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Legge

L.R. Toscana 56/2014

Modifiche alla legge regionale 2 agosto 2013, n. 45 (Interventi di sostegno finanziario in favore delle famiglie e dei lavoratori in difficoltà, per la coesione e per il contrasto al disagio sociale), in materia di microcredito in favore di lavoratori e lavoratrici in difficoltà.

Normativa regionaleL.R. Toscana 56/2014

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
In breve

La legge regionale Toscana n. 56/2014 modifica la l.r. n. 45/2013 per ampliare e precisare i requisiti di accesso al contributo/microcredito destinato a lavoratori dipendenti e autonomi in difficoltà, fissando limiti ISEE e condizioni specifiche. Introduce inoltre una relazione annuale della Giunta regionale sull’attuazione delle misure. Norma tuttora utile solo come testo coordinato della disciplina 2013-2014.

Microcredito per lavoratori e lavoratrici in difficoltà

Microcredito per lavoratori e lavoratrici in difficoltà

La legge regionale Toscana 1 ottobre 2014, n. 56 interviene sulla disciplina regionale del 2013 in materia di interventi di sostegno finanziario, con particolare riguardo ai piccoli prestiti/microcredito a favore di lavoratori e lavoratrici in situazioni di temporanea difficoltà economica. Il provvedimento opera esclusivamente nel territorio della Toscana e modifica la l.r. 45/2013 nel testo risultante.

Finalità dell’intervento

La modifica chiarisce la ratio dell’intervento regionale: agevolare l’erogazione di piccoli prestiti a favore di soggetti che si trovano in una fase di sospensione o assenza temporanea di reddito. La misura è rivolta sia ai lavoratori dipendenti sia ai lavoratori autonomi con partita IVA, quando la difficoltà deriva da mancata retribuzione, attesa di ammortizzatori sociali, assenza di commesse o assenza di compensi.

Destinatari e requisiti per l’accesso al contributo

Hanno titolo alla concessione del contributo, nei limiti delle risorse disponibili, i seguenti soggetti residenti in Toscana:

  • lavoratori e lavoratrici dipendenti, in costanza di rapporto di lavoro, che da almeno due mesi non percepiscono la retribuzione oppure sono in attesa degli ammortizzatori sociali;
  • lavoratori e lavoratrici autonomi titolari di partita IVA individuale da almeno due anni prima della domanda.

Per entrambe le categorie è richiesto un valore ISEE non superiore a euro 36.151,98.

Ulteriori condizioni per i lavoratori autonomi

I lavoratori autonomi devono inoltre soddisfare cumulativamente le seguenti condizioni:

  • non avere in essere contratti o incarichi di lavoro autonomo né percepire compensi da almeno due mesi;
  • non essere imprenditori;
  • non avere sostenuto spese per lavoratori dipendenti o collaboratori nell’anno in corso.

Limiti di finanziamento e criteri di accesso

La concessione del contributo avviene sino ad esaurimento delle risorse disponibili. La norma, dunque, non prevede un diritto automatico al beneficio, ma una selezione dei richiedenti entro il plafond finanziario stanziato per la misura.

Relazione annuale della Giunta regionale

La Giunta regionale è tenuta a trasmettere con cadenza annuale alle commissioni consiliari competenti una relazione sui risultati e sulle criticità emerse nell’attuazione di ciascuna misura attivata. Il meccanismo serve al monitoraggio periodico dell’efficacia degli interventi regionali.

Regime dell’atto

La legge del 2014 non istituisce un nuovo intervento autonomo, ma consolida e modifica la disciplina della l.r. 45/2013. È pertanto rilevante come testo coordinato per ricostruire i requisiti e le modalità del microcredito regionale toscano a favore dei lavoratori in difficoltà.

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