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Circolare

Circolare numero 201 del 23-12-2003

INPS

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
In breve

La circolare fornisce istruzioni operative per ricostruire e accreditare i periodi contributivi mancanti del 1998, nell'ambito dell'emissione generalizzata degli estratti conto. Definisce quali documenti possono essere utilizzati dagli assicurati insieme al modello Eco2, indicando come valutarli e come determinare settimane e retribuzioni accreditabili. Il documento centrale resta il CUD 1998, eventualmente integrato da modelli sostitutivi o, in mancanza, da buste paga e da una dichiarazione integrativa.

Emissione generalizzata degli estratti conto: recupero dei contributi mancanti del 1998 tramite modello Eco2

Operazione di emissione generalizzata degli estratti conto e recupero dei contributi mancanti del 1998

La circolare disciplina le modalità operative per l'acquisizione dei periodi contributivi mancanti relativi all'anno 1998, nell'ambito dell'operazione di emissione generalizzata degli estratti conto. L'intervento si rende necessario per gli assicurati per i quali, pur risultando contribuzione nel 1997 e nel 1999, non è stato possibile ricostruire il periodo del 1998.

Premessa e finalità dell'intervento

Nell'ambito delle attività preparatorie all'emissione degli estratti conto, l'Istituto richiama il lavoro svolto per l'acquisizione, variazione e gestione dei modelli SA770, con particolare riferimento agli anni 1998, 1999 e 2000. In precedenza erano già state fornite indicazioni operative con i messaggi n. 5 del 22 febbraio 2002, n. 13 del 15 aprile 2002 e n. 358 del 13 giugno 2002.

Con la circolare si precisa che l'avvio dell'operazione di emissione generalizzata ha comportato la sospensione dell'invio degli estratti per gli assicurati non ancora ricostruibili quanto al 1998. Per consentire anche a tali soggetti di segnalare l'eventuale assenza di contribuzione tramite modello Eco2, l'Istituto fornisce istruzioni sulla documentazione da produrre, sulla sua validità e sul modo di determinare settimane e retribuzioni accreditabili.

Documento indispensabile e verifiche preliminari

Il documento fondamentale per l'istruttoria è il CUD dell'anno 1998. Prima di procedere all'accredito, la struttura deve svolgere un'attenta ricerca della posizione anagrafica dell'assicurato nell'archivio ARCA, anche sulla base di dati incompleti.

Per il contenuto del CUD 1998 la circolare rinvia alle circolari n. 80 dell'8 aprile 1998 e n. 24 del 9 gennaio 1999.

CUD integrato da Mod. 01/M-Sost o SA/Sost

Quando il CUD è accompagnato dal Mod. 01/M-Sost o SA/Sost, già considerati utilizzabili dal messaggio n. 5 del 22 febbraio 2002, la procedura richiede:

  • la consultazione della lista dei versamenti aziendali e l'attivazione del "confronto cumuli" per verificare l'entità dei monti retributivi;
  • la verifica della corretta compilazione delle tre sezioni del modello sostitutivo;
  • il controllo della congruità tra le settimane indicate nel Sost, comprese quelle utili per accrediti figurativi, e i giorni di detrazione per lavoro dipendente indicati nella casella 6 del CUD, dividendo il numero dei giorni per 7;
  • la verifica della corrispondenza tra le retribuzioni indicate nel Sost e l'importo della casella 26 del CUD;
  • la compilazione del modello O1/M-Vig e l'acquisizione dei dati mediante procedura SA/vig.

CUD integrato da buste paga

Se l'assicurato non può produrre il SA/Sost, la circolare ammette l'utilizzo delle buste paga del periodo. I cedolini consentono normalmente di ricavare periodo di lavoro, qualifica, giorni e settimane, retribuzioni corrisposte, eventuale part-time ed eventi figurativi a carico dell'Istituto o integrati dal datore di lavoro.

In tale ipotesi occorre:

  • consultare la lista dei versamenti aziendali e attivare il "confronto cumuli";
  • verificare la coerenza dei dati contributivi e retributivi desunti dalle buste paga con quelli del CUD, in particolare con le caselle 6 e 26;
  • se esiste la busta paga della 13ª mensilità ed essa risulta erogata per intero, considerare tale elemento come sufficiente per quantificare in 52 il numero delle settimane annue; in caso contrario, richiedere ulteriore documentazione, come libretto di lavoro, lettera di assunzione o di licenziamento, per individuare l'esatto periodo di occupazione;
  • verificare se l'importo della casella 26 meno quello della casella 29 coincide con l'imponibile fiscale della casella 1 del CUD; se l'imponibile fiscale è superiore, ciò può indicare la presenza di indennità che danno luogo a contributi figurativi, e può rendersi necessario un contatto con l'assicurato per definire tipologia e durata;
  • compilare il modello O1/M-Vig e procedere all'acquisizione tramite SA/vig.

CUD da solo e dichiarazione integrativa

Quando l'assicurato dispone soltanto del CUD, non essendo disponibili altri documenti utili, la circolare impone il ricorso a una dichiarazione integrativa predisposta secondo lo schema dell'allegato n. 1. Tale dichiarazione serve a ottenere le informazioni mancanti necessarie a definire correttamente i dati contributivi.

Anche in questo caso la Sede deve:

  • consultare la lista dei versamenti aziendali;
  • attivare il "confronto cumuli" per verificare i monti retributivi;
  • quantificare le anzianità e i valori retributivi da accreditare;
  • compilare il modello O1/M-Vig e procedere all'acquisizione con la procedura SA/vig.

