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Legge

L.R. Emilia-Romagna 17/2023

DISPOSIZIONI COLLEGATE ALLA LEGGE REGIONALE DI STABILITÀ PER IL 2024

Normativa regionaleL.R. Emilia-Romagna 17/2023

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
In breve

La legge regionale collega alla manovra 2024 varie modifiche settoriali in materia di trasporti, territorio, ambiente, urbanistica, legalità, enti locali, sviluppo economico, sanità, agricoltura, organizzazione e personale. Incide su discipline vigenti, introduce agevolazioni IRAP e regole su contributi, concessioni, programmazione territoriale e stabilizzazioni. È in vigore dal giorno successivo alla pubblicazione sul BURERT.

Disposizioni collegate alla legge regionale di stabilità 2024 dell’Emilia-Romagna

Disposizioni collegate alla legge regionale di stabilità 2024 dell’Emilia-Romagna

La legge interviene su una pluralità di materie per rendere più efficace l’azione amministrativa in coerenza con il DEFR 2024, con la legge di stabilità regionale e con il bilancio di previsione 2024-2026. Le modifiche riguardano soprattutto discipline già vigenti della Regione Emilia-Romagna, con effetti applicabili nel territorio regionale.

Ambito generale e finalità

Il provvedimento ha natura di legge “collegata” alla legge regionale di stabilità 2024 e coordina diversi interventi normativi settoriali. Non istituisce una disciplina autonoma organica, ma modifica numerose leggi regionali vigenti per adeguarle a esigenze amministrative, tecniche e finanziarie.

Trasporti, territorio e ambiente

In materia di bonifica, è limitato il regime di rieleggibilità delle cariche di Presidente e Vicepresidente degli enti di bonifica: ciascuna carica è riconfermabile una sola volta.

Per le concessioni di derivazioni ad uso idroelettrico fino a 3000 kW, se il concessionario ha ottenuto incentivi per la produzione di energia elettrica connessi alla derivazione, la durata della concessione può essere allineata, su istanza del concessionario, al periodo incentivante di riconoscimento degli incentivi. Resta ferma la durata massima trentennale prevista dalla normativa statale richiamata.

Nel sistema delle aree naturali protette e dei siti Natura 2000, tra i soggetti pubblici con cui possono essere instaurati rapporti di collaborazione sono inclusi anche i soggetti gestori dei beni riconosciuti dall’UNESCO; inoltre, il riferimento ai criteri UNESCO viene esteso ai criteri nn. VIII e IX.

Per il servizio idrico integrato, il gestore risponde di tutti gli adempimenti e del rispetto delle prescrizioni relative all’esercizio della derivazione previste nell’atto e nel disciplinare di concessione dell’acqua pubblica destinata a consumo umano ed erogata a terzi tramite il servizio, quando la concessione è messa a disposizione dall’Agenzia concessionaria.

In edilizia, sono ricomprese tra gli interventi edilizi liberi anche le vasche di raccolta di acque meteoriche per uso agricolo fino a 50 metri cubi per ettaro di terreno coltivato, realizzabili anche con un unico bacino.

In materia di economia circolare e rifiuti, viene soppresso l’ultimo periodo del comma richiamato dell’articolo 1 della legge regionale n. 16 del 2015.

Disciplina urbanistica

Viene chiarito che le proroghe previste dalla normativa statale emergenziale in materia di termini legislativi non si applicano quando siano in contrasto con i termini perentori fissati dalla legge regionale urbanistica n. 24 del 2017, necessari per la transizione ai nuovi strumenti urbanistici generali orientati al riuso, alla rigenerazione urbana e al contenimento del consumo di suolo.

Legalità e polizia locale

È aggiornato un termine temporale della disciplina regionale in materia di polizia amministrativa locale e sicurezza: il riferimento al 31 dicembre 2022 è sostituito dal 31 dicembre 2023, nei sei mesi successivi a tale data, con effetti sulla finestra temporale prevista dalla norma richiamata.

