L.R. Lombardia 13/2025
Assestamento al bilancio 2025-2027 con modifiche di leggi regionali
Sintesi
Generata da Trovanorma sul testo ufficialeLa legge assesta il bilancio 2025-2027 della Regione Lombardia aggiornando residui, fondo di cassa, risultato/disavanzo 2024 e relative coperture. Finanzia numerosi interventi e cofinanziamenti locali, modifica norme su legalità, CORECOM e tassa universitaria, e rivede la tariffa rifiuti dal 1° gennaio 2026 con ulteriori aumenti dal 2027.
Assestamento al bilancio regionale 2025-2027 e modifiche a varie leggi regionali
Assestamento al bilancio regionale 2025-2027 e modifiche normative
La legge interviene sul bilancio di previsione 2025-2027 della Regione Lombardia, aggiornando i dati contabili consuntivi 2024 e disponendo numerose variazioni di entrata e di spesa. Contiene inoltre modifiche puntuali a leggi regionali in materia di legalità, comunicazioni, tributi universitari e tariffazione dei rifiuti.
Aggiornamento dei dati di bilancio e del risultato di amministrazione 2024
La legge ridetermina i residui attivi e passivi al 31 dicembre 2024 sulla base del rendiconto definitivo, con evidenza delle differenze nella Tabella A. Quantifica il fondo di cassa iniziale 2025 in euro 10.617.914.065,67, di cui euro 10.250.575.233,72 riferiti alla Gestione sanitaria accentrata e euro 367.338.831,95 al conto ordinario.
Il risultato di amministrazione al 31 dicembre 2024 è fissato in euro 1.294.530,55, con quota accantonata pari a euro 1.080.276.578,62, quota vincolata pari a euro 738.459.105,57 e quota destinata agli investimenti pari a euro 64.048.440,78. Per effetto di accantonamenti e vincoli, il disavanzo di bilancio è determinato in euro 1.881.489.594,42 e imputato a debito autorizzato e non contratto.
Conseguentemente, l’indebitamento previsto per il 2025 dalla legge di bilancio 2025-2027 è rideterminato nello stesso importo, sempre come debito autorizzato ma non contratto. Sono inoltre ridotte le previsioni di entrata e di spesa legate all’accensione di prestiti e aggiornati gli stanziamenti per gli oneri di ammortamento nel triennio 2025-2027.
Variazioni di entrata e spesa del bilancio 2025-2027
La legge approva le tabelle di variazione delle entrate e delle spese del bilancio regionale 2025-2027 e i relativi prospetti di riepilogo, equilibrio, indebitamento e coperture. Per effetto delle variazioni, la previsione di competenza 2025 diminuisce di euro 5.222.249,44 sia nelle entrate sia nelle spese; la cassa 2025 aumenta invece di euro 1.027.386.278,18 nelle entrate e di euro 3.913.428.060,83 nelle spese. Per il 2026 e 2027 la competenza aumenta rispettivamente di euro 208.721.664,88 e euro 184.912.186,31.
Sono inoltre autorizzate riduzioni di spese già previste, rifinanziamenti di leggi regionali e aggiornamenti degli allegati al bilancio 2025-2027, con modifica dei documenti contabili richiamati nella legge di bilancio e nella nota integrativa.
Disposizioni finanziarie e rifinanziamento di interventi specifici
Una parte molto ampia dell’atto rifinanzia, nell’ambito del Programma degli interventi per la ripresa economica di cui alla l.r. 9/2020, numerose opere pubbliche e cofinanziamenti locali, in prevalenza su infrastrutture stradali, edilizia scolastica, sicurezza urbana, beni culturali, impianti sportivi e spazi pubblici. Molti interventi sono concentrati su singoli comuni e si collocano nel triennio 2025-2027; altri sono limitati al 2025, al 2026 o al 2027, secondo le tabelle di spesa allegate.
Tra gli interventi di rilievo figurano, tra gli altri, la riqualificazione di parchi giochi a Palazzo Pignano, la ristrutturazione della sede della Croce Bianca a Chiari, la messa in sicurezza di itinerari stradali della Provincia di Pavia, numerosi cofinanziamenti a favore di comuni lombardi, contributi per edifici scolastici, impianti sportivi, centri civici, cimiteri, aree verdi, piste ciclopedonali e opere viabilistiche.
Sono inoltre previsti stanziamenti per la Fondazione regionale per la Ricerca Biomedica, per la Fondazione delle Stelline, per il Comune di Giussano, per la Fondazione Milano-Cortina 2026 e per interventi funzionali allo svolgimento delle Olimpiadi invernali sul territorio lombardo. Per gli interventi elencati ai commi 16-146 non si applicano i limiti percentuali dell’articolo 28 sexies della l.r. 34/1978 e valgono le procedure già in uso per gli interventi finanziati dalla l.r. 9/2020.
