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Provvedimento

Provvedimento del 28/03/2017

Agenzia delle Entrate

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
In breve

Il provvedimento approva i modelli per costituire un deposito vincolato in titoli di Stato o garantiti dallo Stato e per rilasciare polizza fideiussoria o fideiussione bancaria, da usare per estrarre beni dal deposito IVA con garanzia ai sensi dell’art. 38-bis DPR 633/1972. I modelli sono messi a disposizione gratuitamente sul sito dell’Agenzia delle Entrate.

Approvazione dei modelli di garanzia per l’estrazione di beni da deposito IVA

Approvazione dei modelli di garanzia per l’estrazione da deposito IVA

Il provvedimento dell’Agenzia delle Entrate approva i modelli da utilizzare per prestare garanzia, in forma di deposito vincolato in titoli di Stato o garantiti dallo Stato oppure di polizza fideiussoria/fideiussione bancaria, ai fini dell’estrazione di beni introdotti nel deposito IVA. Lo scopo è consentire ai soggetti interessati di assolvere l’imposta secondo l’art. 17, secondo comma, del DPR n. 633/1972, avvalendosi della disciplina prevista dall’art. 2, comma 4, del DM 23 febbraio 2017 e del comma 5 dell’art. 38-bis del medesimo DPR.

Oggetto e finalità

Il documento disciplina i modelli necessari per garantire il pagamento dell’IVA dovuta in occasione dell’estrazione di beni dal deposito IVA nei casi previsti dall’art. 50-bis, comma 4, lettera b), del decreto legge 30 agosto 1993, n. 331.

In particolare, viene data attuazione alla possibilità per il contribuente di presentare una garanzia alternativa al versamento immediato dell’imposta, con riferimento all’importo corrispondente all’IVA dovuta per una durata di sei mesi dalla data di estrazione.

Modelli approvati

Sono approvati due distinti modelli:

  • il modello per intermediari/banche relativo alla costituzione del deposito vincolato in titoli di Stato o garantiti dallo Stato, unitamente alle condizioni generali del rapporto tra intermediario o banca e Agenzia delle Entrate;
  • il modello per società/banche relativo al rilascio della polizza fideiussoria o fideiussione bancaria, unitamente alle condizioni generali di assicurazione che regolano il rapporto tra garante e Agenzia delle Entrate.

Ambito applicativo

I modelli riguardano i soggetti che intendono estrarre beni già introdotti nel deposito IVA ai sensi dell’art. 50-bis, comma 4, lettera b), del decreto legge n. 331/1993 e che scelgono di prestare garanzia nelle forme previste dall’art. 38-bis, comma 5, del DPR n. 633/1972.

Il provvedimento chiarisce che la garanzia è prestata a favore del competente ufficio dell’Agenzia delle Entrate per l’importo dell’imposta dovuta.

Deposito vincolato in titoli di Stato o garantiti dallo Stato

Per il modello di cui al punto 1.1, il documento specifica che:

  • la costituzione del deposito vincolato avviene tramite un intermediario autorizzato ai sensi dell’art. 79-quater del decreto legislativo 24 febbraio 1998, n. 58;
  • la disciplina tiene conto della dematerializzazione dei titoli di Stato e della conseguente necessità di operare attraverso intermediari autorizzati;
  • il modello è pensato per consentire la prestazione della garanzia anche sotto forma di cauzione in titoli di Stato o garantiti dallo Stato.

Polizza fideiussoria o fideiussione bancaria

Per il modello di cui al punto 1.2, il provvedimento prevede il rilascio di una polizza fideiussoria o di una fideiussione bancaria da parte di società o banche, con le relative condizioni generali di assicurazione che regolano il rapporto con l’Agenzia delle Entrate.

Disponibilità dei modelli

I modelli approvati sono resi disponibili gratuitamente dall’Agenzia delle Entrate sul sito internet istituzionale www.agenziaentrate.gov.it.

Motivazioni dell’intervento

La motivazione dell’adozione dei modelli risiede nell’esigenza di dare attuazione alle modifiche normative intervenute sull’art. 50-bis del decreto legge n. 331/1993, modificate dal decreto legge 22 ottobre 2016, n. 193, art. 4, convertito con modificazioni dalla legge 1° dicembre 2016, n. 225.

Il provvedimento sottolinea inoltre che, a seguito della dematerializzazione dei titoli di Stato, i depositi vincolati possono essere costituiti solo presso intermediari autorizzati ai sensi del citato art. 79-quater del d.lgs. n. 58/1998.

Riferimenti normativi richiamati

Tra i riferimenti indicati figurano:

  • decreto legislativo 30 luglio 1999, n. 300, per le attribuzioni del Direttore dell’Agenzia delle Entrate;
  • Statuto dell’Agenzia delle Entrate;
  • Regolamento di amministrazione dell’Agenzia delle Entrate;
  • DPR 26 ottobre 1972, n. 633, recante la disciplina dell’IVA;
  • decreto legge 30 agosto 1993, n. 331, convertito dalla legge 29 ottobre 1993, n. 427;
  • decreto legislativo 18 dicembre 1997, n. 471;
  • decreto legislativo 24 febbraio 1998, n. 58.

Pubblicazione e data

Il provvedimento è datato Roma, 28 marzo 2017, ed è firmato digitalmente dal Direttore dell’Agenzia delle Entrate, Rossella Orlandi. La pubblicazione sul sito internet dell’Agenzia sostituisce quella in Gazzetta Ufficiale ai sensi dell’art. 1, comma 361, della legge 24 dicembre 2007, n. 244.

Testo integrale

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