Enti locali

Per le proposte di riordino territoriale, non è più sufficiente la richiesta di almeno due terzi dei Comuni interessati: devono partecipare tutti i Comuni richiedenti, che congiuntamente devono rispettare le condizioni previste. Le proposte possono essere presentate ogni tre anni, entro il 15 settembre a decorrere dal 2024; la Giunta regionale le valuta e, se accolte, modifica il programma di riordino territoriale entro il 31 dicembre, con efficacia dal 1° gennaio dell’anno successivo.

Sviluppo economico e cultura

Nella disciplina delle stazioni invernali e del sistema sciistico, il richiamo alle vecchie norme del D.M. 30 novembre 1970 è sostituito dal rinvio alle norme statali vigenti, con particolare riferimento al decreto legislativo n. 40 del 2021 sulla sicurezza nelle discipline sportive invernali.

In materia turistica, la Regione può concedere contributi a fondo perduto o ristori alle imprese dei settori turistici strategici colpiti da gravi eventi climatici nel territorio regionale o in parte di esso. Gli interventi devono essere disciplinati da bandi approvati dalla Giunta regionale, che definisce tipologie ammissibili, categorie beneficiarie, criteri, procedure e misura dei contributi nel rispetto della normativa UE sugli aiuti di Stato.

Per l’attrazione dei talenti altamente specializzati, l’ambito degli interventi finanziabili è ampliato, includendo anche offerta universitaria, promozione e competizione degli Atenei, infrastrutture universitarie, di ricerca e accoglienza, oltre ai servizi dedicati e al supporto.

Sanità e politiche sociali

In materia IRAP, fino all’abrogazione dell’articolo 10 del d.lgs. n. 460 del 1997, è riconosciuta senza soluzione di continuità l’aliquota agevolata già prevista per l’attività istituzionale di specifici soggetti del Terzo settore, in particolare per enti iscritti al RUNTS provenienti dall’Anagrafe delle ONLUS o dal preesistente registro regionale del volontariato, nonché per le associazioni iscritte nella sezione “Organizzazioni di volontariato”.

Per il sistema integrato dei servizi sociali, la Giunta regionale è incaricata anche di definire il sistema di remunerazione delle prestazioni sulla base di tariffe predeterminate; il parere dell’organismo tecnico può essere provinciale o metropolitano. Sono inoltre abrogati due commi della disciplina previgente.

Nella promozione dell’economia solidale, la periodicità della relazione o del monitoraggio previsto dalla legge è portata a cadenza triennale.

Agricoltura e attività faunistico-venatorie

Per gli itinerari turistici enogastronomici, tra gli interventi finanziabili sono compresi anche quelli di sostituzione e adeguamento di interventi già finanziati.

Nella disciplina della fauna selvatica e dell’attività venatoria sono introdotte varie modifiche: è previsto l’obbligo di ripristino dello stato dei luoghi alla scadenza dell’autorizzazione; il termine temporale indicato per un adempimento è spostato da novembre a marzo; la reiterata violazione di un obbligo comporta decadenza dall’autorizzazione e impossibilità di rinnovo per un anno; alcuni manufatti non costituiscono appostamenti fissi ma apprestamenti; le prescrizioni riferite agli appostamenti fissi si estendono agli apprestamenti solo se espressamente richiamati; infine, per un soggetto titolare possono essere rilasciate al massimo due autorizzazioni di appostamenti fissi.

Organizzazione e personale

La Regione Emilia-Romagna può procedere alla stabilizzazione del personale non dirigenziale assunto a tempo determinato secondo la disciplina statale richiamata sul rafforzamento della capacità amministrativa. I contratti a termine del personale che possiede i requisiti previsti dall’articolo 20, comma 1, lettere a) e b), del d.lgs. n. 75 del 2017 sono prorogati fino alla conclusione delle procedure e comunque non oltre il 31 dicembre 2026.

Per il personale riconosciuto agli enti interessati, dall’esercizio 2024 l’importo annuale della componente dello stipendio tabellare è adeguato ai contratti collettivi nazionali del comparto funzioni locali, con applicazione dall’esercizio successivo all’entrata in vigore del rinnovo contrattuale.

Entrata in vigore

La legge entra in vigore il giorno successivo alla sua pubblicazione nel Bollettino Ufficiale Telematico della Regione Emilia-Romagna.

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