Contenuto della dichiarazione di responsabilità allegata

L'allegato n. 1 contiene un modello di dichiarazione di responsabilità per il riconoscimento del periodo assicurativo relativo al 1998. Il testo richiede all'interessato di dichiarare, sotto la propria responsabilità e con avvertenza delle conseguenze civili e penali in caso di dichiarazioni false, i propri dati anagrafici e le informazioni utili sul rapporto di lavoro.

In particolare la dichiarazione prevede l'indicazione di:

  • azienda presso la quale è stata prestata attività lavorativa;
  • settore di attività;
  • sede legale e, se diversa, unità lavorativa;
  • qualifica professionale;
  • tipologia del rapporto di lavoro;
  • periodo del rapporto;
  • orario settimanale contrattuale e, nel part-time, ore effettivamente svolte;
  • eventuale indennità sostitutiva del preavviso;
  • eventi figurativi totalmente a carico di INPS/INAIL o integrati dal datore di lavoro;
  • altre notizie utili.

La dichiarazione si chiude con data e firma dell'interessato.

Indicazioni operative di sintesi

L'intervento della circolare è quindi centrato sulla ricostruzione del 1998 attraverso una graduazione di fonti documentali: prima il CUD, poi il CUD integrato da dichiarazioni sostitutive, quindi il CUD supportato da buste paga e, in mancanza di altro, il CUD accompagnato da una dichiarazione integrativa. In tutti i casi viene richiesto il ricorso alla lista versamenti aziendali, al "confronto cumuli", alla compilazione del modello O1/M-Vig e all'acquisizione tramite procedura SA/vig, con particolare attenzione alla corretta determinazione delle settimane accreditabili e delle retribuzioni utili.

Punti principali

Finalità della circolare e contesto dell'operazione

La circolare si inserisce nelle attività preparatorie all'emissione generalizzata degli estratti conto e riguarda in particolare gli assicurati per i quali non è stato ancora possibile ricostruire il periodo contributivo del 1998. L'obiettivo è consentire agli interessati di segnalare tramite modello Eco2 l'eventuale mancanza della contribuzione 1998 e permettere la sistemazione del conto assicurativo. Viene richiamata la precedente sospensione dell'invio degli estratti per i casi in cui risultavano contributi nel 1997 e nel 1999 ma non nel 1998.

Documento base e verifiche preliminari

Per l'istruttoria finalizzata all'accredito dei contributi del 1998 il documento indispensabile è il CUD 1998. Prima dell'istruttoria è richiesta una ricerca accurata della posizione anagrafica nell'archivio ARCA, anche con dati incompleti. Per il contenuto del CUD 1998 la circolare rinvia alle circolari n. 80 dell'8 aprile 1998 e n. 24 del 9 gennaio 1999.

CUD con Mod. 01/M-Sost o SA/Sost

Quando il CUD è integrato da dichiarazioni sostitutive Mod. 01/M-Sost o SA/Sost, le Sedi devono consultare la lista dei versamenti aziendali e attivare la procedura di "confronto cumuli" per verificare i monti retributivi. Occorre verificare la corretta compilazione delle tre sezioni del Sost, la congruità delle settimane indicate rispetto ai giorni per i quali l'assicurato ha fruito delle detrazioni per lavoro dipendente della casella 6 del CUD, dividendo tali giorni per 7, e controllare che le retribuzioni del Sost coincidano con la casella 26 del CUD. Completate le verifiche, va compilato il modello O1/M-Vig e i dati vanno acquisiti tramite procedura SA/vig.

CUD con buste paga

Se l'assicurato non dispone del modello SA/Sost, possono essere utilizzate le buste paga del periodo. Dai cedolini possono essere desunti periodo, qualifica, numero di giorni e settimane, retribuzioni, eventuale part-time ed eventi figurativi a carico dell'Istituto o integrati dal datore di lavoro. In questa ipotesi si devono comunque consultare i versamenti aziendali e usare il "confronto cumuli", verificare la congruità dei dati con le caselle 6 e 26 del CUD, e, se esiste la busta paga della 13ª mensilità erogata integralmente, assumere 52 settimane annue; altrimenti va chiesta ulteriore documentazione come libretto di lavoro, lettera di assunzione o licenziamento. Va inoltre controllato il rapporto tra caselle 26 e 29 del CUD e imponibile fiscale della casella 1, per individuare eventuali indennità che diano diritto ad accrediti figurativi. Anche in questo caso si compila l'O1/M-Vig e si procede con SA/vig.

CUD da solo e dichiarazione integrativa

Qualora l'assicurato produca soltanto il CUD, è necessario acquisire una dichiarazione integrativa secondo lo schema allegato alla circolare. Tale dichiarazione serve a raccogliere gli elementi necessari per definire i dati contributivi mancanti, indicando azienda, settore, sede, qualifica, tipologia del rapporto, periodo di lavoro, orario contrattuale, eventuale part-time, indennità sostitutiva del preavviso, eventi figurativi e ulteriori notizie utili. Anche in questo caso le Sedi devono consultare i versamenti aziendali, attivare il "confronto cumuli", quantificare anzianità e valori retributivi e procedere all'acquisizione con O1/M-Vig e procedura SA/vig.

Allegato: dichiarazione di responsabilità

L'allegato n. 1 contiene un modello di dichiarazione di responsabilità per il riconoscimento del periodo assicurativo relativo al 1998. Il testo prevede una dichiarazione resa dall'interessato sotto la propria responsabilità, con avvertenza sulle conseguenze civili e penali in caso di dichiarazioni false, e richiede l'indicazione dei dati anagrafici, dell'azienda, del rapporto di lavoro, dell'orario, di eventuali part-time, indennità sostitutive e eventi figurativi, con data e firma finali.

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