Circolare numero 129 del 01-10-2010
Sintesi
Generata da Trovanorma sul testo ufficialeLa circolare, attuativa della determinazione commissariale n. 11 del 22 gennaio 2010, illustra il nuovo modello organizzativo delle quattro aree metropolitane di Torino, Milano, Roma e Napoli. Vengono definiti l’impianto generale, con Direzioni metropolitane, Aree manageriali, Filiali di coordinamento e nuove Agenzie/agenzie complesse, e le relative dotazioni di posizioni organizzative. Sono inoltre indicati alcuni accorpamenti, trasformazioni in Punti INPS, chiusure e la tempistica per completare gli assetti organizzativi e territoriali, con scadenza al 6 ottobre 2010 per gli adempimenti delle Direzioni regionali.
Nuovi assetti organizzativi per le Direzioni provinciali ad elevate dimensioni di Torino, Milano, Roma e Napoli
Nuovi assetti organizzativi per le Direzioni provinciali ad elevate dimensioni di Torino, Milano, Roma e Napoli
La circolare illustra l’attuazione del nuovo modello organizzativo delle quattro aree metropolitane dell’Istituto, in coerenza con le determinazioni commissariali n. 140/2008 e n. 11/2010 e con la circolare n. 102/2009. L’intervento mira a rafforzare il governo dei processi, il coordinamento delle Agenzie e il presidio del territorio nelle aree urbane a maggiore complessità.
Inquadramento del modello organizzativo
Il modello già delineato per le strutture territoriali distingue le funzioni di governo dei flussi assicurativi e contributivi dalle funzioni di produzione e consulenza erogate dalle Agenzie. Per le aree metropolitane viene introdotta una struttura intermedia, la Filiale di coordinamento, affidata a un dirigente di seconda fascia, con compiti di coordinamento e gestione della complessità territoriale. Le strutture metropolitane si articolano inoltre in Aree manageriali, unità organizzative, Agenzie interne, Agenzie complesse e linee di prodotto/servizio.
Torino
Per Torino viene istituita la Direzione metropolitana di Torino, con:
- due Aree manageriali: Flussi assicurativi, contributivi e conti individuali aziendali e Prevenzione e contrasto dell’economia sommersa e del lavoro irregolare;
- tre Aree manageriali di Coordinamento Agenzie;
- una Agenzia interna che eroga il servizio all’utenza e presidia tutte le funzioni previste dal modello, presso la quale è istituito il Polo Fondi speciali e Fondo Ferrovieri.
Sono inoltre istituite:
- 5 Agenzie complesse in luogo delle ex Direzioni subprovinciali: Settimo Torinese, Collegno (con Polo provinciale Convenzioni internazionali), Ivrea, Moncalieri, Pinerolo;
- 4 nuove Agenzie cittadine: Turati, Nizza, Vigevano, Giulio Cesare;
- la nuova Agenzia Rivoli;
- la trasformazione delle Agenzie Mirafiori e Venaria in Punti INPS.
La circolare riporta anche la distribuzione delle posizioni organizzative, distinguendo i ruoli di Responsabile di Agenzia, funzioni di coordinamento e, per alcune strutture, la figura dell’Ottimizzatore. Per quest’ultima posizione è previsto un regime sperimentale fino al 31 dicembre 2010, con indennità pari a quella prevista dai vigenti CCNI.
Milano
Per Milano viene istituita la Direzione metropolitana di Milano, con:
- due Aree manageriali di base, analoghe a quelle previste per Torino;
- cinque Aree manageriali di Coordinamento Agenzie;
- una Agenzia interna articolata in diverse linee di prodotto/servizio: Assicurato/Pensionato, Prestazioni a sostegno del reddito, Servizi al soggetto contribuente, Convenzioni internazionali, Fondi speciali, Invalidità civile.
La circolare prevede che, dal 1° luglio 2011, siano accentrate per l’intera area metropolitana anche ulteriori attività specialistiche, tra cui:
- invalidità/inabilità pensionabile;
- datori di lavoro DM;
- datori di lavoro agricolo;
- committenti e lavoratori iscritti alla gestione separata;
- ammortizzatori in deroga.
Sono inoltre istituite:
- 5 Agenzie complesse: Milano Nord, Milano Fiori, Milano Corvetto, Milano Missori, Legnano;
- 2 nuove Agenzie: Piazza Ovidio e Baggio-Lorenteggio (fusione delle precedenti Baggio e Lorenteggio).
In tutta l’area metropolitana milanese è previsto, oltre al Responsabile di Agenzia, anche il ruolo di Ottimizzatore, per un totale di ulteriori 15 posizioni organizzative.
Roma
Per Roma viene istituita la Direzione metropolitana di Roma, con:
- due Aree manageriali principali: Flussi assicurativi, contributivi e conti individuali aziendali e Prevenzione e contrasto dell’economia sommersa e del lavoro irregolare;
- quattro Aree manageriali di Coordinamento Agenzie, di cui tre strutturate come Filiali di coordinamento;
- una Agenzia interna che presidia tutte le funzioni previste dal modello.
