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Decreto dirigenziale n. 371 del 26/09/2023

Il decreto del Direttore Generale per la sicurezza stradale e l'autotrasporto prot. R.D. n. 371 del 26.09.2023, recante "Disposizioni di attuazione del decreto del Ministro delle infrastrutture e della mobilità sostenibili 15 luglio 2022, n. 222" dispone la proroga del termine di chiusura della fase di rendicontazione dell'investimento effettuato al 1° luglio 2024 e conseguentemente degli altri termini previsti dal decreto dirigenziale prot. R.D. n. 52 del 22.02.2023.

Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti371

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
In breve

Il decreto dirigenziale interviene sulla disciplina operativa degli incentivi previsti dal D.M. 15 luglio 2022, n. 222 per le imprese autorizzate al trasporto di persone su strada, prorogando e rimodulando i termini della fase di rendicontazione. La modifica si giustifica con i ritardi nella produzione e consegna degli autobus ad alta sostenibilità ecologica, segnalati dalle associazioni di categoria e dalle imprese istanti. Viene inoltre precisato il regime per chi ha già completato o solo parzialmente completato la rendicontazione e si autorizza il soggetto gestore al pagamento, per l’esercizio 2023, nei limiti della cassa effettivamente disponibile.

Disposizioni di attuazione e modifica dei termini di rendicontazione del D.D. 22 febbraio 2023, prot. R.D. n. 52, in attuazione del D.M. 15 luglio 2022, n. 222 sugli incentivi per il rinnovo del parco autobus delle imprese di trasporto persone.

Disposizioni di attuazione del D.M. 15 luglio 2022, n. 222 sugli incentivi per il rinnovo del parco autobus

Il decreto dirigenziale modifica la disciplina operativa già dettata dal D.D. 22 febbraio 2023, prot. R.D. n. 52, relativa alla misura incentivante per le imprese autorizzate all’esercizio della professione di trasportatore su strada di persone. L’intervento si fonda sul D.M. 15 luglio 2022, n. 222 e sulle disposizioni finanziarie richiamate in premessa, e ha come obiettivo principale quello di adeguare i termini di rendicontazione alle criticità emerse nella produzione e consegna degli autobus incentivati.

Ragioni dell’intervento e contesto applicativo

Nelle premesse il MIT dà atto delle numerose richieste di proroga pervenute da ANAV, dalle associazioni della filiera automobilistica ANFIA, FEDERAUTO e UNRAE, nonché dalle imprese istanti tramite CONSAP s.p.a. Le criticità segnalate riguardano i ritardi nella produzione, distribuzione e consegna di autobus ad alta sostenibilità ecologica, con conseguente impossibilità per molte imprese di completare nei tempi originari la fase di rendicontazione. Il decreto considera anche che la disponibilità del Documento Unico di Circolazione o dell’istanza di immatricolazione presuppone la materiale consegna del veicolo all’impresa.

Modifiche al decreto dirigenziale 22 febbraio 2023, prot. R.D. n. 52

Il provvedimento interviene puntualmente su alcune disposizioni del decreto operativo del 22 febbraio 2023:

  • all’articolo 2, comma 1, lettera b), i riferimenti alla scadenza del 20 settembre 2023 sono sostituiti con il riferimento alla data in cui l’impresa completa la rendicontazione;
  • all’articolo 3, comma 2, il termine per l’effettuazione dell’adempimento viene agganciato alla data di completamento della rendicontazione;
  • all’articolo 4, comma 1, il termine finale per la fase di rendicontazione è prorogato alle ore 16.00 del 1° luglio 2024;
  • all’articolo 4, comma 1, lettera c), il riferimento alla scadenza del 20 settembre 2023 nel piano di ammortamento viene sostituito con la data di completamento della rendicontazione;
  • all’articolo 5, comma 2, il riferimento al periodo tra il 20 ottobre 2022 e il 20 settembre 2023 viene adeguato al periodo compreso tra il 20 ottobre 2022 e la data in cui l’impresa completa la rendicontazione.

