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Legge

L.R. Calabria 40/2008

Ulteriori disposizioni di carattere ordinamentale e finanziario collegate alla manovra di

Normativa regionaleL.R. Calabria 40/2008Non più vigente

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
In breve

La legge regionale Calabria n. 40/2008 reca misure finanziarie e normative collegate all’assestamento 2008: istituisce regimi di aiuto alle imprese, un fondo di rotazione per le PMI, autorizzazioni di spesa per partecipazioni societarie e interventi specifici, regole sul trasferimento di risorse alle Province, modifiche a leggi regionali vigenti e misure su TPL, demanio, formazione, alienazione alloggi e carburanti. Molte previsioni sono legate al 2008-2009.

Disposizioni finanziarie e ordinamentali collegate all’assestamento del bilancio 2008 della Regione Calabria

Disposizioni collegate all’assestamento 2008 della Regione Calabria

La legge regionale disciplina un insieme di misure finanziarie e ordinamentali della Regione Calabria, in gran parte collegate al bilancio di previsione 2008 e al bilancio pluriennale 2008-2010/2011. Il testo contiene sia interventi una tantum o riferiti a specifici esercizi, sia modifiche permanenti a leggi regionali previgenti.

Incentivi al sistema produttivo regionale

La Regione istituisce regimi di aiuto e strumenti di incentivazione per lo sviluppo del sistema produttivo regionale, cofinanziabili con risorse comunitarie, nazionali e regionali. Gli aiuti sono impostati in conformità al regolamento generale di esenzione per categoria n. 800/2008 e, per i de minimis, al regolamento n. 1998/2006.

Sono richiamate numerose tipologie di intervento, tra cui:

  • aiuti a finalità regionale e per investimenti e occupazione nelle PMI;
  • aiuti per imprenditoria femminile e per nuove piccole imprese;
  • aiuti per tutela ambientale, risparmio energetico, cogenerazione, fonti rinnovabili e studi ambientali;
  • aiuti per consulenza, fiere, capitale di rischio, ricerca e sviluppo, innovazione e formazione;
  • aiuti per lavoratori svantaggiati e disabili, nonché per la messa in sicurezza dei luoghi di lavoro.

I regimi sono definiti nel quadro della Carta degli aiuti a finalità regionale 2007-2013 e degli orientamenti UE in materia. La Giunta regionale, sentito il partenariato istituzionale, economico e sociale, approva le Direttive di Attuazione che devono precisare oggetto, beneficiari, settori, spese ammissibili, intensità dell’aiuto, criteri di valutazione, procedure di domanda, erogazione, monitoraggio e controllo. Tali direttive sono trasmesse alla Commissione consiliare competente, il cui parere è vincolante entro 60 giorni.

Nel medesimo ambito possono essere attuati interventi già disciplinati dalla legge n. 949/1952, con contributi in conto capitale fino al 30% degli investimenti ammissibili e in conto interessi pari al tasso di riferimento, previa apposita regolamentazione regionale entro 60 giorni dalla pubblicazione della legge.

Risorse utilizzabili e gestione degli strumenti di aiuto

Per finanziare gli aiuti possono essere impiegate diverse fonti, tra cui:

  • risorse rinvenienti dalla certificazione di progetti coerenti al POR Calabria 2000-2006;
  • bilancio regionale;
  • POR Calabria FESR 2007-2013;
  • PAR Calabria FAS 2007/2013;
  • POR Calabria FSE 2007-2013;
  • risorse di specifici Accordi di Programma Quadro con lo Stato e altre risorse pubbliche attivabili tramite accordi o programmazione negoziata.

La gestione degli strumenti di agevolazione può essere affidata anche a istituti di credito o intermediari finanziari selezionati con evidenza pubblica, presso i quali possono essere istituiti fondi dedicati.

Fondo di rotazione per la ricapitalizzazione e ristrutturazione finanziaria delle PMI

È istituito un Fondo di Rotazione per la ricapitalizzazione e la ristrutturazione finanziaria delle PMI, destinato a sostenere nuovi investimenti, ammodernamenti e sviluppo delle strutture aziendali dei settori commerciale, industriale, dei servizi e artigianale. Il Fondo è previsto nel quadro del POR Calabria FESR 2007-2013 e in coerenza con il regolamento UE n. 800/2008.

