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Regolamento

R.R. TAA 2/2002

Modifica delle tariffe dei diritti catastali (B.U. 2 aprile 2002, n. 14)

Normativa regionaleR.R. TAA 2/2002

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
In breve

Il decreto della Regione autonoma Trentino-Alto Adige approva una nuova formulazione della tabella “altri introiti”, integrando le tariffe per la vendita e lo scarico di dati catastali, mappe digitali e collegamenti in rete alla banca dati catasto-tavolare. Prevede gratuità o riduzioni per alcuni enti pubblici e decorrenza per l’esercizio in corso e quelli successivi.

Modifica delle tariffe dei diritti catastali per ulteriori introiti regionali

Modifica delle tariffe dei diritti catastali e degli altri introiti regionali

Il provvedimento della Regione autonoma Trentino-Alto Adige aggiorna la disciplina economica collegata ai servizi catastali, approvando una nuova tabella degli “altri introiti” connessi alla vendita di dati, riproduzioni cartografiche e accessi in rete alla base informativa catasto-tavolare. La disciplina è riferita al territorio regionale e si applica per l’esercizio finanziario in corso e per quelli successivi.

Ambito della modifica

Il decreto interviene sulla tabella già prevista dalla deliberazione della Giunta regionale n. 1525 del 22 ottobre 2001, che aveva fissato con decorrenza 1° gennaio 2002 le nuove tariffe dei diritti tavolari e dei tributi speciali catastali. Viene quindi riapprovata, in nuova formulazione, la voce “altri introiti”, con l’inserimento di una nuova prestazione tariffata.

Tariffe per scarico e fornitura di dati catastali

Sono previste tariffe per il rimborso spese relativo allo scarico di dati catastali su supporto magnetico e per la vendita di prodotti informativi catastali. In particolare:

  • per lo scarico di dati del catasto fondiario e urbano destinato a Comuni, enti pubblici, associazioni sindacali e di categoria, è dovuto 0,01 euro per ogni record elaborato;
  • la vendita delle riproduzioni dei fogli di mappa è fissata in 50,00 euro;
  • se la riproduzione riguarda fogli di mappa con superficie disegnata inferiore alla metà, il prezzo è ridotto a 25,00 euro;
  • la vendita dei files numerici con le informazioni metriche dei fogli di mappa prevede 25,00 euro per ciascun file corrispondente a un foglio o a un intero Comune catastale, più 0,05 euro per ogni particella contenuta nel file;
  • per i files numerici che ricoprono un’area di 180 x 200 metri, il prezzo è di 5,00 euro per file;
  • per lo scarico su supporto magnetico dei dati relativi alle planimetrie del catasto urbano per Comuni ed enti pubblici, è dovuto 0,25 euro per ogni scheda planimetrica.

Gratuità, riduzioni ed agevolazioni

La tabella contiene alcune agevolazioni importanti:

  • ai Comuni e agli enti pubblici viene fornito gratuitamente uno scarico annuo per il catasto urbano e uno per il catasto fondiario;
  • per i Comuni catastali nei quali non sia ancora stata posta in gestione la mappa numerica, il prezzo è ridotto del 50%;
  • per i dati delle planimetrie del catasto urbano, il primo scarico e un aggiornamento annuo sono gratuiti;
  • gli ordini e i collegi i cui iscritti sono abilitati alla firma dei tipi di frazionamento possono richiedere congiuntamente un singolo scarico annuo gratuito da mettere a disposizione dei propri iscritti.

Canone per l’allacciamento in rete alla base informativa catasto-tavolare

Il decreto introduce anche il canone per il collegamento telematico alla base informativa catasto-tavolare:

  • collegamento monoutente: 60,00 euro per ogni anno solare;
  • collegamento multiutente: 360,00 euro per ogni anno solare.

Per i contratti che non coprono un intero anno solare, il canone deve essere ripartito proporzionalmente ai mesi di validità del contratto; le frazioni di mese sono computate come mesi interi. Sono inoltre esenti gli enti pubblici che, per legge, siano già integralmente e incondizionatamente esenti dal pagamento dei tributi speciali catastali.

Rapporti con convenzioni e destinazione delle entrate

Restano salve le convenzioni già in essere tra la Regione e altri enti pubblici per lo scambio gratuito dei dati. Gli introiti derivanti dalle tariffe approvate confluiscono nei capitoli 200/E dello stato di previsione dell’entrata per l’esercizio finanziario in corso e nei corrispondenti capitoli degli esercizi successivi.

Pubblicazione ed efficacia

Il decreto è dichiarato non soggetto a registrazione e viene disposto che sia pubblicato sul Bollettino Ufficiale della Regione. Non emerge una scadenza finale della disciplina, ma le tariffe sono legate agli esercizi finanziari successivi alla sua adozione.

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