L.R. Toscana 40/2011
Modifiche alla legge regionale 3 gennaio 2005, n. 1 (Norme per il governo del territorio), alla legge regionale 9 settembre 1991, n. 47 (Norme sull’eliminazione delle barriere architettoniche), alla legge regionale 8 maggio 2009, n. 24 (Misure urgenti e straordinarie volte al rilancio dell’economia e alla riqualificazione del patrimonio edilizio esistente) e alla legge regionale 8 febbraio 2010, n. 5 (Norme per il recupero abitativo dei sottotetti).
Sintesi
Generata da Trovanorma sul testo ufficialeLa legge Toscana 40/2011 modifica varie leggi regionali su governo del territorio, barriere architettoniche, riqualificazione del patrimonio edilizio e recupero dei sottotetti. Gran parte delle modifiche alla l.r. 1/2005 è oggi abrogata. Restano rilevanti le novità su SCIA, obblighi di accessibilità e alcune regole straordinarie della l.r. 24/2009, con termine per la SCIA fissato al 31 dicembre 2012 e vincoli temporali su destinazione d’uso.
Modifiche in materia urbanistica, barriere architettoniche, riqualificazione edilizia e recupero dei sottotetti
Modifiche normative in materia urbanistica ed edilizia nella Regione Toscana
La legge regionale Toscana 5 agosto 2011, n. 40 interviene su più discipline edilizie e urbanistiche regionali. Il testo consolidato mostra che una parte molto ampia delle modifiche alla l.r. 1/2005 è oggi abrogata, mentre restano utili soprattutto le disposizioni che hanno inciso sulla l.r. 47/1991, sulla l.r. 24/2009 e sulla l.r. 5/2010.
Interventi sulla l.r. 47/1991: barriere architettoniche e quote di finanziamento
La legge rafforza gli adempimenti in materia di eliminazione delle barriere architettoniche.
Per la SCIA, la relazione del progettista abilitato deve asseverare la conformità della progettazione ed esecuzione delle opere e degli interventi alla normativa tecnica richiamata dalla legge regionale.
Sul piano finanziario, i comuni devono destinare ai programmi e agli interventi in materia una quota pari al 10% dei proventi annuali derivanti:
- dai permessi di costruire e dalle SCIA;
- dalle sanzioni urbanistiche ed edilizie, comprese quelle richiamate dalla normativa statale e dalla disciplina regionale previgente;
- dalle sanzioni amministrative pecuniarie per violazioni delle norme sul libero accesso agli spazi pubblici riservati alle persone con disabilità motorie e sensoriali.
Disciplina straordinaria sulla riqualificazione del patrimonio edilizio: l.r. 24/2009
La legge ridefinisce la finalità della l.r. 24/2009, confermandone il carattere straordinario e temporaneo. La disciplina mira al rilancio economico, al soddisfacimento delle esigenze abitative e alla riqualificazione del patrimonio edilizio esistente, con attenzione a qualità architettonica, sicurezza, compatibilità ambientale, efficienza energetica e fruibilità per le persone disabili.
La legge consente gli interventi solo se la SCIA è presentata entro il termine perentorio previsto dalla norma, cioè entro il 31 dicembre 2012.
Interventi su edifici industriali o artigianali
Per gli edifici a destinazione industriale o artigianale situati in aree produttive sono ammessi interventi di ristrutturazione edilizia e di sostituzione edilizia con incremento massimo del 20% della superficie utile lorda esistente alla data di entrata in vigore della disposizione, purché legittimata da titolo abilitativo.
Gli interventi devono inoltre:
- rispettare la normativa vigente in materia di efficienza energetica;
- garantire, sin dall’entrata in vigore della disposizione, i parametri dell’allegato 3 del d.lgs. 28/2011 aumentati del 10%;
- essere progettati e realizzati con tecniche e materiali di edilizia sostenibile, con migliore inserimento ambientale e paesaggistico, con impianti integrati da fonti rinnovabili e con adeguamento degli impianti di sicurezza.
La destinazione d’uso dell’immobile non può essere modificata per 10 anni dalla comunicazione di ultimazione lavori.
Interventi su edifici abitativi in aree a pericolosità idraulica
Per gli edifici abitativi ubicati all’interno dei centri abitati e ricadenti in aree dichiarate ad elevata pericolosità idraulica, il progetto allegato alla SCIA deve contenere verifiche sulla sicurezza delle persone e sul mancato aumento della pericolosità idraulica nelle aree circostanti.
Se necessario, il progetto deve prevedere anche la contestuale realizzazione di interventi di autosicurezza dal rischio di inondazione.
Limiti agli interventi e vincoli successivi
Gli interventi non sono consentiti su edifici abitativi che, al momento della presentazione della SCIA, presentino le condizioni ostative previste dalla legge.
Dopo la realizzazione degli interventi, la destinazione d’uso degli edifici abitativi e il numero degli alloggi non possono essere modificati prima che siano trascorsi 5 anni dalla comunicazione di ultimazione dei lavori.
Titoli abilitativi
Gli interventi previsti dalla disciplina straordinaria sono realizzati mediante SCIA, nel rispetto delle regole generali della l.r. 1/2005. Nella relazione asseverata deve essere attestata anche la conformità delle opere alla legge regionale straordinaria.
Recupero abitativo dei sottotetti: l.r. 5/2010
Gli interventi diretti al recupero dei sottotetti sono qualificati come ristrutturazione edilizia ai sensi della l.r. 1/2005 e sono soggetti a SCIA.
Parte della riforma del governo del territorio oggi non più applicabile
La legge contiene un ampio blocco di modifiche alla l.r. 1/2005 che il testo consolidato indica come abrogate dalla l.r. 65/2014. Tali disposizioni non risultano più utilizzabili nella pratica applicativa attuale.
Testo integrale
Continua a leggere gratis
Crea il tuo account Trovanorma: leggi il testo integrale del documento, apri l’originale e chiedi all’AI di applicarlo al tuo caso, con ogni fonte citata.
7 giorni di prova · Nessuna carta di credito
Hai già un account? Accedi
La sintesi è generata dall'AI di Trovanorma a partire dal testo pubblicato da Normativa regionale, ha finalità informative e non sostituisce la lettura del documento né un parere professionale: fa fede il testo ufficiale.
Altri documenti di Normativa regionale
- Legge · 5 ago 2011L.R. Toscana 39/2011
- Legge · 5 ago 2011L.R. Toscana 41/2011
- Legge · 2 ago 2011L.R. Toscana 36/2011
- Legge · 2 ago 2011L.R. Toscana 37/2011
- Legge · 1 ago 2011L.R. Toscana 35/2011
- Legge · 28 lug 2011L.R. Toscana 34/2011
Cerchi altro? Cerca gratis in Normativa regionale →