Salta al contenuto
Regolamento

R.R. TAA 7/2012

Regolamento per la valutazione dei titoli nei concorsi per titoli ed esami per la copertura delle sedi segretarili di quarta classe ex art. 3 comma 1 della LR 27 febbraio 1997 n. 2, come sostituito dall’art. 9 comma 2 della LR 16 luglio 2004 n. 1.

Normativa regionaleR.R. TAA 7/2012

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
In breve

La Regione Trentino-Alto Adige disciplina, per i concorsi per titoli ed esami relativi alla copertura delle sedi segretarili di quarta classe, categorie di titoli, punteggi massimi, criteri di valutazione e modalità di presentazione. Prevede 300 punti complessivi, di cui 90 per i titoli. Si applica ai bandi non ancora aperti alla data di entrata in vigore; per i concorsi già indetti resta valido il regolamento previgente.

Regolamento regionale per la valutazione dei titoli nei concorsi per sedi segretarili di quarta classe

Regolamento regionale per la valutazione dei titoli nei concorsi per sedi segretarili di quarta classe

Il provvedimento disciplina, per il Trentino-Alto Adige, la valutazione dei titoli nei concorsi per titoli ed esami per la copertura delle sedi segretarili di quarta classe. Definisce le categorie di titoli, i punteggi massimi, i criteri applicativi e alcune regole integrative per i bandi di concorso.

Ambito di applicazione e struttura della procedura concorsuale

Il regolamento si applica ai concorsi per la copertura delle sedi segretarili di quarta classe previsti dalla normativa regionale richiamata nell’atto. Stabilisce il quadro di valutazione utile alla formazione delle graduatorie di merito dei candidati ammessi.

I bandi devono indicare le prove d’esame e il punteggio massimo complessivo a disposizione della commissione per prove e titoli. La valutazione dei titoli avviene dopo le prove scritte e prima della correzione degli elaborati.

Punteggio complessivo e riparto tra prove e titoli

Il punteggio complessivo non può essere inferiore a 300 punti, comprensivi dei titoli. In ogni caso, ai titoli sono riservati 90 punti complessivi.

Se il regolamento organico del comune prevede il calcolo della media delle due prove scritte, il riparto è:

  • prima prova scritta: 150 punti
  • seconda prova scritta: 150 punti
  • prova orale: 60 punti
  • titoli: 90 punti

Se invece le due prove scritte devono essere sommate, il riparto è:

  • prima prova scritta: 75 punti
  • seconda prova scritta: 75 punti
  • prova orale: 60 punti
  • titoli: 90 punti

Prove d’esame in mancanza di indicazioni nel bando

Se il bando non indica le prove di esame o non specifica il punteggio massimo complessivo, le prove sono articolate in:

  • due prove scritte, di cui una consistente nella redazione di un atto amministrativo
  • una prova orale sulle materie richiamate dal regolamento

La seconda prova scritta riguarda le materie indicate ai punti 01, 02 e 03 della tabella C allegata al DPReg. 1 febbraio 2005, n. 2/L e s.m. La prova orale riguarda le materie indicate ai punti 2, 3, 9, 12, 13, 14, 16 e 17 del DPReg. 8 luglio 2010, n. 22/A.

Categorie di titoli valutabili

I titoli sono ripartiti in tre categorie:

  • prima categoria: titoli di studio, di cultura e professionali, fino a 40 punti
  • seconda categoria: titoli di servizio, fino a 40 punti
  • terza categoria: titoli vari, fino a 10 punti

Per ciascuna categoria, i criteri di dettaglio sono contenuti negli allegati A, B e C.

Presentazione dei titoli e regolarizzazione

I titoli devono essere prodotti in originale o in copia autentica. È ammessa anche la copia dichiarata conforme o l’autocertificazione, secondo il DPR 445/2000, purché contenga tutti gli elementi necessari per la valutazione.

Le pubblicazioni devono essere prodotte in originale, in fotocopia autenticata oppure in copia dichiarata conforme. Non sono valutabili i titoli pervenuti oltre il termine di scadenza del bando. È ammessa solo la regolarizzazione formale dei titoli valutabili ai fini della graduatoria finale.

Il punteggio attribuito ai titoli deve essere adeguatamente motivato con riferimento ai singoli elementi considerati.

Criteri generali per la prima categoria: titoli di studio, cultura e professionali

Sono valutati i titoli idonei a misurare la preparazione del candidato. Non sono considerati i titoli che attestano la sola iscrizione a corsi non conclusi; eventuali certificazioni di corsi parziali o esami universitari superati possono rientrare, se pertinenti, tra i titoli vari.

Se il titolo non riporta la votazione conseguita, viene attribuito il punteggio minimo.