Sono istituite 3 Filiali di coordinamento:
- Roma Sud Est/Casilino;
- Roma Nord Ovest/Flaminio;
- Roma Sud Ovest/Eur.
Ciascuna Filiale è affidata a un dirigente di seconda fascia, subordinato al Direttore metropolitano, e comprende:
- un’Area Flussi;
- un’Agenzia interna;
- supporto del controllo di gestione;
- la figura del Responsabile dell’area Informazioni istituzionali e relazioni con il pubblico.
La circolare prevede inoltre sei ulteriori posizioni organizzative per poli specialistici:
- Surroghe-Fallimenti;
- Fondi speciali (Fondo Volo, ecc.);
- Convenzioni internazionali;
- Ferrovie dello Stato;
- INPGI-INPDAI;
- Gestione separata.
Sul territorio vengono istituiti:
- 8 Agenzie complesse: Tiburtino, Tuscolano, Aurelio, Montesacro, Monteverde, Civitavecchia, Ostia, Pomezia;
- la nuova Agenzia complessa Ponte di Nona/Tor Bella Monaca/Torre Angela;
- l’Agenzia Roma Centro, in luogo dell’ex Direzione subprovinciale Roma Centro;
- 4 nuove Agenzie: Rignano Flaminio, La Storta, Marconi, Fiumicino.
Sono inoltre previste la chiusura dell’Agenzia Fidene e la trasformazione dell’Agenzia di Anzio in Punto INPS.
Napoli
Per Napoli viene istituita la Direzione metropolitana di Napoli, con:
- due Aree manageriali di base;
- cinque Aree manageriali di Coordinamento Agenzie, di cui due configurate come Filiali di coordinamento;
- una Agenzia interna.
Presso la Direzione metropolitana è inoltre istituito il Polo di liquidazione di tutte le sentenze in materia di invalidità emesse dal Tribunale di Napoli e dalle sezioni distaccate di Nola e Torre Annunziata.
Vengono istituite 2 Filiali di coordinamento:
- Area Nolana;
- Area Stabiese.
Ciascuna Filiale è affidata a un dirigente di seconda fascia ed è articolata in:
- una o più unità organizzative per verifica amministrativa;
- una o più unità organizzative per gestione ricorsi;
- un’Agenzia complessa interna.
Le Agenzie complesse interne alle Filiali sono:
- Nola;
- Castellammare di Stabia.
Sono inoltre istituite 3 Agenzie complesse in luogo delle ex Direzioni subprovinciali:
- Pozzuoli;
- Napoli Soccavo;
- Napoli Camaldoli (ex Napoli Vomero).
Completano l’assetto:
- l’Agenzia Napoli Centro, in luogo di Napoli Chiaia e Napoli Stella;
- l’Agenzia Costiero Vesuviana, in luogo di Napoli Est/San Giovanni a Teduccio;
- l’Agenzia Arzano-Frattamaggiore, in luogo dell’ex Direzione subprovinciale di Arzano e dell’Agenzia di Frattamaggiore;
- la trasformazione dell’Agenzia di Somma Vesuviana in Punto INPS.
Attuazione e scadenze
L’attuazione della circolare è collegata al completamento della sperimentazione in corso. La Direzione generale, con il supporto delle Direzioni regionali e delle Direzioni provinciali interessate, dovrà svolgere le verifiche procedurali necessarie per garantire la coerenza del nuovo assetto.
Entro il 6 ottobre 2010, le Direzioni regionali devono:
- formulare gli assetti organizzativi definitivi delle Direzioni provinciali ad elevata complessità e delle strutture territoriali di articolazione, formalizzandoli in proposte di organigramma da notificare alla DC Organizzazione e alla DC Risorse Umane;
- predisporre gli assetti territoriali definitivi in termini di ripartizione tra Aree di coordinamento agenzie/Filiali di coordinamento, inviando il documento alla DC Organizzazione.
Per gli interventi logistici e il cronoprogramma la circolare rinvia alle determinazioni presidenziali nn. 60, 61, 62 e 63 del 30 luglio 2010, con cui sono stati approvati i piani operativi di razionalizzazione logistica delle aree metropolitane.
Punti principali
Quadro generale e finalità del nuovo modello
La circolare dà attuazione alla determinazione commissariale n. 11 del 22 gennaio 2010, che approva il modello organizzativo delle Direzioni provinciali ad elevate dimensioni di Torino, Milano, Roma e Napoli. Il nuovo assetto si inserisce nelle linee organizzative già definite dalle determinazioni commissariali n. 36/2008 e n. 140/2008 e dalla circolare n. 102/2009, basate sulla separazione tra funzioni di governo dei flussi (back office) e funzioni di consulenza e produzione del servizio (sistema Agenzie).
