L.R. Toscana 54/2021
Disposizioni di carattere finanziario. Collegato alla legge di stabilità per l'anno 2022.
Sintesi
Generata da Trovanorma sul testo ufficialeLa legge toscana autorizza contributi e misure straordinarie, per lo più limitati a specifiche annualità 2022-2025, a favore di comuni, province, consorzi, enti fieristici, famiglie e altri soggetti per progettazione, sicurezza sul lavoro, viabilità, edilizia scolastica, sport, cultura, disabilità e continuità territoriale dell’Elba. Molti interventi sono soggetti ad accordi, bandi o deliberazioni attuative della Giunta.
Disposizioni finanziarie e contributi straordinari per interventi regionali 2022-2025 in Toscana
Disposizioni di carattere finanziario e contributi straordinari della Regione Toscana
La legge contiene un insieme di misure finanziarie straordinarie della Regione Toscana, in gran parte circoscritte a specifiche annualità tra il 2022 e il 2025. Gli interventi riguardano progettazione di opere, sicurezza sul lavoro, impianti sportivi e turistici, sostegno a enti fieristici, viabilità, edilizia scolastica, cultura, politiche sociali e continuità territoriale.
Progettazione di interventi finanziabili da fondi di coesione e PNRR
La Regione è autorizzata a concedere contributi straordinari a comuni e consorzi di bonifica toscani per la progettazione di interventi finanziabili con fondi di coesione europei o nazionali e con le missioni/componenti del PNRR da realizzarsi in Toscana. Le risorse massime originarie sono pari a 4 milioni di euro per il 2022 e 400 mila euro per il 2023, con il 30% destinato ai consorzi di bonifica. I progetti devono avere almeno una progettazione di fattibilità tecnico-economica e una stima dei costi; il finanziamento deve coprire la progettazione esecutiva o comunque essere sufficiente per l’appalto delle opere.
Per i comuni che chiedono fondi PNRR:
- i progetti sono selezionati tramite bandi e graduatorie;
- il riparto tra missioni/componenti segue la proporzione delle richieste ammissibili;
- hanno priorità i piccoli e medi comuni associati, poi i piccoli e medi comuni singoli, poi i progetti con progettazione definitiva già disponibile ma non appaltabile;
- ciascun piccolo comune non può presentare più di tre domande e ciascun comune medio non più di due.
Per i consorzi di bonifica ha priorità il progetto con livello di fattibilità tecnico-economica già approvato in linea tecnica e con VIA acquisita, quindi la data di presentazione. Se il contributo ha finanziato la progettazione e l’intervento viene poi finanziato per l’esecuzione, le somme vanno rimborsate alla Regione per essere riassegnate al medesimo fondo. La Giunta deve disciplinare modalità tecniche, attuative, di erogazione e rendicontazione entro 60 giorni. La copertura è fissata sugli stanziamenti di bilancio 2022 e 2023.
Contributi a fondo perduto per la sicurezza sul lavoro
La Regione può concedere contributi a fondo perduto fino a 3 milioni di euro per il 2022 a imprese operanti in comparti con i più alti indici di incidenti sul lavoro, per interventi di miglioramento della salute e sicurezza.
Il contributo è concesso nel rispetto della disciplina europea sugli aiuti di Stato, in particolare del quadro temporaneo COVID-19, del regolamento UE n. 651/2014 e del regolamento de minimis n. 1407/2013. La Giunta deve definire entro 120 giorni le tipologie di intervento ammissibili, i criteri di attribuzione, le modalità di verifica e rendicontazione, nonché revoca e recupero. La spesa è imputata al bilancio 2022.
Riqualificazione degli impianti di risalita della montagna toscana
È previsto un contributo straordinario fino a 3 milioni di euro nel biennio 2023-2024 per enti proprietari o concessionari di impianti di risalita della montagna toscana, finalizzato a opere di riqualificazione, rinnovo, potenziamento e, in alcuni casi, acquisizione al patrimonio pubblico di impianti privati, anche per una fruizione turistica estesa a più stagionalità. Le opere possono riguardare anche piste, innevamento e strutture connesse. Il 20% delle risorse è riservato all’acquisizione al patrimonio pubblico di impianti privati. Il contributo copre al massimo l’80% dei costi ammissibili ed è qualificato come aiuto agli investimenti per infrastrutture sportive. La Giunta disciplina modalità di assegnazione, rendicontazione ed erogazione entro 60 giorni. La spesa è ripartita tra il 2023 e il 2024.
