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Circolare

Circolare Inail n. 50 del 20 aprile 2015

Art. 32 del CCNL dell'Area VI della dirigenza degli Enti pubblici non economici e delle Agenzie fiscali per il quadriennio normativo 2006/2009 ed art. 12 del CCNL dell'Area VI della dirigenza degli Enti pubblici non economici e delle Agenzie fiscali per il biennio economico 2008/2009. Definizione dei contingenti delle dotazioni organiche vigenti al 1° gennaio 2010, al 1° gennaio 2011 e al 1° gennaio 2013.

INAIL

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
In breve

La circolare definisce, per ciascun ramo professionale, i contingenti dei livelli differenziati di professionalità (I e II livello) in applicazione dell’art. 32 del CCNL Area VI e dell’art. 12 del CCNL 2008/2009. I dati sono distinti in base alla dotazione organica vigente al 1° gennaio 2010, al 1° gennaio 2011/2012 e a quella rideterminata dal DPCM 22 gennaio 2013, con ripartizione al 60% e 40% dell’organico. La circolare dispone inoltre l’affissione all’albo per 30 giorni e la notifica ai professionisti secondo le modalità ordinarie.

Definizione dei contingenti dei livelli differenziati di professionalità per le dotazioni organiche 2010, 2011, 2012 e 2013

Definizione dei contingenti dei livelli differenziati di professionalità

La circolare interviene per ridefinire, per ciascun ramo professionale, i contingenti dei livelli differenziati di professionalità (I e II livello) in relazione alle dotazioni organiche vigenti in tre diversi momenti: 1° gennaio 2010, 1° gennaio 2011/2012 e dal 2013. L’atto si colloca nel quadro dell’art. 32 del CCNL Area VI e dell’art. 12 del CCNL 2008/2009, richiamando anche la normativa generale sul pubblico impiego e i provvedimenti interni di rideterminazione delle dotazioni organiche.

Quadro normativo

Il provvedimento richiama come base normativa il d.lgs. 30 marzo 2001, n. 165, il CCNL dell’Area VI della dirigenza degli Enti pubblici non economici e delle Agenzie fiscali per il quadriennio 2006/2009, siglato il 21 luglio 2010, e il CCNL per il biennio economico 2008/2009. In particolare, l’art. 32 e l’art. 12 individuano i livelli differenziati di professionalità e i relativi contingenti a decorrere dal 31 dicembre 2009.

La circolare richiama inoltre il decreto-legge n. 78/2010, art. 9, comma 1, convertito dalla legge n. 122/2010, relativo al congelamento del trattamento economico complessivo dei dipendenti delle pubbliche amministrazioni per gli anni 2011, 2012 e 2013. Sul piano interno vengono richiamate la deliberazione del Presidente Commissario n. 78 del 26 dicembre 2008, la determinazione del Presidente n. 80 del 15 settembre 2010 e il DPCM 22 gennaio 2013, tabella 31, con la successiva ripartizione disposta con determinazione del Direttore generale n. 16 dell’11 marzo 2014.

Contingenti relativi alle procedure da indire per il 2010

Per le procedure da indire relativamente all’anno 2010, sulla base della dotazione organica approvata con deliberazione del Presidente Commissario n. 78 del 26 dicembre 2008, il Presidente ha definito i seguenti contingenti:

  • Legali: fabbisogno 261 unità; 156 al I livello e 105 al II livello.
  • Attuariale: fabbisogno 35 unità; 21 al I livello e 14 al II livello.
  • Tecnico, area informatica: fabbisogno 29 unità; 18 al I livello e 11 al II livello.
  • Tecnico, area edilizia: fabbisogno 91 unità; 55 al I livello e 36 al II livello.
  • Tecnico, area accertamento rischi e prevenzione: fabbisogno 189 unità; 113 al I livello e 76 al II livello.

Contingenti relativi alle procedure da indire per il 2011 e il 2012

Per le procedure da indire negli anni 2011 e 2012, con riferimento alla dotazione organica approvata con determinazione del Presidente n. 80 del 15 settembre 2010, i contingenti vengono rideterminati come segue:

  • Legali: fabbisogno 242 unità; 145 al I livello e 97 al II livello.
  • Attuariale: fabbisogno 35 unità; 21 al I livello e 14 al II livello.
  • Tecnico, area informatica: fabbisogno 23 unità; 14 al I livello e 9 al II livello.
  • Tecnico, area edilizia: fabbisogno 89 unità; 53 al I livello e 36 al II livello.
  • Tecnico, area accertamento rischi e prevenzione: fabbisogno 186 unità; 112 al I livello e 74 al II livello.

