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Regolamento

Regolamento (UE) 2017/1228

Regolamento delegato (UE) 2017/1228 della Commissione, del 20 marzo 2017, relativo alle condizioni di classificazione, senza prove, degli intonaci esterni ed interni a base di leganti organici contemplati dalla norma armonizzata EN 15824 e delle malte per intonaci contemplate dalla norma armonizzata EN 998-1 per quanto riguarda la loro reazione al fuoco (Testo rilevante ai fini del SEE. )

Normativa europea32017R1228

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
In breve

Il regolamento stabilisce che alcuni intonaci e malte per intonaci possono essere considerati conformi a determinate classi di reazione al fuoco senza ulteriori prove, se rispettano condizioni tecniche predeterminate. La disciplina si inserisce nel quadro del regolamento (UE) n. 305/2011 e del sistema di classificazione introdotto dal regolamento delegato (UE) 2016/364. L'allegato individua le classi applicabili e i relativi limiti quantitativi. Il testo entra in vigore il ventesimo giorno successivo alla pubblicazione ed è direttamente applicabile negli Stati membri.

Classificazione, senza prove, della reazione al fuoco di alcuni intonaci a base di leganti organici e di malte per intonaci conformi alle norme armonizzate EN 15824 ed EN 998-1.

Ambito di applicazione

Si applica agli intonaci esterni ed interni a base di leganti organici contemplati dalla norma armonizzata EN 15824 e alle malte per intonaci contemplate dalla norma armonizzata EN 998-1, in quanto prodotti da costruzione disciplinati dal regolamento (UE) n. 305/2011. L'applicazione è limitata ai casi in cui siano rispettate le condizioni tecniche fissate nell'allegato, in particolare il tenore massimo di composti organici, la massa massima per unità di superficie e, per i substrati, la prestazione minima in termini di reazione al fuoco e densità. Il regolamento è direttamente applicabile in tutti gli Stati membri e rilevante ai fini del SEE.

Classificazione, senza prove, degli intonaci e delle malte per intonaci in relazione alla reazione al fuoco

Il regolamento delegato (UE) 2017/1228 della Commissione completa il quadro di classificazione della prestazione dei prodotti da costruzione in relazione alla reazione al fuoco già definito dal regolamento delegato (UE) 2016/364. La Commissione osserva, nei considerando, che taluni intonaci a base di leganti organici e talune malte per intonaci presentano prestazioni stabili e prevedibili, purché siano rispettate specifiche condizioni tecniche; per tale ragione, tali prodotti possono essere classificati senza ulteriori prove.

Ambito di applicazione

Il regolamento riguarda due categorie di prodotti da costruzione: gli intonaci esterni ed interni a base di leganti organici contemplati dalla norma armonizzata EN 15824 e le malte per intonaci contemplate dalla norma armonizzata EN 998-1. L'applicazione opera solo quando sono rispettate le condizioni fissate nell'allegato, che attengono al tenore massimo di composti organici, alla massa massima per unità di superficie applicata e, per i supporti, alla prestazione minima in termini di reazione al fuoco e densità.

Classificazione senza prove

L'articolo 1 stabilisce il principio centrale del regolamento: i prodotti conformi ai requisiti dell'allegato sono considerati conformi alle classi di prestazione indicate nello stesso allegato senza necessità di prove ulteriori. Si tratta dunque di una presunzione normativa di conformità alla classe di reazione al fuoco, che semplifica la valutazione della prestazione per gli operatori del settore.

Condizioni tecniche previste nell'allegato

L'allegato distingue tra i prodotti e fissa i limiti quantitativi rilevanti:

  • per gli intonaci esterni ed interni a base di leganti organici della EN 15824, il tenore massimo di composti organici è pari a ≤ 9,0% in peso e la massa massima per unità di superficie è ≤ 4,0 kg/m2, con classificazione B-s2, d0;
  • per le combinazioni di intonaci della EN 15824 e malte per intonaci della EN 998-1 sono previste classi A2-s1, d0 in presenza dei valori riportati in tabella, tra cui ≤ 2,5% e ≤ 6,0 kg/m2 oppure ≤ 4,0% e ≤ 4,0 kg/m2 o ≤ 5,0% e ≤ 2,0 kg/m2, secondo il caso.

