Decreto dirigenziale n. 390 del 29/09/2023
Omologazione dispositivi stradali per l'accertamento delle infrazioni: misuratori di velocità.
Sintesi
Generata da Trovanorma sul testo ufficialeIl decreto autorizza il subentro della società Sintel Italia Società Cooperativa nella titolarità delle approvazioni ed estensioni già rilasciate per il dispositivo "SCOUT SPEED", in seguito al fallimento di Sintel Italia S.p.A. e al contratto di affitto d’azienda prorogato tra la curatrice fallimentare e la cooperativa. Il provvedimento stabilisce che il subentro vale solo per la durata ed efficacia dell’affitto d’azienda e impone specifici obblighi di conformità tecnica, marcatura degli estremi dei decreti precedenti e commercializzazione con i manuali utente depositati presso il MIT.
Subentro della società Sintel Italia Società Cooperativa nella titolarità delle approvazioni del dispositivo di rilevazione velocità "SCOUT SPEED" e sue versioni
Subentro nella titolarità delle approvazioni del dispositivo "SCOUT SPEED"
Il decreto dispone il subentro di Sintel Italia Società Cooperativa nella titolarità delle approvazioni ed estensioni di approvazione del dispositivo per il controllo della velocità denominato "SCOUT SPEED", già rilasciate alla società Sintel Italia S.p.A. L’atto si fonda sulle norme del Codice della Strada e del relativo regolamento in materia di approvazione e omologazione dei dispositivi, e si colloca nell’ambito della gestione di una vicenda fallimentare con affitto d’azienda.
Base normativa e provvedimenti precedenti
Il Ministero richiama gli artt. 42 e 45 del decreto legislativo 30 aprile 1992, n. 285, nonché gli artt. 180 e 192 del D.P.R. 16 dicembre 1992, n. 495, come riferimenti per la disciplina dell’approvazione dei dispositivi. Vengono inoltre richiamati i precedenti decreti dirigenziali che hanno approvato e successivamente esteso il dispositivo:
- decreto dirigenziale n. 1323 dell’8 marzo 2012;
- decreto dirigenziale n. 2430 del 3 maggio 2013;
- decreto dirigenziale n. 260 del 20 gennaio 2014;
- decreto dirigenziale n. 3553 del 14 giugno 2016;
- decreto dirigenziale n. 488 del 16 dicembre 2019.
Vicenda fallimentare e affitto d’azienda
Il decreto prende atto della sentenza n. 90/2021 del 12 ottobre 2021 del Tribunale ordinario di Velletri – Sezione fallimentare, che dichiara il fallimento di Sintel Italia S.p.A. e nomina curatrice la dott.ssa Luisa Nasoni. In seguito, viene richiamato il contratto d’affitto d’azienda registrato il 20 gennaio 2022 e la sua proroga registrata il 30 gennaio 2023, stipulati tra la curatrice fallimentare e l’ing. Roberto Malgarini, in qualità di legale rappresentante di Sintel Italia Società Cooperativa.
Istruttoria e documentazione acquisita
Ai fini del subentro, la Direzione generale richiama la nota del 28 luglio 2023 della curatrice fallimentare, con cui è stato chiesto il subentro della cooperativa nella titolarità dei decreti di approvazione ed estensione. È inoltre richiamata la visura camerale della società subentrante e la dichiarazione sostitutiva resa dal legale rappresentante, attestante la disponibilità della documentazione, dei mezzi e delle capacità tecniche necessarie a garantire l’invarianza del progetto e la conformità della produzione al prototipo depositato.
La curatrice ha altresì trasmesso, con note del 13 settembre 2023 e del 20 settembre 2023, i manuali utente aggiornati del dispositivo, rispettivamente versione 6 e versione 7 del 14 settembre 2023.
Subentro autorizzato e durata dell’efficacia
L’articolo 1 autorizza, dalla data del decreto, Sintel Italia Società Cooperativa a subentrare nella titolarità delle approvazioni ed estensioni già concesse a Sintel Italia S.p.A. Il decreto precisa tuttavia che la sua validità è limitata all’efficacia del contratto di affitto d’azienda e delle relative proroghe. Viene inoltre imposto alla curatrice l’obbligo di comunicare l’esito della procedura di cessione definitiva del ramo d’azienda, in conformità al Programma di liquidazione ex art. 104-ter della legge fallimentare approvato il 29 marzo 2022 dal Tribunale di Velletri, così da aggiornare la titolarità delle approvazioni.