Le risorse del Fondo derivano da:

  • risorse liberate dalla certificazione di progetti coerenti delle misure 4.1 e 4.2 del POR Calabria 2000-2006;
  • risorse della linea di intervento 7.1.3.2 del POR Calabria FESR 2007-2013;
  • risorse del PAR Calabria FAS 2007/2013.

Il Fondo è gestito da un soggetto gestore, banca o intermediario finanziario, selezionato con procedura pubblica. La Giunta è autorizzata a prevedere, nell’ambito di un contratto quadro di prestito con la BEI, una linea di finanziamento fino a 50 milioni di euro da erogare al soggetto gestore per alimentare il Fondo. Il Consiglio regionale doveva inoltre approvare entro il 31 dicembre 2008 un provvedimento organico sui sistemi di incentivazione al sistema produttivo e sul Fondo di rotazione.

Autorizzazioni all’indebitamento e altre disposizioni finanziarie generali

La legge conteneva un’autorizzazione alla Giunta a contrarre con la BEI un mutuo a tasso fisso fino a 64.520.396 euro per un programma di investimenti connesso a un accordo con alcuni Comuni, con durata massima ventennale, ma tali commi risultano successivamente abrogati.

È inoltre prevista una modifica alla legge regionale n. 15/2008 in materia di utilizzo di risorse derivanti da ricorso all’indebitamento.

Società partecipate e ricapitalizzazioni

La legge interviene su varie società partecipate regionali:

  • abroga una disposizione della legge regionale n. 22/2007;
  • autorizza, per il 2008, il concorso al ripianamento delle perdite di SO.G.A.S. S.p.A. relative al 2005 e 2006, per 1.824.964 euro, subordinatamente al parere di compatibilità della Commissione europea;
  • autorizza la sottoscrizione dell’aumento di capitale di Aeroporto Sant’Anna S.p.A. per 182.903 euro;
  • autorizza la sottoscrizione della rimanente quota dell’aumento di capitale di SoRiCal S.p.A. per 3.500.000 euro, con copertura mediante riduzione di stanziamento della stessa UPB.

Ulteriori stanziamenti e destinazioni di spesa per il 2008

La legge riproduce o rialloca nel bilancio 2008 numerosi stanziamenti, tra cui risorse per:

  • la scuola superiore di scienze delle amministrazioni pubbliche dell’Università della Calabria, con obbligo di relazione entro 180 giorni;
  • l’Istituto zooprofilattico sperimentale per Calabria e Campania;
  • il restauro della Chiesa di San Giovanni Battista;
  • l’attuazione di una specifica disposizione della legge regionale n. 7/2006;
  • la copertura di obbligazioni per lavori di risanamento della media fascia costiera jonica catanzarese;
  • il costo 2008 del personale socio-psico-pedagogico trasferito alle ASP;
  • un contributo al Comune di San Giovanni in Fiore per le attività connesse alla realizzazione di una discarica;
  • il personale dell’Ente Autonomo Fiera di Reggio Calabria;
  • il Comune di Lamezia Terme per il quarantennale della nascita del Comune;
  • il completamento dei teatri di Crotone e Vibo Valentia;
  • il sostegno alle “Sezioni Primavera”;
  • il completamento della struttura “La Città del Sole” a Cosenza, poi oggetto di successive modifiche e, in seguito, di abrogazione della norma modificativa;
  • la copertura di un fondo per l’accesso alle abitazioni in locazione, con 15 milioni di euro destinati al fondo regionale ex art. 11 l. 431/1998.

Copertura finanziaria

La copertura degli oneri è assicurata, per la parte corrispondente, mediante le maggiori risorse rese disponibili dalla manovra di assestamento del bilancio 2008 e del bilancio pluriennale 2008-2010 approvata contestualmente alla legge. La Giunta è autorizzata ad aggiornare il documento tecnico di bilancio.