Sostegno straordinario agli enti fieristici
Agli enti fieristici toscani localizzati in regione è riconosciuto un contributo a fondo perduto per gli anni 2023 e 2024, per favorire la ripresa post-COVID delle attività fieristiche. Possono accedere al contributo gli enti che, tra il 1° gennaio 2023 e il 30 settembre 2024, organizzano direttamente almeno due manifestazioni fieristiche.
Il contributo è calcolato per il 70% in quota fissa e per il 30% in base alla superficie netta coperta a disposizione degli espositori, ed è assegnato provvisoriamente e condizionato all’effettiva organizzazione delle manifestazioni. Se le risorse non bastano, il contributo è ridotto proporzionalmente. La Giunta disciplina domande, istruttoria ed erogazione entro 90 giorni. La spesa massima è pari a 340 mila euro complessivi.
Contributi a favore di singoli comuni e interventi specifici
La legge prevede numerosi contributi una tantum o straordinari a favore di enti locali e soggetti pubblici per interventi puntuali, tra cui:
- Comune di Firenze: 5 milioni di euro per il nuovo impianto natatorio “Pegaso”;
- Comune di Pietrasanta: 1 milione di euro per il recupero dell’ex mercato comunale da destinare a spazio espositivo;
- Consorzio 1 Toscana Nord: fino a 209.200 euro per l’intervento sul Rio Isolella nel Comune di Lucca;
- Comune di Lastra a Signa: fino a 1 milione di euro per viabilità locale interessata dai lavori sulla FI-PI-LI;
- Città Metropolitana di Firenze: fino a 425 mila euro per lo snodo viario collegato alla SR 429, con ulteriore contributo fino a 293 mila euro per il 2025 subordinato all’aggiornamento dell’accordo;
- Provincia di Pistoia: 80 mila euro per uno studio di fattibilità viaria tra SS66 e SS64;
- Comune di Foiano della Chiana: fino a 90 mila euro per demolizione e rifacimento di un ponte a Renzino;
- Provincia di Livorno: fino a 980 mila euro per il ripristino di tratti della SP 26 nel Comune di Rio - Isola d’Elba;
- Provincia di Siena: fino a 2,5 milioni di euro per edilizia scolastica e palestre;
- Comune di Chiusi della Verna: 498.569,36 euro per un percorso di accesso ai disabili al Santuario di La Verna;
- Comune di Volterra: titolo di “Città toscana della cultura” per il 2022 e 2023 con contributi fino a 250 mila euro per il 2022 e 100 mila euro per il 2023;
- Comune di Abetone Cutigliano: titolo di “Città toscana dello sport” per il 2022 e 2023 con contributi fino a 100 mila euro per il 2022 e 50 mila euro per il 2023.
In vari casi l’erogazione è subordinata alla stipula di un accordo o accordo di programma e alla disciplina di erogazione/rendicontazione.
Continuità territoriale dell’Isola d’Elba
La Regione autorizza contributi straordinari all’ENAC, previa sottoscrizione di uno specifico accordo, per concorrere al pagamento degli oneri di servizio pubblico dei collegamenti aerei necessari ad assicurare la continuità territoriale dell’Isola d’Elba. Il contributo è previsto fino a 3,3 milioni di euro per un ulteriore triennio rispetto alla disciplina precedente; successivamente è riconosciuto anche per gli anni 2026-2028 fino a 1,3 milioni di euro annui, previo aggiornamento dell’accordo. La copertura finanziaria è distribuita su più esercizi di bilancio fino al 2028.
