L.R. TAA 4/2012
Modificazioni della legge regionale 1° agosto 1985, n. 3 "Reimpianto, ripristino, completamento del Libro Fondiario" (B. U. 17 luglio 2012, N. 29)
Sintesi
Generata da Trovanorma sul testo ufficialeLa legge regionale 10 luglio 2012, n. 4 modifica in più punti la legge regionale 1 agosto 1985, n. 3 sul reimpianto, ripristino e completamento del Libro Fondiario, introducendo nuovi articoli e capi e abrogandone uno finale. È una norma di aggiornamento strutturale della disciplina regionale trentina, senza disposizioni temporanee autonome.
Modifiche alla disciplina regionale sul Libro Fondiario e Catasto
Modifiche alla disciplina del Libro Fondiario e del Catasto
La legge regionale Trentino-Alto Adige/Südtirol 10 luglio 2012, n. 4 interviene sulla legge regionale 1° agosto 1985, n. 3, che disciplina il reimpianto, il ripristino e il completamento del Libro Fondiario. Il provvedimento aggiorna e riorganizza numerose disposizioni della normativa previgente, introducendo nuovi articoli e capi e sopprimendo una disposizione finale.
Oggetto e finalità dell’intervento
L’atto non istituisce una disciplina autonoma, ma modifica la legge regionale del 1985 sul Libro Fondiario e Catasto. Il contenuto complessivo è quello di un riassetto normativo della materia, con interventi su definizioni, procedure, effetti e profili organizzativi della disciplina regionale applicabile nel territorio della Regione.
Struttura delle modifiche apportate
Le modifiche incidono su più articoli della legge regionale n. 3 del 1985, con diverse tecniche normative:
- inserimento di nuovi articoli, come l’art. 1-bis e l’art. 5-bis;
- sostituzione integrale di singole disposizioni;
- modifica di commi specifici;
- abrogazione di singoli commi e, in un caso, dell’intero art. 46;
- inserimento di nuovi capi nella parte dedicata al Titolo I.
Il provvedimento modifica inoltre la rubrica della Sezione IV del Capo I del Titolo I, segnalando un riassetto anche sistematico della materia.
Ambito materiale dell’intervento
Gli interventi riguardano, in particolare, le norme della legge del 1985 relative al Libro Fondiario e agli istituti connessi, con modifiche che toccano varie fasi della disciplina applicativa. Dalla struttura dell’atto emerge un aggiornamento complessivo della normativa regionale in materia fondiaria e catastale, senza che la legge del 2012 introduca autonomi regimi temporanei o finanziari.
Disposizioni finali e abrogazioni
La legge regionale del 2012 conclude il proprio intervento con l’abrogazione dell’art. 46 della legge regionale n. 3 del 1985. Non sono presenti nel testo fornito ulteriori norme transitorie o finanziarie autonome, né termini di efficacia limitati nel tempo.
Rilevanza pratica
Si tratta di una legge di modifica strutturale della disciplina regionale sul Libro Fondiario e Catasto. Ai fini applicativi, rileva soprattutto come testo di coordinamento e aggiornamento della legge regionale del 1985, mentre non contiene regole operative autonome destinate a esaurirsi in uno specifico periodo.
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