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Circolare

Circolare numero 38 del 22-02-2011

1. versamenti volontari nelle gestioni artigiani e commercianti 2. versamenti volontari nella Gestione separata

INPS

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
In breve

La circolare aggiorna, con decorrenza 1° gennaio 2011, gli importi della contribuzione volontaria per le gestioni Artigiani e Commercianti, indicando aliquote, classi di reddito, redditi medi imponibili e contributi mensili. Per la Gestione separata chiarisce il criterio di calcolo del contributo volontario, l’aliquota IVS da applicare per il 2011, il minimale annuo e mensile e le scadenze trimestrali di versamento.

Contribuzione volontaria 2011 per artigiani, commercianti e gestione separata

Contribuzione volontaria 2011 per artigiani, commercianti e gestione separata

La circolare aggiorna gli importi della contribuzione volontaria dovuta per l’anno 2011 nelle gestioni degli Artigiani, dei Commercianti e nella Gestione separata. Vengono richiamati i criteri di calcolo applicabili, le aliquote da utilizzare, le classi di reddito con i relativi importi mensili e, per la Gestione separata, il minimale contributivo e le scadenze di versamento.

Artigiani e commercianti: criteri generali di determinazione

Per i soggetti autorizzati alla prosecuzione volontaria nelle gestioni Artigiani ed Esercenti attività commerciali, il contributo è determinato secondo i criteri in vigore dal 1° luglio 1990, stabiliti dall’art. 3 della legge 2 agosto 1990, n. 233 e successive modificazioni. Il meccanismo prevede l’applicazione delle aliquote dei contributi obbligatori al reddito medio di ciascuna delle otto classi di reddito previste dalla norma.

La classe da attribuire al lavoratore è quella il cui reddito medio è pari o immediatamente inferiore al valore medio mensile dei redditi prodotti negli ultimi 36 mesi di attività. La circolare precisa inoltre che la media va rapportata esclusivamente agli importi indicati come reddito medio imponibile.

Aliquote applicabili per il 2011

Per il corrente anno, la circolare indica le seguenti aliquote:

  • Artigiani: 20,00% per titolari di qualunque età e collaboratori di età superiore ai 21 anni; 17,00% per collaboratori di età non superiore ai 21 anni.
  • Commercianti: 20,09% per titolari di qualunque età e collaboratori di età superiore ai 21 anni; 17,09% per collaboratori di età non superiore ai 21 anni.

Classi di reddito e importi per gli artigiani

Le tabelle relative agli artigiani decorrono dal 1° gennaio 2011. I valori sono stati arrotondati all’unità di euro per i redditi di classe e i redditi medi imponibili, e al centesimo di euro per la contribuzione mensile.

Le otto classi sono le seguenti:

  • Classe 1: fino a € 14.552; reddito medio imponibile € 14.552; contribuzione mensile € 242,53 al 20% e € 206,15 al 17%.
  • Classe 2: da € 14.553 a € 19.300; reddito medio imponibile € 16.927; contribuzione mensile € 282,12 al 20% e € 239,80 al 17%.
  • Classe 3: da € 19.301 a € 24.048; reddito medio imponibile € 21.675; contribuzione mensile € 361,25 al 20% e € 307,06 al 17%.
  • Classe 4: da € 24.049 a € 28.796; reddito medio imponibile € 26.423; contribuzione mensile € 440,38 al 20% e € 374,33 al 17%.
  • Classe 5: da € 28.797 a € 33.544; reddito medio imponibile € 31.171; contribuzione mensile € 519,52 al 20% e € 441,59 al 17%.
  • Classe 6: da € 33.545 a € 38.292; reddito medio imponibile € 35.919; contribuzione mensile € 598,65 al 20% e € 508,85 al 17%.
  • Classe 7: da € 38.293 a € 43.041; reddito medio imponibile € 40.667; contribuzione mensile € 677,78 al 20% e € 576,12 al 17%.
  • Classe 8: da € 43.042 in poi; reddito medio imponibile € 43.042; contribuzione mensile € 717,37 al 20% e € 609,76 al 17%.

Classi di reddito e importi per i commercianti

Anche per i commercianti le tabelle decorrono dal 1° gennaio 2011 e seguono la stessa struttura a otto classi, con l’applicazione dell’aliquota del 20,09% o del 17,09%.

Le principali soglie e importi riportati sono:

  • Classe 1: fino a € 14.552; reddito medio imponibile € 14.552; contribuzione mensile € 243,62 al 20,09% e € 207,24 al 17,09%.
  • Classe 2: da € 14.553 a € 19.300; reddito medio imponibile € 16.927; contribuzione mensile € 283,39 al 20,09% e € 241,07 al 17,09%.
  • Classe 3: da € 19.301 a € 24.048; reddito medio imponibile € 21.675; contribuzione mensile € 362,88 al 20,09% e € 308,69 al 17,09%.
  • Classe 4: da € 24.049 a € 28.796; reddito medio imponibile € 26.423; contribuzione mensile € 442,37 al 20,09% e € 376,31 al 17,09%.
  • Classe 5: da € 28.797 a € 33.544; reddito medio imponibile € 31.171; contribuzione mensile € 521,85 al 20,09% e € 443,93 al 17,09%.
  • Classe 6: da € 33.545 a € 38.292; reddito medio imponibile € 35.919; contribuzione mensile € 601,34 al 20,09% e € 511,55 al 17,09%.
  • Classe 7: da € 38.293 a € 43.041; reddito medio imponibile € 40.667; contribuzione mensile € 680,83 al 20,09% e € 579,17 al 17,09%.
  • Classe 8: da € 43.042 in poi; reddito medio imponibile € 43.042; contribuzione mensile € 720,59 al 20,09% e € 612,99 al 17,09%.

