Messaggio numero 115 del 11-01-2018
Sintesi
Generata da Trovanorma sul testo ufficialeIl documento riepiloga la sospensione dei contributi per i territori colpiti dagli eventi sismici del 2016-2017, fissando al 31 maggio 2018 il termine per il versamento dei contributi sospesi, in unica soluzione o a rate. Richiama inoltre le agevolazioni previste per la zona franca urbana del Centro Italia, i soggetti beneficiari, i periodi d’imposta ammessi, le istruzioni ministeriali e il codice tributo Z148 per la compensazione tramite modello F24.
Sospensione e ripresa dei versamenti contributivi per i territori colpiti dai sismi del Centro Italia e agevolazioni ZFU
Sospensione contributiva e agevolazioni per il Centro Italia colpito dai sismi
Il documento illustra il quadro normativo relativo ai territori delle Regioni Lazio, Marche, Umbria e Abruzzo colpiti dagli eventi sismici del 24 agosto 2016, del 26 e 30 ottobre 2016 e del 18 gennaio 2017. Vengono richiamate, da un lato, le regole sulla sospensione e ripresa dei versamenti contributivi; dall’altro, le misure agevolative previste per la zona franca urbana del Centro Italia.
Sospensione degli adempimenti e dei versamenti contributivi
Ai sensi dell’art. 48, comma 13, del D.L. n. 189/2016, convertito con modificazioni dalla L. n. 229/2016 e successive modificazioni, è stata disposta la sospensione dei termini relativi agli adempimenti e ai versamenti dei contributi previdenziali e assistenziali, nonché dei premi per l’assicurazione obbligatoria, dalla data dell’evento calamitoso fino al 30 settembre 2017.
La successiva modifica apportata dal D.L. n. 148/2017, convertito con modificazioni dalla L. n. 172/2017, ha fissato la ripresa dei versamenti sospesi al 31 maggio 2018, in alternativa:
- in unica soluzione;
- oppure in un massimo di 24 rate mensili di pari importo, a decorrere dal mese di maggio 2018.
In base all’assetto normativo richiamato, i soggetti interessati, salvo presentazione di istanza di rateizzazione, devono provvedere entro il 31 maggio 2018 al versamento in unica soluzione dei contributi sospesi.
Zona franca urbana del Centro Italia
Il documento richiama l’art. 46 del D.L. n. 50/2017, convertito con modificazioni dalla L. n. 96/2017, che ha istituito la zona franca urbana per i Comuni del Centro Italia colpiti dagli eventi sismici indicati.
Le agevolazioni sono previste a favore:
- delle imprese con sede principale o unità locale all’interno della zona franca urbana;
- dei titolari di reddito di lavoro autonomo che svolgono l’attività all’interno della zona franca urbana.
Per ottenere i benefici, le imprese devono aver subito, a causa degli eventi sismici, una riduzione del fatturato almeno pari al 25% nei seguenti periodi:
- 1° settembre - 31 dicembre 2016, per i soggetti localizzati nei Comuni di cui agli allegati 1 e 2 del D.L. n. 189/2016;
- 1° febbraio - 31 maggio 2017, per i soggetti di cui all’allegato 2-bis del medesimo decreto.
Le misure comprendono agevolazioni fiscali e l’esonero dal versamento dei contributi previdenziali e assistenziali, con esclusione dei premi per l’assicurazione obbligatoria infortunistica, a carico dei datori di lavoro sulle retribuzioni da lavoro dipendente. Lo stesso esonero si applica anche ai lavoratori autonomi alle medesime condizioni.
Limiti e periodo di fruizione delle agevolazioni
Le agevolazioni sono riconosciute esclusivamente con riferimento ai due periodi d’imposta ammissibili:
- 2017;
-
Sono inoltre concesse nei limiti delle risorse disponibili e nel rispetto, per ciascun beneficiario, dei massimali "de minimis" previsti dai regolamenti UE n. 1407/2013 e n. 1408/2013.
Istruzioni ministeriali e gestione delle domande
Le modalità di accesso alle agevolazioni fiscali e contributive per le imprese localizzate nella zona franca urbana sono state definite dal Ministero dello Sviluppo Economico, quale autorità competente, con le circolari n. 99473/2017 e n. 114735/2017.
Tali circolari hanno disciplinato i termini e le modalità di presentazione delle istanze per ottenere i benefici.
Successivamente, con Decreto Direttoriale del 7 dicembre 2017, il MISE ha pubblicato gli elenchi dei beneficiari delle agevolazioni, fruibili secondo le modalità applicative stabilite dal decreto MISE del 10 aprile 2013, ossia mediante riduzione dei versamenti da effettuarsi con modello F24.
Codice tributo per la compensazione tramite F24
Con la risoluzione n. 160/E del 21 dicembre 2017, l’Agenzia delle Entrate ha istituito il codice tributo "Z148", denominato "ZFU CENTRO ITALIA – Agevolazioni imprese per riduzione versamenti – art. 46 – d.l. n. 50/2017".
Il codice deve essere utilizzato per la compensazione tramite modello F24, che deve essere presentato esclusivamente attraverso i servizi telematici dell’Agenzia delle Entrate. In particolare, il codice va indicato:
- nella sezione "Erario", in corrispondenza delle somme esposte nella colonna "importi a credito compensati";
- oppure, nei casi di riversamento dell’agevolazione, nella colonna "importi a debito versati".
Indicazioni operative dell’Istituto
Il documento segnala infine che l’Istituto, come di consueto e con congruo anticipo rispetto alla scadenza del 31 maggio 2018, fornirà le istruzioni operative per il corretto versamento della contribuzione con riferimento alle diverse Gestioni interessate dalla sospensione contributiva.
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La sintesi è generata dall'AI di Trovanorma a partire dal testo pubblicato da INPS, ha finalità informative e non sostituisce la lettura del documento né un parere professionale: fa fede il testo ufficiale.
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