R.R. Puglia 19/2012
Modifica al Regolamento Regionale n. 2 del 31 gennaio 2012, per la concessione degli aiuti di importanza minore (de minimis) alle PMI e abrogazione dei Regolamenti regionali n. 24 del 21 novembre 2008 e n. 8 del 27 aprile 2011.(•)
Sintesi
Generata da Trovanorma sul testo ufficialeIl regolamento regionale Puglia n. 19/2012 integra il regolamento n. 2/2012 sugli aiuti de minimis alle PMI, estendendo le tipologie di intervento agli aiuti per esigenze di capitale circolante e prevedendo, per tali esigenze, ulteriori forme di garanzia, controgaranzia e cogaranzia. È entrato in vigore il giorno stesso della pubblicazione ed è poi stato abrogato dal regolamento regionale n. 15, art. 16.
Modifica del regolamento Puglia sugli aiuti de minimis alle PMI
Modifica alla disciplina degli aiuti de minimis alle PMI in Puglia
Il regolamento regionale Puglia n. 19 del 3 settembre 2012 interviene sul regolamento regionale n. 2 del 31 gennaio 2012, che disciplina la concessione di aiuti di importanza minore (de minimis) alle PMI. L’atto amplia il perimetro degli strumenti agevolativi, limitatamente al territorio della Regione Puglia.
Oggetto delle modifiche
La modifica riguarda due aspetti della disciplina originaria:
- l’inserimento tra le tipologie di aiuto degli interventi per esigenze connesse al capitale circolante;
- l’estensione, per tali esigenze, della possibilità di utilizzare ulteriori forme di sostegno in garanzia, controgaranzia e cogaranzia.
Contenuto sostanziale delle integrazioni
Nel regolamento modificato viene aggiunta una nuova categoria di aiuti, relativa al capitale circolante delle PMI. La disciplina consente inoltre che, per soddisfare tali fabbisogni, possano essere previsti ulteriori aiuti in forma di:
- garanzia;
- controgaranzia;
- cogaranzia.
Entrata in vigore e applicazione temporale
Il regolamento è qualificato come urgente e, per effetto della clausola finale, entra in vigore il giorno stesso della sua pubblicazione sul Bollettino Ufficiale della Regione Puglia. Non emergono termini transitori ulteriori o scadenze specifiche di applicazione.
Abrogazione e attuale rilevanza
L’atto è stato successivamente abrogato dal regolamento regionale n. 15, articolo 16. Per questo motivo non ha più utilità applicativa attuale ed è da considerarsi obsoleto.
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La sintesi è generata dall'AI di Trovanorma a partire dal testo pubblicato da Normativa regionale, ha finalità informative e non sostituisce la lettura del documento né un parere professionale: fa fede il testo ufficiale.
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