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Circolare

Circolare numero 142 del 12-11-2025

Con la presente circolare si illustra il quadro normativo di riferimento e si forniscono le relative istruzioni in ordine agli obblighi contributivi previsti per le nuove figure di lavoratori per i quali è obbligatoria la contribuzione previdenziale presso la Gestione separata di cui all’articolo 2, comma 26, della legge n. 335/1995. Trattasi, in particolare, dei titolari di incarichi di ricerca disciplinati dall’articolo 22-ter della legge n. 240/2010, introdotto dall’articolo 1-bis del decreto-legge n. 45/2025, convertito, con modificazioni, dalla legge n. 79/2025, e degli addetti al controllo e alla disciplina delle corse ippiche e delle manifestazioni del cavallo da sella per i quali è stata prevista specifica tutela previdenziale al comma 553 dell’articolo 1 della legge n. 207/2024.

INPS

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
In breve

La circolare illustra due nuove disposizioni: 1) l'introduzione degli "incarichi di ricerca" (art. 22-ter legge 240/2010) per giovani laureati, soggetti all'iscrizione e contribuzione alla Gestione separata; 2) l'estensione, dal 1° gennaio 2025, dell'obbligo di iscrizione alla Gestione separata per gli addetti al controllo e alla disciplina delle corse ippiche/manifestazioni del cavallo da sella, con regole specifiche di imponibile, aliquote, ripartizione oneri e codici Uniemens. La circolare fornisce inoltre le istruzioni operative su iscrizione, versamento, denuncia Uniemens e termini di adeguamento.

Istruzioni su "incarichi di ricerca" (art. 22-ter legge 240/2010) e iscrizione/adempimenti previdenziali per gli addetti al controllo delle corse ippiche (Gestione separata)

Punti principali

Normativa e finalità incarichi di ricerca

L'art. 22-ter (introdotto dal D.L. n.45/2025, convertito) consente a università, enti pubblici di ricerca e istituzioni equipollenti di conferire "incarichi di ricerca" a giovani laureati magistrali o a ciclo unico conseguiti da non più di sei anni, finalizzati all'introduzione alla ricerca sotto tutor; durata minima 1 anno e massima 3 anni (anche con rinnovi non continuativi); incompatibilità con altri rapporti indicati e limite complessivo di 11 anni per alcune tipologie.

Trattamento fiscale e previdenziale degli incarichi di ricerca

Agli incarichi si applica l'esenzione fiscale prevista dall'art.4 legge 476/1984 e l'iscrizione alla Gestione separata (art.2, commi 26 e ss. legge 335/1995). Per il 2025 l'aliquota IVS è pari al 33% con addizionali per maternità/paternità (0,72%) e DIS-COLL (1,31%). L'onere è ripartito 1/3 a carico dell'incaricato e 2/3 a carico dell'istituzione conferente.

Istruzioni operative per gli incaricati di ricerca

Gli incaricati devono iscriversi entro 30 giorni dall'inizio attività tramite il servizio web "Iscrizione dei lavoratori parasubordinati alla Gestione Separata" o tramite intermediari; le istituzioni devono effettuare versamento contributi (comprensivi della quota a carico dell'incaricato) e inviare il flusso Uniemens mensile con il nuovo "Tipo rapporto" R5 ("Incarichi di ricerca - art.22-ter").

Estensione obbligo per addetti al controllo delle corse ippiche

Dal 1° gennaio 2025 gli addetti al controllo e alla disciplina delle corse ippiche/manifestazioni del cavallo da sella (iscritti nell'apposito registro ministeriale e con compensi erogati dal Ministero dell'Agricoltura) sono obbligati all'iscrizione alla Gestione separata (modifica art.2 legge 335/1995).

Regole contributive specifiche per gli addetti ippici

Per costoro si applica un'aliquota IVS del 25% (più aliquote non pensionistiche 2,03% = totale 27,03%) se privi di altra previdenza; se coperti da altra previdenza o titolari di pensione diretta l'aliquota IVS è ridotta al 24%. Il contributo è dovuto solo sulla parte di reddito eccedente la franchigia annua di 5.000 euro. Fino al 31/12/2027 la contribuzione IVS è calcolata sul 50% dell'imponibile (dal 1/1/2028 sul 100%) e l'imponibile pensionistico è ridotto di conseguenza; le aliquote non pensionistiche sono calcolate sul totale dei compensi al netto della franchigia.

Ripartizione oneri e obblighi del Ministero

L'onere contributivo è ripartito 1/3 a carico dell'addetto e 2/3 a carico del Ministero dell'Agricoltura, che è obbligato al versamento e all'invio dei flussi Uniemens relativi ai compensi erogati entro le scadenze previste.

Istruzioni operative per gli addetti ippici e codici Uniemens

Gli addetti devono iscriversi entro 30 giorni tramite il servizio web o intermediari; il Ministero effettua i versamenti (F24/F24EP, mandato di tesoreria o IGRUE) e invia l'Uniemens mensile. Sono stati introdotti nuovi "Tipo rapporto" Uniemens: D8 (imponibile IVS, con regole 50% fino al 31/12/2027 e franchigia 5.000 euro), D9 (aliquota prestazioni non pensionistiche, imponibile = totale meno franchigia) e D10 (soggetti già coperti da altra previdenza/pensionati, aliquota IVS 24%, con le stesse regole di imponibile e franchigia).

Aspetti fiscali e prima applicazione

I compensi per gli addetti ippici sono qualificati fiscalmente come redditi assimilati a lavoro dipendente e, ai soli fini fiscali, sono esenti fino a 15.000 euro. Si ricorda che per la Gestione separata non opera l'automaticità di cui all'art.2116 c.c.: la copertura assicurativa viene attribuita mensilmente in funzione dei contributi effettivamente versati; in presenza di versamenti parziali la copertura è proporzionale.

Termini di adeguamento

In applicazione della deliberazione del CdA del 26/3/1993, i versamenti e gli adempimenti previsti possono essere effettuati con le scadenze ordinarie entro il terzo mese successivo a quello di pubblicazione della circolare.

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