L.R. FVG 21/2001
Disposizioni varie in materie di competenza regionale.
Sintesi
Generata da Trovanorma sul testo ufficialeLa legge regionale Friuli Venezia Giulia n. 21/2001 contiene interventi eterogenei su personale regionale e sanitario, artigianato, agricoltura, minoranza slovena, lingua friulana e organizzazione di servizi forestali. Prevede misure una tantum e finanziamenti riferiti soprattutto al 2001-2003; molte disposizioni hanno efficacia limitata a scadenze già concluse e risultano quindi oggi in larga parte obsolete.
Disposizioni varie in materie di competenza regionale del Friuli Venezia Giulia
Disposizioni varie in materie di competenza regionale
La legge regionale del Friuli Venezia Giulia interviene su più settori di competenza regionale con norme puntuali su personale, organizzazione amministrativa, artigianato, agricoltura, minoranze linguistiche e stanziamenti di bilancio. Il provvedimento ha un contenuto in larga parte legato a esigenze contingenti dell’anno 2001 e del triennio 2001-2003.
Personale regionale, comandati e inquadramenti
La legge disciplina l’inquadramento nel ruolo unico regionale di personale già in servizio presso l’Azienda agricola “Volpares” di Palazzolo dello Stella, nei limiti massimi di sette unità e previo assenso dell’amministrazione di appartenenza. È mantenuta l’anzianità giuridica già maturata e, al momento dell’inquadramento, il personale conserva un maturato economico se il trattamento presso l’ente di provenienza era superiore a quello regionale. È inoltre escluso il cumulo tra benefici contrattuali dell’ente di provenienza e quelli regionali, ferma la garanzia del trattamento economico contrattuale più favorevole.
Per il personale in comando presso la Regione alla data di entrata in vigore della legge, non si applicano per l’intera legislatura i limiti previsti dalla disciplina regionale richiamata. Viene anche prorogato un regime di contratti a tempo determinato dell’ARPA: i contratti stipulati ai sensi della legge regionale n. 6/1998 possono essere prorogati, anche per esigenze diverse da quelle originarie, per un ulteriore biennio alla scadenza.
Gestioni sanitarie liquidatorie
In interpretazione autentica, la legge chiarisce che ai direttori generali delle aziende sanitarie regionali, quali commissari delle gestioni liquidatorie delle soppresse unità sanitarie locali, spetta l’amministrazione esclusiva e diretta di tutti i rapporti giuridici connessi a tali gestioni, nonché la rappresentanza nelle liti attive e passive. Le spese per debiti, oneri e risarcimenti danni relativi a tali gestioni gravano sulle risorse destinate al finanziamento delle funzioni del Servizio sanitario regionale.
Crediti regionali e limiti antiusura
Viene integrata la disciplina regionale sui procedimenti di recupero somme, prevedendo che la maggiorazione degli interessi non possa comunque superare il limite collegato al tasso effettivo globale medio previsto dalla legge statale antiusura. La modifica si applica anche ai procedimenti di recupero già in corso alla data di entrata in vigore della legge.
Lingua friulana e organizzazione culturale
La durata del Comitato scientifico dell’Osservatorio regionale per la lingua e la cultura friulane è prorogata fino alla costituzione dell’Istituto regionale per la tutela e la valorizzazione della lingua e della cultura friulana.
Disciplina dell’artigianato
La legge amplia e precisa i requisiti per il riconoscimento della qualifica artigiana delle società. Sono considerate artigiane anche specifiche forme societarie, tra cui cooperative, società in nome collettivo, in accomandita semplice e società a responsabilità limitata con unico socio, purché ricorrano i requisiti richiesti e, per le società pluripersonali, la maggioranza dei soci qualificati detenga anche la maggioranza negli organi deliberanti e del capitale. È disciplinata anche la continuità della qualifica in caso di trasferimento tra vivi.
Finanziamenti per manifestazioni dell’artigianato artistico e tradizionale
L’amministrazione regionale è autorizzata a finanziare iniziative promozionali dell’artigianato artistico e tradizionale: contributi a ICART per “Friuli doc” e agli enti fieristici di Pordenone e Udine per specifiche manifestazioni. Le domande dovevano essere presentate entro quindici giorni dall’entrata in vigore della legge, con relazione illustrativa e preventivo di spesa.
Servizi di sviluppo agricolo
Per i contributi ai servizi di sviluppo agricolo, il termine per la presentazione delle domande viene spostato dal 30 settembre al 31 ottobre. La nuova scadenza si applica, in via transitoria, alle domande presentate già nel corso del 2000.
Volontariato e organismi consultivi
Viene modificata la partecipazione ai lavori di un Comitato regionale previsto dalla legge sul volontariato: due rappresentanti di ONG e associazioni di volontariato partecipano con solo diritto di parola, senza poter valutare i progetti, e ricevono il rimborso delle spese di viaggio nei limiti previsti.
Minoranza slovena
È autorizzata un’anticipazione di fondi regionali, per 2 miliardi di lire, a sostegno delle istituzioni e associazioni della minoranza slovena, in attesa dei fondi statali assegnati per il 2002. Lo stanziamento è collegato alle finalità della legge regionale richiamata e a un capitolo di nuova istituzione nel bilancio 2001-2003.
Centro servizi per le foreste e le attività della montagna
La legge riformula la disciplina istitutiva del Centro servizi per le foreste e le attività della montagna a Paluzza, posto alle dipendenze della Direzione regionale delle foreste. Il Centro deve offrire servizi nei settori forestale, naturalistico, ambientale, faunistico, agricolo e dello sviluppo territoriale della montagna, anche a soggetti extraregionali, con finalità formative, di foresteria e segreteria. È istituito un Fondo regionale con amministrazione autonoma e gestione fuori bilancio, alimentato da finanziamenti regionali e dagli introiti derivanti da beni e servizi resi agli utenti. La Giunta definisce periodicamente gli indirizzi di gestione e la Direzione regionale riferisce annualmente entro febbraio. In via provvisoria, prima dell’istituzione formale del Centro, la Direzione può avviare le attività formative usando beni e personale già individuati.
Disposizioni finanziarie
La legge reca coperture e stanziamenti riferiti al bilancio 2001-2003 e all’esercizio 2001 per gli oneri del personale, per i contributi all’artigianato, per l’anticipazione alla minoranza slovena e per il Fondo del Centro servizi montano. Si tratta di previsioni di spesa legate a esercizi già conclusi.
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