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Provvedimento

Deliberazione n. 608 del 09/10/2025

Provvedimento del 9 ottobre 2025

Garante Privacy608

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
In breve

Il Garante ratifica i provvedimenti d’urgenza adottati il 3 ottobre 2025 dal dirigente competente nei confronti di diverse piattaforme digitali, a seguito di segnalazioni ex art. 144-bis Codice privacy relative a materiale sessualmente esplicito destinato a rimanere privato. Le misure hanno imposto ai gestori l’adozione immediata di accorgimenti per impedire la diffusione del materiale e, ove acquisito in chiaro, la sua conservazione per finalità probatorie per dodici mesi con modalità idonee a evitare l’identificabilità diretta degli interessati. Il provvedimento ha natura di ratifica e non contiene sanzioni.

Ratifica dei provvedimenti d’urgenza contro le piattaforme digitali per impedire la diffusione di materiale sessualmente esplicito segnalato ai sensi dell’art. 144-bis Codice privacy

Ratifica di misure urgenti per la tutela da diffusione di materiale sessualmente esplicito

Il Garante per la protezione dei dati personali ha ratificato i provvedimenti d’urgenza adottati dal dirigente competente nei confronti di varie piattaforme digitali, nell’ambito di una segnalazione ex art. 144-bis del Codice privacy relativa a materiale sessualmente esplicito destinato a rimanere privato. Il provvedimento riguarda la prevenzione della diffusione del materiale e la sua eventuale conservazione a fini probatori.

Origine del procedimento e segnalazioni

Il procedimento nasce da segnalazioni protocollate presso l’Ufficio del Garante con le quali la persona interessata ha rappresentato di trovarsi in una situazione riconducibile al c.d. revenge porn. La stessa ha chiesto l’intervento dell’Autorità verso piattaforme quali Facebook, Instagram, TikTok, YouTube, X, Youporn, Pornhub e Snapchat.

Quadro normativo richiamato

Il provvedimento richiama:

  • l’art. 144-bis del Codice privacy, che attribuisce al Garante la competenza a ricevere segnalazioni relative a registrazioni audio, immagini, video o altri documenti informatici a contenuto sessualmente esplicito destinati a rimanere privati e suscettibili di diffusione senza consenso;
  • il medesimo art. 144-bis, che prevede la decisione dell’Autorità entro 48 ore dalla segnalazione, ai sensi degli artt. 143 e 144 del Codice;
  • l’art. 33-bis del regolamento del Garante n. 1/2019, che consente l’adozione urgente di misure per impedire l’eventuale diffusione del materiale, con successiva ratifica da parte del Garante.

Provvedimenti d’urgenza adottati dal dirigente

Con le determinazioni nn. da 371 a 376 del 3 ottobre 2025, il dirigente del Dipartimento libertà di manifestazione del pensiero e cyberbullismo ha disposto nei confronti di Facebook Italy, Meta Platforms Ireland Limited, TikTok Technology Limited, Google Italy s.r.l., Google LLC e Google Ireland, X Internet Unlimited Company, Aylo Freesites Ltd e Snap Inc.:

  • l’immediata adozione di misure volte a impedire la diffusione sulle rispettive piattaforme del materiale oggetto delle segnalazioni, trasmesso in formato hash;
  • la conservazione dell’eventuale materiale che dovesse essere acquisito in chiaro, ai soli fini probatori, per dodici mesi dal ricevimento del provvedimento.

Modalità della conservazione e garanzie richieste

La conservazione del materiale, ove acquisito in chiaro, deve essere effettuata con misure idonee a impedire la diretta identificabilità degli interessati. Le società destinatarie devono inoltre comunicare tempestivamente all’Autorità le misure adottate.

Esito del procedimento

Il Garante, nella riunione del 9 ottobre 2025, ha ratificato i provvedimenti d’urgenza adottati il 3 ottobre 2025. Il testo non contiene una sanzione amministrativa né ulteriori statuizioni correttive o prescrittive oltre a quelle già impartite in via d’urgenza.

Punti principali

Origine del procedimento

Il procedimento trae origine da due segnalazioni presentate da una persona interessata, che ha rappresentato la possibile circolazione, tramite piattaforme digitali, di registrazioni audio, immagini, video o altri documenti informatici a contenuto sessualmente esplicito destinati a rimanere privati. La persona interessata ha chiesto l’intervento dell’Autorità nei confronti di Facebook, Instagram, TikTok, YouTube, X, Youporn, Pornhub e Snapchat.

Base normativa e competenza del Garante

Il provvedimento richiama l’art. 144-bis del Codice privacy, che attribuisce al Garante la competenza a ricevere segnalazioni in materia di c.d. revenge porn e a decidere entro 48 ore ai sensi degli artt. 143 e 144 del Codice. È richiamato anche l’art. 33-bis del regolamento del Garante n. 1/2019, che consente l’adozione d’urgenza di misure per impedire l’eventuale diffusione del materiale segnalato, con successiva ratifica dell’Autorità.

Misure urgenti adottate il 3 ottobre 2025

Con le determinazioni nn. da 371 a 376 del 3 ottobre 2025, il dirigente del Dipartimento libertà di manifestazione del pensiero e cyberbullismo ha ingiunto a Facebook Italy, Meta Platforms Ireland Limited, TikTok Technology Limited, Google Italy s.r.l., Google LLC e Google Ireland, X Internet Unlimited Company, Aylo Freesites Ltd e Snap Inc. di adottare immediatamente misure volte a impedire la diffusione del materiale oggetto delle segnalazioni, trasmesso in formato hash.

Prescrizione di conservazione a fini probatori

Alle medesime società è stata prescritta la conservazione dell’eventuale materiale oggetto di segnalazione che dovesse essere acquisito in chiaro dalle piattaforme, esclusivamente per fini probatori, per dodici mesi decorrenti dal ricevimento del provvedimento. La conservazione deve avvenire con misure idonee a impedire la diretta identificabilità degli interessati e la relativa attuazione deve essere comunicata tempestivamente all’Autorità.

Ratifica finale

Il Garante, riunito il 9 ottobre 2025, ha ratificato i provvedimenti d’urgenza adottati nei confronti delle piattaforme indicate. Il testo non riporta ulteriori prescrizioni, contestazioni, misure correttive o sanzioni amministrative.

Come è indicizzato

Materierevenge pornpiattaforme digitalimisure urgenticonservazione dei datipubblica amministrazione

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