Regime per le imprese beneficiarie e completamento della rendicontazione

Il decreto distingue tra imprese che hanno già completato la rendicontazione e imprese che l’hanno effettuata solo in parte. Per le prime non sono previsti ulteriori oneri aggiuntivi. Le seconde possono integrare la documentazione e completare la rendicontazione entro il nuovo termine fissato dal provvedimento, cioè il 1° luglio 2024 alle ore 16.00. In tal modo viene consentito il recupero degli investimenti ancora non perfezionati per cause legate ai ritardi di fornitura dei mezzi.

Pagamento degli incentivi per l’esercizio finanziario 2023

Per il 2023 il soggetto gestore, individuato nel sistema attuativo del D.M. n. 222/2022, è autorizzato a procedere al pagamento degli incentivi soltanto se la relativa somma risulta effettivamente disponibile in termini di cassa. Il pagamento può essere effettuato a favore delle imprese che, alla data del 31 ottobre 2023, abbiano presentato la rendicontazione e siano ricomprese tra i beneficiari già individuati dal decreto adottato ai sensi dell’articolo 6, comma 5, del D.D. 22 febbraio 2023, prot. R.D. n. 52.

Effetto complessivo della misura

La disciplina aggiornata mira a evitare la perdita del beneficio per ragioni non imputabili alle imprese, legate alla crisi dei tempi di consegna degli autobus. Al tempo stesso, mantiene fermo il vincolo della disponibilità di cassa per l’erogazione dei pagamenti e conferma il ruolo del soggetto gestore CONSAP s.p.a. nell’istruttoria e nella liquidazione degli incentivi.

Punti principali

Base normativa e finalità della misura

Il decreto dà attuazione al D.M. 15 luglio 2022, n. 222, che disciplina l’erogazione di risorse destinate a incentivare le imprese autorizzate al trasporto di persone su strada a rinnovare il parco autobus con veicoli ad elevata sostenibilità ecologica, ad alimentazione alternativa o gasolio euro VI step E. La misura si colloca nel quadro delle disposizioni richiamate dalla legge n. 160/2019, dalla legge n. 178/2020 e dal D.P.C.M. 23 dicembre 2020 sul fondo per il rilancio degli investimenti delle amministrazioni centrali.

Proroga della rendicontazione e adeguamento dei riferimenti temporali

Il D.D. 22 febbraio 2023, prot. R.D. n. 52, viene modificato per estendere il termine finale della rendicontazione dalle ore 16.00 del 29 settembre 2023 alle ore 16.00 del 1° luglio 2024. Tutti i riferimenti temporali contenuti nelle disposizioni operative richiamate vengono aggiornati sostituendo la data del 20 settembre 2023 con il momento in cui l’impresa completa la rendicontazione.

Effetti per le imprese che hanno già o parzialmente rendicontato

Le imprese che alla data del decreto hanno già completato la rendicontazione non hanno ulteriori oneri aggiuntivi. Quelle che hanno rendicontato solo parzialmente gli investimenti oggetto di domanda possono completare la rendicontazione entro il nuovo termine del 1° luglio 2024. La modifica tiene conto del fatto che la produzione del Documento Unico di Circolazione o dell’istanza di immatricolazione presuppone la consegna dell’autobus all’impresa.

Pagamento degli incentivi e vincolo di cassa

Per l’esercizio finanziario 2023 il soggetto gestore, individuato nel quadro del D.M. n. 222/2022, è autorizzato a effettuare il pagamento dell’incentivo solo se la somma impegnata risulta effettivamente disponibile in termini di cassa. Il pagamento è destinato alle imprese che, al 31 ottobre 2023, abbiano presentato la rendicontazione e rientrino tra i beneficiari individuati dal decreto previsto dall’articolo 6, comma 5, del D.D. 22 febbraio 2023, prot. R.D. n. 52.

Come è indicizzato

Materieautotrasportofinanziamenti e contributimobilità sostenibilemotorizzazione

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