Contingenti relativi alle procedure da indire dal 2013

Per le procedure da indire dal 2013, in base alla dotazione organica definita dal DPCM 22 gennaio 2013, tabella 31, e successivamente ripartita con determinazione del Direttore generale n. 16 dell’11 marzo 2014, i contingenti risultano così determinati:

  • Legali: fabbisogno 214 unità; 128 al I livello e 86 al II livello.
  • Attuariale: fabbisogno 30 unità; 18 al I livello e 12 al II livello.
  • Tecnico, area informatica: fabbisogno 17 unità; 10 al I livello e 7 al II livello.
  • Tecnico, area edilizia: fabbisogno 79 unità; 47 al I livello e 32 al II livello.
  • Tecnico, area accertamento rischi e prevenzione: fabbisogno 183 unità; 110 al I livello e 73 al II livello.

In tutti i casi la ripartizione dei contingenti segue la proporzione del 60% per il I livello e del 40% per il II livello dell’organico.

Diffusione e notifiche

La circolare dispone che il testo sia affisso per trenta giorni consecutivi nell’apposito albo presente in ogni Unità e sia notificato a tutti i professionisti dell’Istituto con le modalità ordinarie previste dalla circolare n. 3/1973.

Punti principali

Quadro normativo di riferimento

La circolare richiama il d.lgs. 165/2001, il CCNL Area VI della dirigenza degli Enti pubblici non economici e delle Agenzie fiscali 2006/2009 e il relativo biennio economico 2008/2009, nonché il decreto-legge n. 78/2010, art. 9, comma 1, convertito dalla legge n. 122/2010. Sono inoltre richiamate la deliberazione del Presidente Commissario n. 78/2008, la determinazione del Presidente n. 80/2010 e il DPCM 22 gennaio 2013, tabella 31, con successiva ripartizione interna disposta con determinazione del Direttore generale n. 16 dell’11 marzo 2014.

Ridefinizione dei contingenti per il 2010

Per le procedure da indire relativamente all’anno 2010, sulla base della dotazione organica approvata con deliberazione n. 78 del 26 dicembre 2008, vengono definiti i contingenti dei livelli differenziati di professionalità. Per il ramo legali il fabbisogno è pari a 261 unità, di cui 156 al I livello e 105 al II livello; per l’attuariale 35 unità, di cui 21 e 14; per il tecnico relativo area informatica 29 unità, di cui 18 e 11; area edilizia 91 unità, di cui 55 e 36; area accertamento rischi e prevenzione 189 unità, di cui 113 e 76.

Ridefinizione dei contingenti per il 2011 e 2012

Per le procedure da indire per gli anni 2011 e 2012, sulla base della dotazione organica approvata con determinazione n. 80 del 15 settembre 2010, i contingenti sono rideterminati come segue: legali 242 unità (145 I livello, 97 II livello); attuariale 35 unità (21 e 14); area informatica 23 unità (14 e 9); area edilizia 89 unità (53 e 36); area accertamento rischi e prevenzione 186 unità (112 e 74).

Ridefinizione dei contingenti dal 2013

Per le procedure da indire dal 2013, in base alla dotazione organica definita dal DPCM 22 gennaio 2013, tabella 31, i contingenti risultano: legali 214 unità (128 I livello, 86 II livello); attuariale 30 unità (18 e 12); area informatica 17 unità (10 e 7); area edilizia 79 unità (47 e 32); area accertamento rischi e prevenzione 183 unità (110 e 73). In tutti i casi la ripartizione è effettuata secondo la proporzione del 60% al I livello e 40% al II livello dell’organico.

Adempimenti di diffusione

La circolare stabilisce che il testo debba essere affisso per trenta giorni consecutivi all’albo presente in ogni Unità e notificato a tutti i professionisti dell’Istituto secondo le modalità previste dalla circolare n. 3/1973.

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