Nella prima categoria rientrano, tra l’altro:

  • diplomi di laurea nelle discipline rilevanti per la funzione segretarile
  • ulteriori lauree e lauree triennali
  • diplomi di maturità nei casi espressamente previsti
  • certificati di abilitazione alle funzioni di segretario comunale
  • attestati di partecipazione a corsi di preparazione alle funzioni di segretario comunale
  • diplomi post-universitari
  • corsi di formazione e aggiornamento
  • abilitazioni all’insegnamento e professionali

Lauree, votazioni e regole particolari

Per il diploma di laurea magistrale, specialistica o del vecchio ordinamento in una delle discipline indicate dalla normativa richiamata, il punteggio va da 3 a 6 ed è parametrato alla votazione conseguita. È prevista la conversione dei diplomi conseguiti in Austria secondo la tabella della commissione italo-austriaca competente.

Per ulteriori diplomi di laurea in una delle discipline rilevanti si applicano punteggi da 1 a 6; se vengono presentati più diplomi, si considera quello con votazione più elevata secondo la tabella prevista. Per le lauree triennali i punteggi sono ridotti della metà.

Diplomi di maturità

I diplomi di maturità sono valutati solo nei casi previsti per alcune categorie di candidati già in servizio prima di determinate date. Il punteggio varia da 0,20 a 2,60 in rapporto alla votazione conseguita.

Abilitazioni alle funzioni di segretario comunale

Sono contemplate diverse forme di abilitazione, con punteggi differenti a seconda del percorso formativo o concorsuale seguito:

  • certificato conseguito ai sensi delle normative richiamate: punteggio da 2 a 10, secondo la votazione, con tabelle specifiche per voti in trentesimi o in novantesimi
  • certificato di abilitazione ottenuto tramite il cd. esame secco: punteggio da 1 a 5, con tabelle in decimi, trentesimi o novantesimi
  • idoneità conseguita ai sensi dell’art. 60 della legge regionale n. 11/1975: 1 punto, senza considerare la votazione
  • idoneità nel concorso per l’accesso alla carriera dei segretari comunali: punteggio da 1 a 5, per i candidati che risultano in servizio come segretario comunale o iscritti ai relativi albi
  • certificato di abilitazione ai sensi del DPR n. 465/1997: punteggio da 2 a 10, in proporzione alla votazione

Partecipazione a corsi di preparazione e post-universitari

L’attestato di partecipazione al corso di preparazione alle funzioni di segretario comunale è valutato solo per i candidati che abbiano ottenuto l’abilitazione tramite esame secco. Il punteggio va da 1 a 5 in base alla votazione.

L’attestato di frequenza a un ulteriore corso di preparazione, diverso da quello che ha consentito l’abilitazione, vale 1 punto.

I diplomi post-universitari rilasciati da scuole universitarie di perfezionamento nelle discipline rilevanti valgono fino a 6 punti complessivi; 2 punti per ciascun diploma triennale e 1,25 per ciascun diploma biennale.

Corsi di formazione e aggiornamento

Sono valutabili gli attestati di partecipazione a corsi di perfezionamento o aggiornamento professionale, se di durata pari o superiore a 40 ore, conclusi positivamente con esame finale e pertinenti alle funzioni segretarili.

Sono esclusi i corsi per i quali non siano indicati chiaramente durata, data e superamento dell’esame finale. I punteggi sono attribuiti secondo la durata:

  • almeno 950 ore: 0,500 per corso
  • almeno 500 ore: 0,250 per corso
  • almeno 240 ore: 0,125 per corso
  • almeno 80 ore: 0,050 per corso
  • altri corsi: 0,020 per corso

Abilitazioni all’insegnamento e professionali

Sono valorizzate le abilitazioni all’insegnamento nelle scuole medie superiori nelle discipline rilevanti, con 2 punti per ciascun titolo, e la sola abilitazione all’esercizio delle funzioni di conservatore del libro fondiario, con 0,50 punti.

Sono inoltre valutate le abilitazioni all’esercizio delle professioni di commercialista, avvocato o notaio, con 2 punti per ciascun titolo.

Criteri generali per la seconda categoria: titoli di servizio

Sono valutati solo i servizi prestati presso la pubblica amministrazione per periodi consecutivi non inferiori a tre mesi presso lo stesso ente. Non sono considerati i servizi interessati da procedimenti disciplinari conclusi con sanzione né quelli da cui emerga un giudizio negativo.

I periodi inferiori all’anno sono calcolati mensilmente, considerando mese intero i periodi continuativi di 30 giorni o le frazioni superiori a 15 giorni. In caso di servizi contemporanei, si valuta quello più favorevole. Il servizio part-time è ridotto proporzionalmente.

Servizio nella qualifica di segretario comunale

Il servizio svolto nella qualifica di segretario comunale è valutato secondo la tabella L, fino a un massimo complessivo di 20 anni. La tabella distingue tra classi segretarili I, II, III e IV e tra servizio a tempo indeterminato e determinato.

Il servizio del vicesegretario in sostituzione del titolare assente per periodi consecutivi non inferiori a tre mesi è valutato come reggenza. Il servizio prestato presso sedi segretarili comprensoriali è equiparato a quello svolto in sedi segretarili di IV classe.

