L.R. Toscana 18/2026
Legge generale di manutenzione dell’ordinamento regionale 2026.
Sintesi
Generata da Trovanorma sul testo ufficialeLa legge aggiorna numerose norme regionali toscane su organizzazione, bilancio, tributi, enti dipendenti, ambiente, energia, territorio, lavoro, sanità e settori produttivi. Introduce o modifica adempimenti, termini di rendicontazione, procedure AUE/VIA e bilanci triennali degli enti. Contiene anche abrogazioni e una disciplina transitoria per il Garante della libertà personale.
Legge di manutenzione dell’ordinamento regionale toscano 2026
Legge generale di manutenzione dell’ordinamento regionale 2026
La legge regionale della Toscana interviene in modo esteso su numerose discipline settoriali, aggiornando rinvii normativi, procedure amministrative, tempi di programmazione e alcuni istituti organizzativi e finanziari. Accanto alle modifiche puntuali, contiene abrogazioni, adeguamenti terminologici e una disposizione transitoria.
Affari istituzionali e organizzazione
La disciplina del Consiglio delle autonomie locali è aggiornata mediante sostituzione dell’allegato A della l.r. 26/2025. In materia di incarichi dirigenziali a tempo determinato, viene precisato che per i soggetti esterni alla pubblica amministrazione l’incarico deve rispettare il limite previsto dall’articolo 13, comma 1, mentre per i provenienti dal settore pubblico il riferimento riguarda i soggetti non inquadrati come dirigenti di ruolo della Regione Toscana o di altra pubblica amministrazione.
Bilancio, contributi straordinari ed enti dipendenti
Vengono aggiornate alcune previsioni finanziarie già introdotte da leggi precedenti, in particolare per contributi straordinari al Comune di Campiglia Marittima e per contributi a palestre scolastiche. Per questi ultimi:
- viene corretto il riferimento territoriale alla Provincia di Massa-Carrara;
- il contributo per le lettere b) e c) del comma 1 deve essere rendicontato entro il 31 dicembre 2026;
- il contributo per la lettera a) entro il 31 dicembre 2027;
- in caso di mancato rispetto dei termini, la struttura regionale competente revoca il contributo per la quota non rendicontata.
Per gli enti dipendenti regionali, la legge consolida l’impianto di programmazione triennale. Sono così uniformati a un orizzonte triennale il programma di ARTEA, il programma di utilizzazione delle risorse della Tenuta di San Rossore, il budget economico di LAMMA, del parco e di Terre regionali toscane, nonché diversi riferimenti alla documentazione di bilancio. Per il bilancio di esercizio degli enti dipendenti viene inoltre chiarito che esso conclude il sistema di bilancio e deve essere adottato entro il 30 aprile dell’anno successivo all’esercizio di riferimento.
Tributi regionali e addizionale ARISGAN
In materia di rimborsi di somme indebitamente corrisposte, l’istanza deve essere presentata esclusivamente mediante i sistemi di identificazione previsti dal codice dell’amministrazione digitale. Per l’ARISGAN viene introdotta la dichiarazione semestrale, applicabile dal 1° gennaio 2027, con modello approvato dal dirigente regionale competente entro il 31 ottobre 2026.
Cultura della legalità e garanzia per le persone ristrette
Nel Centro di documentazione “Cultura della Legalità Democratica” è abrogata una previsione ed è attribuita la possibilità di istituire e gestire una banca dati sui fenomeni corruttivi e di infiltrazione mafiosa in Toscana. Per il Garante delle persone sottoposte a misure restrittive della libertà personale è prevista una disciplina transitoria: l’attuale Garante continua a esercitare le funzioni per 90 giorni dall’entrata in vigore della legge, in attesa della riforma delle procedure di nomina.
Imprese, agricoltura e CAA
La disciplina degli incentivi alle imprese è aggiornata ai rinvii del nuovo Codice degli incentivi (d.lgs. 184/2025). Vengono inoltre riviste le regole sulla revoca e sull’esclusione dalle agevolazioni regionali. Per i Centri autorizzati di assistenza agricola (CAA) sono aggiornati i riferimenti statali di settore al d.lgs. 74/2018 e al decreto ministeriale 21 febbraio 2024, con conseguente allineamento dei requisiti di abilitazione, garanzia, capacità operativa, controllo e vigilanza.
Lavoro e inserimento lavorativo delle persone con disabilità
La legge sostituisce progressivamente la terminologia riferita ai “disabili” con quella alle “persone con disabilità” in numerose disposizioni del testo unico sul lavoro. Viene anche aggiornata la composizione dei comitati tecnici territoriali per il collocamento, nonché la disciplina del Fondo regionale per l’occupazione delle persone con disabilità.
Ambiente, rifiuti, bonifiche e valutazioni ambientali
Sono abrogati diversi articoli ormai superati della normativa sui rifiuti e sulle bonifiche, mentre altri sono aggiornati per coordinamento con il testo unico ambientale e con la disciplina più recente delle competenze comunali in materia di bonifica. Nella normativa su VAS, VIA, AIA e AUA sono modificati i riferimenti alle competenze regionali e dei parchi, e viene soprattutto riscritta la disciplina dell’autorizzazione unica per impianti da fonti rinnovabili coordinata con la VIA, con modello unico telematico e tempi procedimentali aggiornati.
Energia, radiocomunicazione e risorse geotermiche
La legge aggiorna la disciplina degli impianti di radiocomunicazione e delle risorse geotermiche, ridefinendo la ripartizione di una parte delle risorse derivanti da contributi e canoni geotermici a favore dei comuni delle aree geotermiche. In materia energetica vengono anche eliminati alcuni commi della disciplina vigente e razionalizzate varie fattispecie soggette ad autorizzazione unica.
Governo del territorio e urbanistica
La disciplina urbanistica è oggetto di un ampio riordino. Tra gli interventi principali:
- abrogazione della disciplina delle varianti mediante approvazione del progetto;
- nuova disciplina della partecipazione regionale ai procedimenti portuali;
- chiarimenti sui mutamenti di destinazione d’uso e sugli oneri di urbanizzazione;
- nuova formulazione del silenzio-assenso sul permesso di costruire, con attestazione telematica dello sportello unico e, in mancanza, dichiarazione sostitutiva del privato;
- nuova disciplina del monitoraggio regionale dell’abusivismo edilizio mediante sistema informativo dedicato;
- abrogazione della l.r. 31/2020 sulle proroghe dei termini urbanistici legate al COVID-19.
Sanità
Sono aggiornate la composizione degli organi della rete pediatrica toscana, alcuni riferimenti economico-contabili dell’area sanitaria e la denominazione del Soccorso alpino e speleologico toscano. In materia di prevenzione della morte cardiaca improvvisa giovanile viene rivista la composizione della commissione tecnica regionale.
Regime finanziario
La legge contiene clausola di neutralità finanziaria: dall’attuazione non derivano nuovi o maggiori oneri per il bilancio regionale e si provvede con le risorse disponibili a legislazione vigente.
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