Struttura organizzativa delle aree metropolitane
Per le aree metropolitane viene introdotto un livello intermedio tra Direzione provinciale e Agenzie, denominato Filiale di coordinamento, affidato a un dirigente di seconda fascia e destinato a governare la complessità delle aree metropolitane. Le aree metropolitane si articolano in attività professionali, aree manageriali, unità organizzative, agenzie interne, agenzie complesse, linee di prodotto/servizio e agenzie territoriali, con funzioni di coordinamento, presidio del territorio e supporto operativo.
Torino: nuova articolazione territoriale
Per Torino viene istituita la Direzione metropolitana, con due aree manageriali di flussi e prevenzione, e tre aree manageriali di coordinamento agenzie. L’utenza è servita dall’Agenzia interna, presso la quale è istituito il Polo Fondi speciali e Fondo Ferrovieri. Sono create cinque Agenzie complesse (Settimo Torinese, Collegno con Polo provinciale Convenzioni internazionali, Ivrea, Moncalieri, Pinerolo), quattro nuove Agenzie territoriali (Turati, Nizza, Vigevano, Giulio Cesare), la nuova Agenzia di Rivoli, e si prevede la trasformazione di Mirafiori e Venaria in Punti INPS. La circolare indica anche le dotazioni di posizioni organizzative, compresa la figura dell’Ottimizzatore per alcune Agenzie, in via sperimentale fino al 31 dicembre 2010.
Milano: nuova articolazione territoriale
Per Milano viene istituita la Direzione metropolitana con due aree manageriali di base e cinque aree manageriali di coordinamento agenzie. L’Agenzia interna presidia più linee di prodotto/servizio, tra cui Assicurato/Pensionato, Prestazioni a sostegno del reddito, Servizi al soggetto contribuente, Convenzioni internazionali, Fondi speciali e Invalidità civile; dal 1° luglio 2011 vengono accentrate per l’intera area metropolitana anche ulteriori attività specialistiche, come invalidità/inabilità pensionabile, datori di lavoro DM e agricoli, gestione separata e ammortizzatori in deroga. Sono istituite cinque Agenzie complesse, due nuove Agenzie (Piazza Ovidio e Baggio-Lorenteggio) e, per tutte le Agenzie dell’area, è previsto anche il ruolo di Ottimizzatore, con ulteriori posizioni organizzative.
Roma: direzione metropolitana, filiali di coordinamento e nuove agenzie
Per Roma viene istituita la Direzione metropolitana, con due aree manageriali principali e quattro aree manageriali di coordinamento agenzie, tre delle quali configurate come Filiali di coordinamento. Vengono istituite tre Filiali di coordinamento (Roma Sud Est/Casilino, Roma Nord Ovest/Flaminio, Roma Sud Ovest/Eur), ciascuna articolata in un’Area Flussi e in un’Agenzia interna, con budget proprio e supporto del controllo di gestione; sono inoltre previsti sei posti aggiuntivi per poli specialistici (surroghe-fallimenti, fondi speciali, convenzioni internazionali, Ferrovie dello Stato, INPGI-INPDAI, gestione separata). L’assetto comprende otto Agenzie complesse, una nuova Agenzia complessa Ponte di Nona/Tor Bella Monaca/Torre Angela, l’Agenzia Roma Centro e quattro nuove Agenzie (Rignano Flaminio, La Storta, Marconi, Fiumicino). Sono previste anche la chiusura dell’Agenzia Fidene e la trasformazione dell’Agenzia di Anzio in Punto INPS.
Napoli: direzione metropolitana e articolazione territoriale
Per Napoli viene istituita la Direzione metropolitana con due aree manageriali principali, cinque aree manageriali di coordinamento agenzie, di cui due configurate come Filiali di coordinamento, e un’Agenzia interna. Presso la Direzione metropolitana è inoltre costituito il Polo di liquidazione delle sentenze in materia di invalidità emesse dal Tribunale di Napoli e dalle sezioni distaccate di Nola e Torre Annunziata. Sono istituite due Filiali di coordinamento (Area Nolana e Area Stabiese), ciascuna con un’Agenzia complessa interna (Nola e Castellammare di Stabia) e unità organizzative per verifica amministrativa e gestione ricorsi; vengono inoltre create tre Agenzie complesse (Pozzuoli, Napoli Soccavo, Napoli Camaldoli), l’Agenzia Napoli Centro, l’Agenzia Costiero Vesuviana, l’Agenzia Arzano-Frattamaggiore e la trasformazione di Somma Vesuviana in Punto INPS.
Pianificazione attuativa e scadenze
L’attuazione della circolare è collegata allo sviluppo della sperimentazione in corso. La Direzione generale, con le Direzioni regionali e provinciali interessate, dovrà effettuare le verifiche procedurali necessarie a garantire la coerenza del nuovo assetto. Le Direzioni regionali devono entro il 6 ottobre 2010 definire gli assetti organizzativi definitivi e gli assetti territoriali definitivi, formalizzando i relativi organigrammi e inviando la documentazione alla DC Organizzazione e alla DC Risorse Umane. Per gli aspetti logistici e il cronoprogramma si rinvia alle determinazioni presidenziali nn. 60, 61, 62 e 63 del 30 luglio 2010.
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