Altri servizi presso la pubblica amministrazione

I servizi in altre posizioni presso la pubblica amministrazione sono valutati fino a un massimo complessivo di 10 anni, privilegiando quelli con maggiore punteggio. Il servizio del vicesegretario è equiparato a quello del segretario comunale di classe immediatamente inferiore.

Per i servizi a tempo indeterminato si applicano percentuali differenziate rispetto alla tabella L:

  • 90% se svolti con qualifica o incarico dirigenziale
  • 80% se svolti con qualifica o incarico direttivo
  • 100% della classe corrispondente se svolti come vicesegretario in sedi di I, II o III classe

I servizi a tempo determinato valgono il 90% del punteggio attribuibile al servizio a tempo indeterminato. Le qualifiche direttive sono individuate mediante le tabelle di corrispondenza dei contratti collettivi.

Servizio militare, civile e sostitutivo

Il servizio militare, quello sostitutivo civile e il servizio civile sono valutati fino a un massimo di 1,05 punti, con 0,35 punti per anno o per periodo superiore a sei mesi, entro il limite di tre anni.

Praticantato presso studi professionali

Il praticantato per commercialista, avvocato o notaio è valutabile fino a 1 punto per ogni tirocinio compiuto. Se il tirocinio non è concluso ma l’attività è documentata, si attribuiscono 0,50 punti per anno, fino a 1 punto. Il praticantato non è considerato se è già stata valutata la corrispondente abilitazione professionale.

Servizi di insegnamento

Sono valutati i servizi di insegnamento in una delle materie indicate dalla normativa richiamata, prestati presso università o scuole medie superiori pubbliche o legalmente riconosciute.

Il punteggio è di:

  • 0,90 punti per anno per il servizio a tempo indeterminato
  • 0,80 punti per anno per il servizio a tempo determinato

Tali punteggi sono ridotti del 10% per carichi settimanali tra 11 e 15 ore e del 20% per carichi di 10 ore o meno.

Criteri generali per la terza categoria: titoli vari

Sono valutati tutti i titoli non compresi nelle categorie precedenti, purché abbiano attinenza con l’attività del segretario comunale.

Tra i titoli vari rientrano:

  • idoneità conseguite in concorsi pubblici, se non hanno già dato luogo a servizi valutati nella seconda categoria
  • incarichi svolti contemporaneamente al servizio di segretario comunale presso IPAB o APT
  • incarichi svolti contemporaneamente al servizio di segretario comunale presso altri enti, come consorzi o ASUC
  • pubblicazioni e articoli su riviste specializzate, se pertinenti
  • ulteriori titoli che dimostrino una reale acquisizione di ulteriore professionalità o preparazione culturale

Pubblicazioni e incarichi

Le idoneità nei concorsi per sedi segretarili valgono in misura differenziata secondo la classe della sede: 0,40 punti per la prima classe, 0,30 per la seconda, 0,20 per la terza e 0,10 per la quarta, fino a 2 punti complessivi. Le idoneità per posti dirigenziali o direttivi nella pubblica amministrazione valgono 0,10 punti ciascuna, fino a 1 punto.

Gli incarichi contemporanei al servizio di segretario comunale sono valutati fino a 4 punti complessivi:

  • presso IPAB o APT: 0,100 punti per anno o frazione superiore a sei mesi
  • presso altri enti: 0,050 punti per anno o frazione superiore a sei mesi

Le pubblicazioni a stampa o gli articoli su riviste specializzate valgono fino a 1 punto ciascuna e complessivamente fino a 2 punti. Non sono valutate le pubblicazioni usate per conseguire un titolo già considerato nella prima categoria, né quelle curate da più autori salvo contributo del candidato chiaramente individuabile.

Disposizioni finali e transitorie

Il regolamento abroga il DPReg. 8 settembre 2004, n. 5/L e successive modificazioni. Tuttavia, per i concorsi per sedi segretarili di quarta classe già indetti alla data di entrata in vigore del presente regolamento, continuano ad applicarsi le disposizioni del regolamento previgente.

Allegati applicativi

Gli allegati A, B e C contengono la disciplina dettagliata della valutazione rispettivamente per:

  • titoli di studio, di cultura e professionali
  • titoli di servizio
  • titoli vari

Essi specificano ulteriori punteggi, tabelle di conversione e criteri di attribuzione dei punteggi per le singole sottocategorie di titoli.

Testo integrale

Continua a leggere gratis

Crea il tuo account Trovanorma: leggi il testo integrale del documento, apri l’originale e chiedi all’AI di applicarlo al tuo caso, con ogni fonte citata.

7 giorni di prova · Nessuna carta di credito

Hai già un account? Accedi

La sintesi è generata dall'AI di Trovanorma a partire dal testo pubblicato da Normativa regionale, ha finalità informative e non sostituisce la lettura del documento né un parere professionale: fa fede il testo ufficiale.

Dal documento al tuo caso

Chiedi a Trovanorma cosa dice per il tuo caso

Descrivi i fatti: Trovanorma trova le norme, la prassi e le sentenze pertinenti, le mette in relazione e cita ogni fonte, che puoi aprire e verificare.