Salta al contenuto
Legge

L.R. Sardegna 28/2015

Modifiche alla legge regionale n. 19 del 2006 in materia di approvazione del piano di bacino e norme transitorie

Normativa regionaleL.R. Sardegna 28/2015Non più vigente

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
In breve

La legge modifica la procedura di approvazione del piano di bacino distrettuale in Sardegna, fissando termini di 30 giorni per l’adozione definitiva e per il parere consiliare. Per i piani di gestione delle acque e del rischio alluvioni già adottati alla data di entrata in vigore, prevede una deroga: l’approvazione definitiva è demandata al solo Comitato istituzionale, senza parere della Commissione consiliare, per rispettare le scadenze europee.

Modifiche alla procedura di approvazione del piano di bacino e disciplina transitoria per i piani distrettuali già adottati

Modifiche alla procedura di approvazione del piano di bacino distrettuale

La legge regionale interviene sulla disciplina sarda in materia di risorse idriche e bacini idrografici, modificando la procedura di approvazione del piano di bacino distrettuale prevista dalla legge regionale n. 19 del 2006. L’obiettivo è rendere più rapida e scandita nei tempi la fase finale di approvazione.

Procedura ordinaria di approvazione

La nuova formulazione del comma 4 dell’articolo 9 stabilisce che:

  • il Comitato istituzionale, entro 30 giorni dall’ultima istruttoria pubblica, adotta la proposta definitiva di piano;
  • la proposta è trasmessa al Consiglio regionale per il parere della Commissione competente in materia;
  • la Commissione deve esprimere il parere entro 30 giorni;
  • decorso tale termine, il parere si intende acquisito;
  • il Comitato istituzionale, entro i successivi 30 giorni, approva in via definitiva il piano.

La disciplina introduce quindi una sequenza procedimentale con termini perentori o comunque acceleratori, finalizzata a concludere il procedimento in tempi certi.

Regime transitorio per i piani distrettuali già adottati

Per consentire l’adempimento delle competenze regionali previste dal decreto legislativo n. 219 del 2010 e l’avvio del successivo iter di approvazione in sede statale, la legge prevede una deroga alla procedura ordinaria.

La deroga riguarda:

  • il piano di gestione del distretto idrografico della Sardegna e i relativi aggiornamenti previsti dall’articolo 13 della direttiva 2000/60/CE;
  • il Piano di gestione del rischio alluvioni del distretto idrografico della Sardegna e i relativi aggiornamenti previsti dagli articoli 7 e 14 della direttiva 2007/60/CE.

La condizione per l’applicazione della deroga è che i progetti di piano e/o di aggiornamento siano già stati adottati dal Comitato istituzionale dell’Autorità di bacino regionale alla data di entrata in vigore della legge.

Approfondimento della deroga

Per gli atti sopra indicati:

  • l’approvazione definitiva è attribuita esclusivamente al Comitato istituzionale dell’autorità di bacino regionale;
  • non si applica il passaggio del parere della competente Commissione del Consiglio regionale;
  • la finalità espressa è il rispetto delle scadenze previste dalle direttive europee.

Si tratta dunque di una norma transitoria e speciale, limitata ai piani già adottati al momento dell’entrata in vigore della legge.

Entrata in vigore

La legge entra in vigore il giorno della sua pubblicazione nel BURAS, quindi dal 12 novembre 2015.

Testo integrale

Continua a leggere gratis

Crea il tuo account Trovanorma: leggi il testo integrale del documento, apri l’originale e chiedi all’AI di applicarlo al tuo caso, con ogni fonte citata.

7 giorni di prova · Nessuna carta di credito

Hai già un account? Accedi

La sintesi è generata dall'AI di Trovanorma a partire dal testo pubblicato da Normativa regionale, ha finalità informative e non sostituisce la lettura del documento né un parere professionale: fa fede il testo ufficiale.

Dal documento al tuo caso

Chiedi a Trovanorma cosa dice per il tuo caso

Descrivi i fatti: Trovanorma trova le norme, la prassi e le sentenze pertinenti, le mette in relazione e cita ogni fonte, che puoi aprire e verificare.