Modifiche alla legge regionale n. 8/2008

Sono abrogati vari commi degli articoli 31 e 32 della legge regionale 5 aprile 2008, n. 8, e una parola all’articolo 39. Si tratta di interventi di coordinamento normativo senza contenuti autonomi ulteriori nel testo consolidato qui esaminato.

Trasferimento di risorse alle Province

Le risorse regionali destinate alle Province per l’esercizio delle funzioni amministrative conferite da leggi regionali sono trasferite direttamente dal Dipartimento Bilancio e Patrimonio, settore Ragioneria generale.

I trasferimenti avvengono normalmente in due rate annue di pari importo, con scadenza 30 aprile e 30 ottobre, salvo incompatibilità con norme di settore. Le Province devono presentare il rendiconto delle spese entro il 15 marzo dell’anno successivo; in mancanza, è sospesa la prima rata dell’anno successivo e può essere disposto il recupero delle somme non correttamente rendicontate. Sono escluse dalla rendicontazione le spese di personale trasferito e di funzionamento.

Per evitare problemi di liquidità, il testo prevede anche che i pagamenti delle rate semestrali avvengano entro il 31 gennaio e il 31 luglio dell’esercizio di riferimento.

Dati per i bilanci sociali, semplificazioni e altre modifiche normative

Ai fini dell’attuazione delle attività sulla filiera finanziaria per i bilanci sociale, generazionale e di genere, i beneficiari intermedi della spesa regionale devono fornire, su richiesta, i dati relativi a età, sesso e collocazione territoriale dei beneficiari ultimi.

Il testo introduce o modifica altresì:

  • la cadenza semestrale per alcune relazioni o controlli previsti da leggi regionali precedenti;
  • misure di contenimento delle spese di funzionamento della Giunta;
  • il programma triennale in materia di teatro, da approvarsi previo parere della Commissione consiliare;
  • obblighi di trasmissione alla Corte dei conti e alla Commissione consiliare su specifici adempimenti;
  • la pubblicazione entro 5 giorni dalla numerazione di determinati atti sul sito della Giunta e del Consiglio regionale;
  • la composizione di categorie di beneficiari in una tabella di contributi;
  • criteri di accesso agli interventi di sostegno alle famiglie numerose o a situazioni specifiche, mediante modifica di una norma del 2003;
  • la competenza delle Amministrazioni provinciali e del dipartimento regionale nell’attuazione di alcuni interventi sociali.

Modifiche alla disciplina contabile regionale

La legge modifica la legge regionale n. 8/2002 prevedendo, tra l’altro:

  • la possibilità di collegare la copertura delle spese anche a risorse statali o a tabelle C della legge finanziaria;
  • la necessità di una nota dimostrativa degli oneri degli strumenti finanziari;
  • la competenza del Dipartimento Bilancio e Patrimonio per gli adempimenti e la stipula dei contratti connessi al ricorso a determinati strumenti;
  • l’impegno e la liquidazione delle spese di contenzioso nell’anno di maturazione;
  • l’obbligo di trasmissione dei bilanci delle società partecipate ai dipartimenti competenti e alla Commissione consiliare permanente.

La disposizione sui contratti per acquisizioni di beni e servizi viene estesa anche agli enti strumentali e agli altri enti dipendenti o vigilati dalla Regione.

Digitalizzazione e contenimento della spesa documentale

In attuazione dei principi del d.l. n. 112/2008, la Regione impone ai responsabili delle strutture amministrative:

  • l’uso della posta elettronica certificata dal 1° marzo 2009 per comunicazioni interne ed esterne;
  • l’abrogazione, dal 1° gennaio 2009, delle norme che prevedono la distribuzione gratuita del BURC;
  • la rideterminazione, sempre dal 1° gennaio 2009, del costo dell’abbonamento al BURC in misura adeguata ai costi di stampa e spedizione.

La mancata attuazione è qualificata come danno erariale e grave inadempimento ai doveri d’ufficio.

Trasporto pubblico locale

La disciplina sul trasporto pubblico locale viene modificata per agevolare la razionalizzazione dell’offerta e la ridefinizione dei bacini territoriali. I soggetti esercenti possono proporre modifiche ai piani aziendali; la Regione deve provvedere alla modifica dei programmi entro 30 giorni, previa consultazione di Province, Comuni, associazioni dei vettori e organizzazioni sindacali.

