPS avviene tramite RID o altra modalità. Fatturazione e contabilizzazione sono demandate alla Direzione centrale bilanci e servizi fiscali, senza adempimenti a carico delle sedi territoriali.

Durata e rinnovo delle convenzioni

Le convenzioni hanno durata triennale decorrente dalla data di sottoscrizione. Il rinnovo deve essere richiesto mediante lettera raccomandata almeno 90 giorni prima della scadenza.

Flusso UniEmens

Per il flusso UniEmens i datori di lavoro devono valorizzare l’elemento ConvBilat all’interno dei DatiParticolari, indicando:

  • il codice EBCE, EBCM, EBTU, PORT, TCEB, TUEB o ASSP
  • l’importo, a livello individuale, del versamento effettuato con F24
  • il periodo di competenza del versamento, espresso nel formato AAAA-MM

Queste istruzioni servono a rendere coerente la registrazione contributiva con il versamento effettuato tramite F24.

Punti principali

Rinnovo delle convenzioni

Le precedenti circolari di attuazione delle convenzioni vengono superate da nuovi accordi sottoscritti tra INPS e i soggetti convenzionati titolari dei codici EBCE, EBCM, EBTU, PORT, TCEB, TUEB e ASSP. I rinnovi sono stati formalizzati tra marzo e novembre 2010 con i rispettivi enti e associazioni firmatarie dei contratti collettivi nazionali.

Riscossione tramite modello F24

I contributi destinati al finanziamento degli enti bilaterali e della CADIPROF sono riscossi tramite modello F24, utilizzando i codici causale già attribuiti dall’Agenzia delle entrate. Il datore di lavoro deve indicare il codice nella sezione INPS, nel campo causale contributo, esclusivamente tra gli importi a debito versati, con indicazione del codice sede, della matricola INPS e del mese/anno di competenza nel formato MM/AAAA.

Destinazione diretta delle somme

Le somme versate con F24 e identificate dai codici causale sono destinate direttamente dall’Agenzia delle entrate ai conti correnti degli enti bilaterali e delle casse di assistenza. La circolare precisa che sono superate le precedenti istruzioni contabili relative alle vecchie convenzioni.

Limiti di intervento dell’INPS e compensazioni

I contributi sono esposti solo a debito: eventuali richieste di rimborso devono essere rivolte direttamente agli enti. L’INPS non può utilizzare tali somme per compensare crediti contributivi non versati dalle aziende. È invece ammessa la compensazione, da parte delle aziende, di crediti fiscali e/o previdenziali per il pagamento dei contributi agli enti.

Esclusione di esazione coattiva e responsabilità INPS

L’INPS non ha obbligo di esazione coattiva né di intervento diretto o di controllo sui versamenti. È inoltre esclusa ogni responsabilità dell’Istituto verso datori di lavoro, enti e terzi. I rapporti relativi all’attuazione della convenzione, compresa l’eventuale restituzione delle somme versate, devono essere gestiti direttamente tra associazioni ed aziende interessate.

Costi del servizio e rimborsi

Gli enti bilaterali e la CADIPROF devono rimborsare all’INPS le spese del servizio. Per il 2010 il costo è determinato in euro 0,11 per singola riga F24 per gestione delega, oltre al rimborso del costo delle righe del modello F24 utilizzate per il finanziamento, secondo quanto comunicato dall’Agenzia delle entrate.

Durata delle convenzioni e rinnovo

Le convenzioni hanno validità triennale decorrente dalla data di sottoscrizione. Il rinnovo deve essere richiesto dagli enti con lettera raccomandata almeno 90 giorni prima della scadenza.

Istruzioni UniEmens

I datori di lavoro devono valorizzare il flusso UniEmens nell’elemento ConvBilat, indicando il codice convenzione (EBCE/EBCM/EBTU/PORT/TCEB/TUEB/ASSP), l’importo individuale versato con F24 e il periodo di competenza nel formato AAAA-MM.

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