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Ordinanza

Ordinanza n. 14679/2026 - Roma, Sezione 2B

per l’annullamento previa adozione delle misure cautelari richieste, - dell’ordinanza sindacale contingibile e urgente del comune di Subiaco, n. 37 del 4 luglio 2026, Registro Generale n. 128/2026, prot. n. 10417 del 4 luglio 2026, avente a oggetto l’ordine di messa in sicurezza e di ripristino di un tratto di muro posto a contenimento del terreno alberato di pertinenza dell’abitazione in Viale della Repubblica n. 59, di proprietà del ricorrente intimato; - di ogni atto presupposto, connesso e consequenziale, ancorché non conosciuto, ivi compresi eventuali atti di diffida, verbali di accertamento, determinazioni di esecuzione d’ufficio, atti di recupero delle spese, segnalazioni o iniziative sanzionatorie adottate in esecuzione dell’ordinanza.

Giustizia amministrativa202608640

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
TAR Lazio - Roma, Sez. II bisOrdinanza istruttoriaAzione di annullamento

Atto impugnato: ordinanza sindacale contingibile e urgente che impone la messa in sicurezza e il ripristino di un tratto di muro di contenimento

Esito

INTERLOCUTORIO

La controversia

Il proprietario ha impugnato, chiedendone l'annullamento previa sospensione cautelare, l'ordinanza sindacale contingibile e urgente con cui il Comune di Subiaco gli ha imposto la messa in sicurezza e il ripristino di un tratto di muro posto a contenimento del terreno alberato di pertinenza della sua abitazione. Sono stati impugnati anche gli atti presupposti, connessi e consequenziali, inclusi eventuali atti di diffida, verbali di accertamento, determinazioni di esecuzione d'ufficio, recupero delle spese e iniziative sanzionatorie. Dal testo dell'ordinanza istruttoria non risultano specificati i singoli motivi di illegittimità dedotti, ma emergono questioni controverse concernenti la proprietà e la funzione del muro, le cause del crollo, l'attualità del pericolo, l'applicazione dell'art. 887 c.c., la realizzazione della strada provinciale e del percorso pedonale pubblico e il sistema di raccolta e smaltimento delle acque meteoriche.

La decisione

Il TAR ha sospeso allo stato ogni decisione sull'istanza cautelare, ritenendo necessario acquisire dal Comune una dettagliata relazione tecnica e amministrativa, corredata dalla documentazione pertinente, sui fatti decisivi per valutare la legittimità dell'ordinanza e la domanda cautelare. In particolare, il Comune dovrà riferire entro trenta giorni dalla comunicazione amministrativa dell'ordinanza o, se anteriore, dalla notificazione di parte: sulla proprietà e funzione del muro crollato; sulle cause del crollo; sugli accertamenti relativi all'esistenza di un pericolo attuale; sulle ragioni dell'applicazione dell'art. 887 c.c.; sulla realizzazione della S.P. 40/b e del percorso pedonale pubblico; sul sistema di raccolta e smaltimento delle acque meteoriche nell'area. La trattazione dell'istanza cautelare è stata rinviata alla camera di consiglio del 20 ottobre 2026. Non è stata adottata alcuna misura cautelare favorevole o sfavorevole né è stata decisa la domanda di annullamento.

Norme richiamate

  • art. 887 c.c.

    La disposizione è richiamata tra gli aspetti sui quali il Comune deve illustrare le ragioni della sua applicazione; il testo non contiene ancora una valutazione del TAR sulla sua interpretazione o applicabilità.

Massime di principio

  • Quando la decisione sulla domanda cautelare dipende dall'accertamento di fatti tecnici e amministrativi controversi, il giudice amministrativo può sospendere la decisione cautelare e disporre l'acquisizione di una relazione dell'amministrazione corredata dalla documentazione pertinente.
  • In presenza di un'ordinanza sindacale contingibile e urgente relativa alla sicurezza di un manufatto, la valutazione cautelare può richiedere specifici accertamenti sull'attualità del pericolo, sulle cause dell'evento e sull'imputabilità dell'obbligo di intervento.
  • L'amministrazione destinataria dell'incombente istruttorio deve fornire una relazione dettagliata sui fatti controversi e depositare la relativa documentazione entro il termine stabilito dal giudice; la trattazione cautelare resta sospesa fino all'acquisizione degli elementi istruttori.

Come è indicizzato

MaterieAbusi edilizi e sanzioniOrdinanze contingibili e urgentiIstruttoria processuale
RamiEdiliziaEnti locali e organizzazione amministrativaProcesso amministrativo
IstitutiTutela cautelareOnere della prova e principio dispositivoDiscrezionalità amministrativa e tecnica

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