Per il settore TPL sono previste, nel testo originario poi successivamente abrogato, regole transitorie sugli affidamenti ai nuovi soggetti che non avessero sottoscritto il contratto di servizio entro il 31 dicembre 2008, con affidamenti temporanei e precari fino a 60 giorni. La Giunta deve inoltre aggiornare i corrispettivi nei limiti dell’inflazione programmata e reperire le risorse per il rinnovo del CCNL 2004-2007. Per l’anno 2009 le maggiori risorse del Fondo nazionale e dei processi di razionalizzazione sono destinate prioritariamente ai sistemi urbani.

Scioglimento dell’Ente Autonomo Fiera di Reggio Calabria

L’Ente Autonomo Fiera di Reggio Calabria è sciolto e posto in liquidazione. È prevista la nomina di un Commissario liquidatore, con poteri per compiere tutti gli atti necessari alla liquidazione. Il Commissario deve predisporre un piano di massima della liquidazione da sottoporre alla Giunta regionale, comprensivo di riscossione crediti, estinzione debiti anche a rate e ripartizione del personale tra soci fondatori e sostenitori.

Successivamente il piano può essere adeguato, se necessario, con nomina di un nuovo commissario. Entro sei mesi dall’approvazione del piano deve essere adottato il bilancio finale di liquidazione, che determina lo scioglimento dell’ente. La Giunta è autorizzata, nelle more, a predisporre gli atti per la ripartizione del personale.

Autotutela demaniale

La Regione e gli enti strumentali possono procedere anche in via amministrativa alla tutela esecutiva dei beni demaniali e del patrimonio indisponibile. Accertata la detenzione senza titolo, il dirigente competente ordina il rilascio dell’immobile e dispone gli atti esecutivi necessari.

Se esistono opere abusive o innovazioni non autorizzate, o manufatti con obbligo di rimozione, l’amministrazione può acquisirli gratuitamente al proprio patrimonio oppure ordinare la rimessione in pristino entro un termine non inferiore a 60 giorni; in caso di inottemperanza, procede d’ufficio in danno dell’interessato.

Formazione professionale e formazione a distanza

La legge modifica la disciplina regionale sulla formazione professionale per riconoscere l’uso delle nuove tecnologie e della formazione a distanza. Vengono introdotti riferimenti a:

  • sistemi di e-learning, learning center e learning point;
  • piattaforme tecnologiche per distribuire i corsi e monitorare l’attività formativa;
  • esami finali da sostenere in presenza presso il centro erogatore;
  • controllo tecnico-didattico anche tramite report degli accessi.

Alienazione degli alloggi pubblici

I termini per l’alienazione e l’eventuale cambio di destinazione d’uso degli alloggi acquistati dagli enti pubblici e dall’ATERP sono fissati in cinque anni, in deroga, per due casi:

  • invalidità dell’acquirente o di un componente convivente pari o superiore al 66%, documentata dall’ASP;
  • trasferimento della residenza per lavoro in altra regione, se il trasferimento è non provvisorio e sono decorsi almeno due anni dal cambio di residenza.

La deroga si applica automaticamente anche ai contratti già stipulati. Restano fermi gli altri vincoli della legge n. 560/1993.

Carburanti e aree di servizio autostradali

Per favorire il contenimento dei prezzi al pubblico dei carburanti e il miglioramento del servizio lungo le tratte e i raccordi autostradali, l’aver gestito in modo continuativo per almeno 10 anni un’area di servizio nella viabilità calabrese costituisce capacità tecnico-organizzativa presunta ai fini dell’assegnazione di nuovi impianti o del rinnovo di subconcessioni e affidamenti.

Tale presunzione può sostituire titoli richiesti in gara, anche ANAS, purché i partecipanti siano effettivamente qualificati e presentino garanzie fideiussorie, contratti pluriennali di fornitura e una progettazione idonea a soddisfare le esigenze dell’ente concedente e il miglioramento dell’offerta al pubblico.

Entrata in vigore

La legge entra in vigore il giorno successivo alla pubblicazione nel Bollettino Ufficiale della Regione.

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