Edilizia scolastica e incremento dei costi
Per sostenere gli enti locali che realizzano interventi di edilizia scolastica, è istituito un fondo di 3 milioni di euro. Possono accedervi gli enti che dimostrano un incremento dei costi dovuto all’aumento dei prezzi nelle voci dei quadri economici dei progetti esecutivi. Il fondo copre dal 65% al 90% della differenza tra costo previsto e costo effettivo dell’intervento; sono finanziabili anche maggiori costi derivanti da adeguamenti progettuali imposti da aggiornamenti normativi.
La percentuale di contributo è parametrata alla graduatoria generale prevista dalla disciplina delle autonomie locali; per le province e la Città Metropolitana di Firenze si guarda al comune in cui l’intervento è realizzato. La Giunta disciplina le modalità attuative entro 60 giorni. La copertura è ripartita tra le annualità 2022, 2023 e 2024.
Contributo per famiglie con figli minori disabili
È previsto per il 2022 un contributo una tantum di 700 euro per ogni figlio minore disabile, in presenza di handicap grave ai sensi della legge n. 104/1992. È considerato minore anche il figlio che compie 18 anni nel corso dell’anno di riferimento.
Il contributo è concesso dal comune di residenza su istanza presentata entro il 30 giugno 2022 dalla madre, dal padre o da chi esercita la responsabilità genitoriale. Requisiti:
- appartenenza del genitore e del figlio allo stesso nucleo familiare;
- residenza in Toscana di entrambi;
- nucleo convivente con ISEE non superiore a 29.999 euro.
La domanda va corredata da certificazione di handicap grave e attestazione ISEE valida. È prevista una copertura integrativa per il pagamento nel 2023 dei contributi maturati nel 2022 entro il limite di 25 mila euro.
Disposizioni culturali e sportive: Volterra e Abetone Cutigliano
La legge istituisce due titoli onorifici regionali, collegati a contributi straordinari per attività programmate:
- “Città toscana della cultura” conferito a Volterra per il 2022 e 2023;
- “Città toscana dello sport” conferito ad Abetone Cutigliano per il 2022 e 2023.
In entrambi i casi il contributo è subordinato alla presentazione di uno specifico programma di attività e la copertura è ripartita per annualità nei bilanci 2022-2024 e 2023-2025.
Misure di viabilità locale e infrastrutture stradali
Sono previsti diversi interventi di viabilità locale e infrastrutturale con contributi condizionati ad accordi con gli enti interessati. Le misure riguardano il Pratomagno, Lastra a Signa, la viabilità collegata alla strada regionale 429, la Provincia di Pistoia, Foiano della Chiana e Rio - Isola d’Elba. Gli interventi comprendono ripristino, messa in sicurezza, manutenzione straordinaria, studi di fattibilità, demolizione e ricostruzione di ponti e adeguamento di nodi viari.
Copertura finanziaria e vigore
La legge reca la copertura finanziaria degli oneri con specifici stanziamenti dei bilanci di previsione regionali 2022-2024, 2023-2025, 2024-2026, 2025-2027 e 2026-2028, secondo le singole misure. La legge entra in vigore il giorno della pubblicazione sul Bollettino ufficiale della Regione Toscana.
Testo integrale
Continua a leggere gratis
Crea il tuo account Trovanorma: leggi il testo integrale del documento, apri l’originale e chiedi all’AI di applicarlo al tuo caso, con ogni fonte citata.
7 giorni di prova · Nessuna carta di credito
Hai già un account? Accedi
La sintesi è generata dall'AI di Trovanorma a partire dal testo pubblicato da Normativa regionale, ha finalità informative e non sostituisce la lettura del documento né un parere professionale: fa fede il testo ufficiale.
Altri documenti di Normativa regionale
- Legge · 28 dic 2021L.R. Toscana 52/2021
- Legge · 28 dic 2021L.R. Toscana 53/2021
- Legge · 28 dic 2021L.R. Toscana 55/2021
- Legge · 28 dic 2021L.R. Toscana 56/2021
- Legge · 24 dic 2021L.R. Toscana 50/2021
- Legge · 24 dic 2021L.R. Toscana 51/2021
Cerchi altro? Cerca gratis in Normativa regionale →