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Regolamento

R.R. TAA 6/2012

Emanazione del regolamento di esecuzione della legge regionale 18 febbraio 2005, n. 1 (Pacchetto famiglia e previdenza sociale) e successive modificazioni, relativo alla valutazione della condizione economica del nucleo familiare del/della richiedente le prestazioni regionali in provincia di Bolzano

Normativa regionaleR.R. TAA 6/2012Non più vigente

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
In breve

Regolamento della Regione Trentino-Alto Adige/Südtirol che disciplina, per la provincia di Bolzano, i criteri unificati per calcolare la situazione economica del nucleo familiare ai fini delle prestazioni regionali. Si applica alle domande per l’assegno regionale al nucleo familiare riferite agli anni 2012 e successivi e alle prestazioni della l.r. 7/1992 per gli anni 2011 e successivi. Restano salvi i regimi precedenti per annualità anteriori.

Valutazione della condizione economica del nucleo familiare per le prestazioni regionali in provincia di Bolzano

Valutazione della condizione economica del nucleo familiare per le prestazioni regionali in provincia di Bolzano

Il regolamento detta i criteri per determinare la situazione economica del nucleo familiare del richiedente le prestazioni regionali nella provincia autonoma di Bolzano, nell’ambito della disciplina regionale in materia di pacchetto famiglia e previdenza sociale. La norma definisce il metodo di calcolo del reddito e del patrimonio rilevanti e coordina l’applicazione temporale con i precedenti regimi.

Ambito di applicazione e finalità

La disciplina riguarda la valutazione della condizione economica del nucleo familiare ai fini delle prestazioni regionali, con riferimento ai criteri unificati per reddito e patrimonio. Le eventuali specificazioni di dettaglio sulle componenti reddituali e patrimoniali possono essere stabilite dai regolamenti provinciali, nel rispetto delle indicazioni generali contenute nell’allegato al regolamento regionale.

Determinazione della situazione economica

La situazione economica del nucleo familiare è costruita sommando reddito e patrimonio di tutti i componenti, secondo le regole tecniche dell’allegato e rapportando il risultato alla scala di equivalenza prevista dal d.lgs. n. 109/1998. Per l’assegno regionale al nucleo familiare, la scala di equivalenza non si applica.

Dichiarazione dei dati e disciplina del patrimonio mobiliare

I dati su reddito e patrimonio sono forniti dal richiedente mediante dichiarazione sostitutiva di certificazione e di atto di notorietà. Il patrimonio mobiliare individuale superiore a 5.000 euro deve essere dichiarato per intero; se pari o inferiore a tale soglia, non va dichiarato. I primi 100.000 euro di patrimonio mobiliare individuale sono esenti. La Giunta regionale può modificare annualmente l’importo della franchigia di 5.000 euro.

Criteri di calcolo

Il procedimento di calcolo prevede che:

  • si sommino i redditi di tutti i componenti del nucleo familiare, al netto degli elementi di riduzione previsti;
  • si sommino gli elementi patrimoniali di ciascun componente;
  • il patrimonio complessivo sia poi valutato secondo il criterio indicato nel punto 3.2 dell’allegato.

Aggiornamenti e raccordo con la normativa fiscale

Se modifiche fiscali lo rendono necessario, gli elementi reddituali, patrimoniali e di riduzione del reddito da indicare nella dichiarazione possono essere integrati nella stessa, purché sostituiscano o corrispondano a elementi già previsti dal regolamento.

Disposizioni transitorie, abrogazioni e decorrenza

Le disposizioni si applicano:

  • alle domande per l’assegno regionale al nucleo familiare riferite agli anni 2012 e successivi;
  • alle domande disciplinate dai Capi I e I-bis della l.r. 7/1992 relative agli anni 2011 e successivi.

Il precedente d.P.Reg. 29 aprile 2003, n. 4/L è abrogato, ma continua ad applicarsi alle domande riferite ad annualità anteriori al 2012 per l’assegno regionale al nucleo familiare e anteriori al 2011 per le prestazioni della l.r. 7/1992. È inoltre abrogato e sostituito il d.P.Reg. 15 maggio 2012, n. 5/L. Gli allegati risultano successivamente modificati da regolamenti del 2016 e del 2017.

Testo integrale

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