Regole per produzione e commercializzazione
L’articolo 2 disciplina le condizioni di produzione e commercializzazione del dispositivo nelle due configurazioni interessate:
- per la versione base di "SCOUT SPEED", il prodotto deve essere conforme alla documentazione tecnica e ai prototipi depositati presso il Ministero e deve riportare indelebilmente gli estremi del decreto n. 1323/2012, del decreto n. 2430/2013, del decreto n. 260/2014, del decreto n. 3553/2016 e del presente decreto, oltre al nome del produttore;
- per la versione denominata "FIXED", il prodotto deve essere conforme alla documentazione tecnica e ai prototipi depositati e deve riportare indelebilmente gli estremi del decreto n. 1323/2012, del decreto n. 2430/2013, del decreto n. 260/2014, del decreto n. 3553/2016, del decreto n. 488/2019 e del presente decreto, oltre al nome del produttore.
Manuali utente e condizioni applicative
La commercializzazione deve avvenire unitamente ai manuali utente depositati presso il Ministero:
- manuale utente versione 6 del 14 settembre 2023 per la versione base;
- manuale utente versione 7 del 14 settembre 2023 per la versione "FIXED".
I manuali si applicano nei limiti e alle condizioni contenuti nel decreto, per quanto non in contrasto con esso.
Punti principali
Base normativa e precedenti approvazioni
Il decreto richiama gli artt. 42 e 45 del Codice della Strada e gli artt. 180 e 192 del regolamento di esecuzione (D.P.R. 495/1992) come base per l’approvazione e l’omologazione dei dispositivi. Vengono inoltre richiamati i precedenti decreti dirigenziali che hanno approvato e successivamente esteso il dispositivo "SCOUT SPEED": n. 1323 dell’8 marzo 2012, n. 2430 del 3 maggio 2013, n. 260 del 20 gennaio 2014, n. 3553 del 14 giugno 2016 e n. 488 del 16 dicembre 2019.
Vicenda fallimentare e affitto d’azienda
Il provvedimento prende atto della sentenza n. 90/2021 del Tribunale ordinario di Velletri, con cui è stato dichiarato il fallimento di Sintel Italia S.p.A. ed è stata nominata curatrice la dott.ssa Luisa Nasoni. Sono richiamati il contratto d’affitto d’azienda stipulato il 20 gennaio 2022 e la proroga del 30 gennaio 2023, entrambi tra la curatrice e l’ing. Roberto Malgarini per conto di Sintel Italia Società Cooperativa.
Subentro nella titolarità delle approvazioni
A decorrere dalla data del decreto, la società Sintel Italia Società Cooperativa, con sede in Pomezia, è autorizzata a subentrare nella titolarità delle approvazioni ed estensioni già concesse alla fallita Sintel Italia S.p.A. Il subentro riguarda tutte le approvazioni citate in premessa e resta espressamente limitato all’efficacia del contratto di affitto e delle sue proroghe.
Obbligo di comunicazione sulla cessione definitiva
La curatrice fallimentare è tenuta a comunicare alla Direzione generale l’esito della procedura di cessione definitiva del ramo d’azienda, in coerenza con il Programma di liquidazione ex art. 104-ter L. Fall. approvato dal Tribunale di Velletri il 29 marzo 2022, al fine di aggiornare la titolarità dei decreti di approvazione ed estensione.
Condizioni di produzione e commercializzazione
Il dispositivo "SCOUT SPEED" nella versione base e nella versione "FIXED" dovrà essere prodotto e commercializzato in conformità alla documentazione tecnica e ai prototipi già depositati presso il Ministero. Ogni esemplare dovrà riportare indelebilmente gli estremi dei decreti ministeriali richiamati e il nome del produttore; per la versione base si richiamano i decreti 1323/2012, 2430/2013, 260/2014, 3553/2016 e il presente decreto, mentre per la versione "FIXED" si aggiungono anche il decreto 488/2019 e il presente decreto.
Manuali utente da allegare ai prodotti
La commercializzazione è subordinata alla consegna del manuale utente depositato presso il MIT: per la versione base vale il manuale utente versione 6 del 14 settembre 2023, per la versione "FIXED" il manuale utente versione 7 del 14 settembre 2023. I manuali si applicano nei limiti e alle condizioni del decreto, per quanto non in contrasto con esso.
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