L.R. Piemonte 2/2026
Disposizioni per la formazione del bilancio annuale di previsione 2026-2028 (Legge di stabilità regionale 2026).
Sintesi
Generata da Trovanorma sul testo ufficialeLa legge regionale Piemonte 2026-2028 rifinanzia e rimodula spese regionali, introduce contributi pluriennali per protezione civile, sanità e sport, riduce per il 2026 la tassa sulle concessioni per aziende faunistico-venatorie colpite da PSA, modifica IRAP, tasse automobilistiche e canoni demaniali, e abroga una norma del 2022. Vigore dal giorno di pubblicazione sul BUR Piemonte.
Legge di stabilità regionale Piemonte 2026: bilancio, rifinanziamenti, contributi e misure fiscali
Legge di stabilità regionale Piemonte 2026
La legge disciplina la manovra regionale per il bilancio di previsione 2026-2028 della Regione Piemonte. Interviene su rifinanziamenti di spesa, misure fiscali e tributarie, contributi pluriennali a specifici settori e alcune modifiche normative puntuali a leggi regionali vigenti.
Rifinanziamento e rimodulazione delle spese regionali
Per gli esercizi 2026, 2027 e 2028 è autorizzato il rifinanziamento delle leggi regionali e la rimodulazione delle relative autorizzazioni di spesa indicate nell’allegato A. Le coperture sono assicurate dalle entrate previste nel bilancio di previsione 2026-2028, nel rispetto degli equilibri di bilancio.
Salvaguardia degli equilibri di bilancio
Le autorizzazioni di spesa disposte da precedenti leggi regionali sono revocate e sostituite con quelle previste dalla presente legge, al fine di mantenere gli equilibri dei bilanci 2026-2028. La norma opera in coordinamento con il prospetto dimostrativo dell’equilibrio di bilancio allegato alla legge di bilancio.
Riduzione della tassa annuale sulle concessioni regionali per aziende faunistico-venatorie e agri-turistico-venatorie
Per l’anno 2026 la tassa annuale sulle concessioni regionali dovuta dalle aziende faunistico-venatorie e agri-turistico-venatorie è ridotta del 30% per attenuare gli effetti della crisi connessa all’emergenza PSA. La Giunta regionale individua con deliberazione le aziende beneficiarie, limitatamente a quelle le cui superfici ricadono in territori soggetti a limitazioni dell’attività venatoria per l’epidemia.
Le minori entrate sono quantificate in 133.576,75 euro per il 2026 e sono compensate da una corrispondente riduzione di spesa corrente nella missione agricoltura, caccia e pesca.
Restituzione dell’avanzo libero da parte di alcuni enti regionali
Gli enti ricompresi nell’allegato B dell’articolo 45, comma 3, della legge regionale 7/2001, che nell’ultimo rendiconto approvato abbiano registrato un risultato di amministrazione positivo al netto delle quote accantonate e vincolate, devono restituire alla Regione almeno il 50% della quota di avanzo libero disponibile.
Le somme previste, pari a 1.500.000 euro, sono iscritte tra le entrate del 2026 e destinate a un apposito capitolo del fondo accordi di programma, in conto capitale.
Contributi pluriennali 2026-2028
La legge prevede diversi finanziamenti pluriennali, tutti riferiti al triennio 2026-2028:
- 600.000 euro complessivi per il ricollocamento della sede del coordinamento territoriale del volontariato di protezione civile di Torino a Mappano, con 200.000 euro per ciascun anno.
- 900.000 euro complessivi per il fondo regionale di contrasto ai disturbi della nutrizione e dell’alimentazione, con 300.000 euro annui.
- 6.900.000 euro complessivi per l’organizzazione delle Nitto Atp Finals a Torino, con 2.300.000 euro annui e convenzione con il soggetto organizzatore per erogazione e rendicontazione.
- 4.800.000 euro complessivi per la prosecuzione del progetto sperimentale “Psicologia delle Cure Primarie Step 2”, con 1.600.000 euro annui.
Variazione IRAP per il commercio di giornali e periodici
Dal periodo d’imposta 2026 l’aliquota IRAP è ridotta di 0,92 punti percentuali per i soggetti che svolgono il commercio al dettaglio di giornali e altre pubblicazioni periodiche con codice ATECO 47.62.10. L’agevolazione è subordinata al rispetto della disciplina sugli aiuti di Stato in regime de minimis.
Modifiche alle indennità dei componenti del Consiglio e della Giunta regionali
Viene attribuito all’Ufficio di Presidenza il compito di individuare le attività di rappresentanza, istituzionali o di servizio, compresi gli spostamenti da e verso il luogo di lavoro, per le quali può essere utilizzato il servizio di trasporto all’interno e all’esterno della Regione Piemonte.
Riduzione della tassa automobilistica per domiciliazione bancaria
Per i pagamenti riferiti a periodi d’imposta successivi al 2025, la tassa automobilistica è ridotta del 5% se il pagamento avviene mediante domiciliazione bancaria. Il beneficio non è ammesso per soggetti che, alla data della richiesta, abbiano un parco veicolare superiore a 10 veicoli.
Se al 31 dicembre di ciascun anno il limite viene superato, il beneficio decade e il mandato di domiciliazione è revocato d’ufficio dal periodo d’imposta successivo. La Regione si avvale del proprio istituto tesoriere e saranno definite con atto dirigenziale le modalità applicative e gestionali.
Canoni demaniali per scarichi, scolmatori e fognature di sole acque meteoriche
Dal 1° gennaio 2025 non è dovuto il canone demaniale né la cauzione per l’occupazione di area demaniale con manufatti per scarichi, scolmatori e fognature di sole acque meteoriche, quando i beni siano di proprietà di Regione, province, comuni, loro forme associative o dello Stato, anche se in concessione, purché il bene non produca reddito. In tali casi è rilasciato soltanto il provvedimento unico di autorizzazione e concessione.
Incremento del limite di spesa per interventi in materia di turismo
Il limite massimo di spesa previsto dalla legge regionale 9/2008 per gli interventi urgenti in materia di turismo è elevato da 19.000.000 euro a 23.200.000 euro. L’onere è coperto con risorse iscritte nell’annualità 2026 sul capitolo di spesa della missione politiche giovanili, sport e tempo libero, programma di politica regionale unitaria.
Adeguamenti in materia di addizionale IRPEF e blocco delle spese non obbligatorie
Le maggiori entrate derivanti dall’addizionale regionale IRPEF, al netto delle agevolazioni previste dalla normativa richiamata, sono stimate in 138.000.000 euro annui e imputate alle annualità 2026 e 2027 del bilancio di previsione 2025-2027.
In caso di scostamenti negativi rispetto alle previsioni, la Giunta può, con proprio atto e nelle more della variazione di bilancio, limitare la valenza autorizzatoria degli stanziamenti delle spese non obbligatorie, impedendo l’assunzione di obbligazioni giuridiche sulle somme così limitate.
Abrogazione
È abrogato l’articolo 17 della legge regionale 6/2022.
Entrata in vigore
La legge è dichiarata urgente ed entra in vigore il giorno della sua pubblicazione sul Bollettino ufficiale della Regione Piemonte.
Testo integrale
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