Gestione separata: base normativa e aliquota da applicare

Per la Gestione separata, la circolare richiama l’art. 7 del D.Lgs. n. 184/1997. Il contributo volontario deve essere calcolato applicando all’importo medio dei compensi percepiti nell’anno precedente la domanda l’aliquota IVS di finanziamento della gestione.

Ai fini della determinazione del contributo volontario, va considerata esclusivamente l’aliquota IVS per i soggetti privi di tutela previdenziale, cioè non assicurati e non titolari di pensione. Per il 2011 tale aliquota è pari al 26,00%.

Gestione separata: importo minimo e versamento trimestrale

Poiché il minimale per l’accredito contributivo per il 2011 è fissato a € 14.552,00, il contributo volontario minimo dovuto dai prosecutori volontari della Gestione separata non può essere inferiore a € 3.784,00 annui, pari a € 315,33 mensili.

La circolare precisa che, essendo la contribuzione obbligatoria accreditata su base mensile, anche il contributo volontario deve essere calcolato mensilmente e poi versato per trimestri solari, alle scadenze ordinarie:

  • 30 giugno 2011 per il 1° trimestre 2011, relativo ai mesi di gennaio-marzo;
  • 30 settembre 2011 per il 2° trimestre 2011, relativo ai mesi di aprile-giugno;
  • 31 dicembre 2011 per il 3° trimestre 2011, relativo ai mesi di luglio-settembre;
  • 31 marzo 2012 per il 4° trimestre 2011, relativo ai mesi di ottobre-dicembre.

La circolare si chiude con l’indicazione del Direttore Generale.

Punti principali

Artigiani e commercianti: criterio di calcolo e aliquote

La contribuzione volontaria per gli autorizzati alla prosecuzione volontaria nelle gestioni Artigiani ed Esercenti attività commerciali è determinata secondo i criteri vigenti dal 1° luglio 1990, richiamati dall’art. 3 della legge 2 agosto 1990, n. 233 e successive modifiche. Il calcolo avviene applicando le aliquote previste per i contributi obbligatori al reddito medio di ciascuna delle otto classi di reddito. Per l’anno 2011 le aliquote sono pari al 20,00% per gli artigiani titolari di qualunque età e per i collaboratori di età superiore ai 21 anni, al 17,00% per i collaboratori di età non superiore ai 21 anni; per i commercianti sono pari al 20,09% e al 17,09% rispettivamente.

Artigiani: classi di reddito e contributi mensili 2011

Le tabelle di contribuzione per gli artigiani decorrono dal 1° gennaio 2011 e sono determinate arrotondando all’unità di euro i redditi di soglia e i redditi medi imponibili, e al centesimo gli importi mensili dei contributi. Le otto classi vanno da un reddito fino a € 14.552, con reddito medio imponibile di € 14.552 e contributo mensile di € 242,53 al 20% o € 206,15 al 17%, fino alla classe da € 43.042 in poi, con reddito medio imponibile di € 43.042 e contributo mensile di € 717,37 al 20% o € 609,76 al 17%.

Commercianti: classi di reddito e contributi mensili 2011

Le tabelle di contribuzione per i commercianti decorrono dal 1° gennaio 2011 e seguono la medesima struttura per otto classi di reddito. La prima classe, fino a € 14.552, presenta un reddito medio imponibile di € 14.552 e un contributo mensile di € 243,62 al 20,09% o € 207,24 al 17,09%. L’ottava classe, da € 43.042 in poi, presenta un reddito medio imponibile di € 43.042 e un contributo mensile di € 720,59 al 20,09% o € 612,99 al 17,09%.

Criterio di attribuzione della classe di reddito

La classe di reddito da attribuire a ciascun lavoratore è quella il cui reddito medio è pari o immediatamente inferiore alla media dei redditi sui quali sono stati versati i contributi negli ultimi tre anni. La media va confrontata esclusivamente con gli importi indicati nella colonna del reddito medio imponibile.

Gestione separata: base di calcolo e aliquota

Per la Gestione separata il contributo volontario si determina ai sensi dell’art. 7 del D.Lgs. n. 184/1997, applicando all’importo medio dei compensi percepiti nell’anno precedente la domanda l’aliquota IVS di finanziamento della gestione. Per il 2011 la circolare indica che deve essere considerata solo l’aliquota IVS vigente per i soggetti privi di tutela previdenziale, cioè non assicurati e non titolari di pensione, pari al 26,00%.

Gestione separata: importo minimo e scadenze di versamento

Poiché il minimale per l’accredito contributivo per il 2011 è fissato in € 14.552,00, il contributo volontario minimo non può essere inferiore a € 3.784,00 annui e a € 315,33 mensili. Il contributo deve essere calcolato mese per mese e poi versato per trimestri solari alle scadenze previste per la generalità dei soggetti autorizzati: 30 giugno 2011 per il primo trimestre, 30 settembre 2011 per il secondo, 31 dicembre 2011 per il terzo e 31 marzo 2012 per il quarto trimestre.

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