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Legge

L.R. Piemonte 3/2026

Bilancio di previsione finanziario 2026-2028.

Normativa regionaleL.R. Piemonte 3/2026

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
In breve

La legge approva il bilancio di previsione finanziario 2026-2028 della Regione Piemonte, con stati di previsione di entrata e spesa per il triennio e relativi allegati. Autorizza la Giunta a introdurre vincoli ai pagamenti/impegni per esigenze di finanza pubblica, a rinegoziare il debito e a sospendere la quota capitale dei mutui 2026-2028. È immediatamente efficace dalla pubblicazione.

Bilancio di previsione finanziario 2026-2028 della Regione Piemonte

Bilancio di previsione finanziario 2026-2028 della Regione Piemonte

La legge approva il bilancio di previsione finanziario della Regione Piemonte per il triennio 2026-2028 e disciplina alcuni strumenti di gestione finanziaria connessi all’equilibrio di bilancio, al debito regionale e agli accantonamenti. La sua efficacia è limitata al territorio piemontese e, per le parti di natura strettamente finanziaria, vale per gli esercizi 2026, 2027 e 2028.

Stati di previsione delle entrate e delle spese

Per il triennio considerato vengono autorizzati gli stati di previsione delle entrate e delle spese in applicazione dei principi contabili della competenza finanziaria di cui al d.lgs. 118/2011. I valori principali sono:

  • per il 2026: entrate di competenza pari a 18.350.155.891,29 euro e di cassa pari a 24.112.944.479,02 euro; spese di competenza pari a 18.350.155.891,29 euro e di cassa pari a 24.059.189.597,96 euro;
  • per il 2027: entrate e spese di competenza pari a 17.429.444.642,00 euro;
  • per il 2028: entrate e spese di competenza pari a 17.241.382.052,02 euro. Gli stanziamenti sono quelli risultanti dagli allegati alla legge.

Vincoli di bilancio e limiti agli impegni

Per il conseguimento degli obiettivi di finanza pubblica imposti da norme statali, la Giunta regionale può introdurre ulteriori vincoli e limitazioni all’impegno e al pagamento delle somme iscritte in bilancio. Inoltre, se sopravvengono eventi successivi all’approvazione del bilancio e nelle more della variazione consiliare necessaria, la Giunta può limitare la natura autorizzatoria degli stanziamenti, anche degli esercizi successivi al primo, al solo fine di garantire gli equilibri di bilancio. In tale ipotesi non possono essere assunte obbligazioni giuridiche sulle somme interessate.

Allegati al bilancio

La legge approva gli allegati tipici del bilancio armonizzato, tra cui:

  • prospetti delle entrate e delle spese per titoli, tipologie, missioni e programmi;
  • riepiloghi generali e quadro generale riassuntivo;
  • prospetto dell’equilibrio di bilancio;
  • risultato presunto di amministrazione;
  • composizione del fondo pluriennale vincolato e del fondo crediti di dubbia esigibilità;
  • prospetto dei limiti di indebitamento;
  • nota integrativa;
  • elenchi delle spese obbligatorie e di quelle finanziabili con il fondo di riserva per spese impreviste;
  • elenco analitico delle quote vincolate e accantonate del risultato presunto di amministrazione;
  • elenco degli investimenti finanziati con ricorso al debito e con risorse disponibili. Sono inoltre allegati il parere del Collegio dei revisori dei conti e il piano delle alienazioni e valorizzazioni immobiliari della Regione Piemonte.

Gestione del debito regionale

Per contenere gli oneri derivanti dall’indebitamento, la Giunta regionale è autorizzata, per il triennio 2026-2028, a rinegoziare i contratti di approvvigionamento finanziario in essere, anche mediante rifinanziamento con altri istituti, nel rispetto del principio di convenienza economico-finanziaria. Inoltre, per lo stesso triennio, può avviare la sospensione della quota capitale delle rate di ammortamento dei finanziamenti in essere con gli istituti di credito, con conseguente modifica dei piani di ammortamento, fermo restando il pagamento delle quote interessi alle scadenze contrattuali.

Fondi e accantonamenti

Nella missione 20 del bilancio 2026-2028 sono iscritti fondi destinati a far fronte a:

  • oneri derivanti da provvedimenti legislativi approvati dopo il bilancio, relativi a spese correnti ordinarie;
  • oneri derivanti da provvedimenti legislativi successivi, relativi a investimenti e programmi di sviluppo;
  • contenzioso potenziale di nuova manifestazione nelle giurisdizioni ordinaria, amministrativa e tributaria, o da transazioni giudiziarie;
  • concorso aggiuntivo alla finanza pubblica richiesto alle regioni a statuto ordinario per ciascuno degli anni dal 2025 al 2029.

Copertura finanziaria di una legge approvata in esercizio provvisorio

La legge dispone che gli oneri derivanti dalla legge regionale 29 gennaio 2026, n. 1, relativa allo sviluppo della ricerca applicata nel comparto sanitario e alla promozione del Centro Avanzato di Diagnostica, trovano copertura negli stanziamenti del bilancio 2026-2028 secondo la rispettiva norma finanziaria.

Decorrenza ed efficacia

La legge è dichiarata urgente ed entra in vigore il giorno della sua pubblicazione sul Bollettino ufficiale della Regione Piemonte. Trattandosi di una legge di bilancio triennale, le principali previsioni economico-finanziarie hanno applicazione limitata agli esercizi 2026, 2027 e 2028.

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