L'allegato precisa inoltre che i prodotti sono in pasta o in polvere e sono destinati al rivestimento esterno e interno di muri, colonne, pareti divisorie e soffitti. I substrati devono avere una prestazione almeno pari a A2-s1, d0 e una densità non inferiore a 525 kg/m3. Il tenore di composti organici è riferito al contenuto di solidi, paragonabile all'intonaco completamente asciutto applicato al substrato, mentre la massa per unità di superficie è riferita al prodotto umido, pronto per l'impiego.

Rinvio al sistema di classificazione europeo

Le classi di prestazione indicate nel regolamento corrispondono alla tabella 1 dell'allegato del regolamento delegato (UE) 2016/364. Il presente atto non istituisce quindi un autonomo sistema classificatorio, ma individua condizioni tecniche che consentono di ricondurre determinati prodotti a classi già previste dal quadro europeo comune.

Entrata in vigore e natura obbligatoria

L'articolo 2 dispone che il regolamento entri in vigore il ventesimo giorno successivo alla pubblicazione nella Gazzetta ufficiale dell'Unione europea. Come ogni regolamento UE, esso è obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente applicabile in ciascuno degli Stati membri.

Disposizioni principali

Riconoscimento della conformità senza prove

L'articolo 1 prevede che gli intonaci esterni ed interni a base di leganti organici conformi alla EN 15824 e le malte per intonaci conformi alla EN 998-1, se rispettano le condizioni dell'allegato, siano considerati conformi alle classi di prestazione ivi indicate senza necessità di prove aggiuntive.

Condizioni tecniche di classificazione

L'allegato stabilisce i requisiti per la classificazione in relazione al tenore massimo di composti organici, alla massa massima per unità di superficie e alla classe di reazione al fuoco. Per gli intonaci a base di leganti organici della EN 15824: tenore massimo di composti organici ≤ 9,0% e massa massima per unità di superficie ≤ 4,0 kg/m2, con classe B-s2, d0. Per le combinazioni di intonaci della EN 15824 e malte per intonaci della EN 998-1 sono previste le classi A2-s1, d0 a seconda dei valori indicati in tabella, con limiti quali ≤ 2,5% e ≤ 6,0 kg/m2 oppure ≤ 4,0% e ≤ 4,0 kg/m2 o ≤ 5,0% e ≤ 2,0 kg/m2, secondo il caso.

Requisiti relativi ai substrati e definizioni

L'allegato precisa che i prodotti sono in pasta o in polvere e sono destinati al rivestimento esterno e interno di muri, colonne, pareti divisorie e soffitti. La prestazione dei substrati deve essere almeno di classe A2-s1, d0 e la densità non inferiore a 525 kg/m3. Il tenore di composti organici è riferito al contenuto di solidi, mentre la massa per unità di superficie è riferita al prodotto allo stato umido pronto per l'impiego.

Classi di prestazione e rinvio al sistema UE

Le classi indicate nell'allegato corrispondono alla tabella 1 dell'allegato del regolamento delegato (UE) 2016/364, che istituisce il sistema di classificazione della prestazione dei prodotti da costruzione in relazione alla reazione al fuoco.

Entrata in vigore e applicazione

L'articolo 2 dispone che il regolamento entri in vigore il ventesimo giorno successivo alla pubblicazione nella Gazzetta ufficiale dell'Unione europea. Il testo è obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente applicabile in ciascuno Stato membro.

Come è indicizzato

Materieprodotti da costruzionereazione al fuoconorme armonizzateclassificazione di prestazione

Testo integrale

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