Modifica della legge regionale sulla legalità e contributi ai comuni
La legge modifica la l.r. 17/2015 sulla prevenzione e il contrasto della criminalità organizzata e promozione della cultura della legalità, introducendo un comma che stabilisce, in deroga ai limiti generali sui contributi in conto capitale, specifiche percentuali massime per i contributi ai comuni destinati agli interventi di cui all’articolo 23, comma 1, lettera a): 90% fino a 5.000 abitanti, 80% tra 5.001 e 7.000 abitanti, 60% oltre 7.000 abitanti.
La nuova disciplina comporta una maggiore spesa stimata in euro 1.000.000 annui per il biennio 2026-2027, coperta con risorse già iscritte nel bilancio regionale.
Modifica della tassa regionale per il diritto allo studio universitario
La legge sostituisce l’articolo 62 della l.r. 10/2003 prevedendo, dall’anno accademico 2026/2027, una tassa regionale universitaria articolata in tre fasce:
- euro 130,00 per ISEE non superiore ai requisiti di eleggibilità alla borsa di studio;
- euro 160,00 per ISEE superiore ai requisiti di eleggibilità e fino al doppio;
- euro 190,00 per ISEE oltre il doppio o in caso di mancata presentazione dell’ISEE all’iscrizione.
La terza fascia si applica anche agli iscritti a enti universitari che non adottano un sistema di contribuzione per fasce ISEE. La norma prevede maggiori introiti per euro 9.000.000 annui nel biennio 2026-2027, destinati a finanziare le spese per il diritto allo studio universitario. Tuttavia, la disposizione risulta poi abrogata dalla l.r. 6 marzo 2026, n. 8, e quindi non è più vigente.
Modifica della disciplina CORECOM
La legge amplia le funzioni del CORECOM lombardo, attribuendogli anche:
- il patrocinio, con eventuale contributo finanziario, a enti senza fini di lucro per iniziative di educazione ai media;
- la promozione della qualità della comunicazione e dell’informazione locale, anche tramite premi e riconoscimenti;
- premi a studenti universitari, giovani neolaureati o ricercatori under 35, residenti in Lombardia o frequentanti sedi universitarie lombarde, per tesi, studi, ricerche e saggi su informazione e comunicazione;
- premi agli studenti delle scuole secondarie di primo e secondo grado vincitori di concorsi su tali temi.
Il CORECOM deve adottare le disposizioni attuative entro sei mesi dall’entrata in vigore della legge. Le spese sono coperte con le risorse già stanziate per il funzionamento del Consiglio regionale, entro il limite massimo di euro 50.000 annui.
Modifica della tariffazione dei rifiuti
La legge modifica l’articolo 53 della l.r. 10/2003 aumentando, dal 1° gennaio 2026, le tariffe per tonnellata relative al tributo sui rifiuti; per alcune voci è previsto un ulteriore incremento a decorrere dal 2027.
In particolare, vengono innalzati gli importi per le varie fattispecie di conferimento, con maggiori introiti stimati per euro 1.912.876,34 nel 2026 e euro 4.221.719,74 nel 2027, da destinare a spese per interventi di prevenzione della contaminazione ai sensi dell’articolo 17-bis della l.r. 26/2003. Fino al 31 dicembre 2025 continuano ad applicarsi le tariffe previgenti.
Effetti sui documenti di bilancio e copertura finanziaria
La legge approva le variazioni di entrata e di spesa recate dalle tabelle allegate, i prospetti riepilogativi, il quadro generale riassuntivo, il prospetto dell’equilibrio complessivo, il fondo crediti di dubbia esigibilità, l’elenco delle spese pluriennali, il prospetto dell’indebitamento, l’elenco degli investimenti programmati, le spese obbligatorie e le garanzie regionali.
Le coperture finanziarie degli interventi sono assicurate mediante riduzioni di spesa, utilizzo di fondi di accantonamento, variazioni di entrata e, per alcune spese connesse al disavanzo e ad alcuni rifinanziamenti, mediante ricorso all’indebitamento nei limiti previsti. Per le spese autorizzate oltre il 2027 relative ai commi 4 e 6 è prevista copertura con corrispondente entrata da accensione di mutui e altri finanziamenti a medio-lungo termine nei bilanci successivi.
Entrata in vigore
La legge entra in vigore il giorno successivo alla pubblicazione nel Bollettino ufficiale della Regione Lombardia.
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