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Legge

L.R. Veneto 25/2006

Costituzione di una commissione tecnica per lo studio dell’impatto territoriale e sociale dei flussi migratori nella Regione Veneto.

Normativa regionaleL.R. Veneto 25/2006Non più vigente

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
In breve

La legge regionale istituisce una commissione tecnica presso il Consiglio regionale del Veneto per studiare l’impatto territoriale e sociale dei flussi migratori. La commissione acquisisce dati, analizza modelli di gestione e formula strategie regionali; dura due anni dall’insediamento e riferisce semestralmente. Gli oneri sono previsti per il 2007 e 2008.

Commissione tecnica di studio sull’impatto dei flussi migratori nel Veneto

Commissione tecnica di studio sull’impatto dei flussi migratori nel Veneto

La legge regionale del Veneto istituisce una commissione tecnica di studio sul fenomeno migratorio con funzioni conoscitive e propositive. L’obiettivo è fornire al Consiglio regionale elementi utili per elaborare strategie coerenti con il modello veneto di sviluppo e con le esigenze di integrazione sociale e territoriale.

Ambito e finalità dell’intervento

La commissione opera esclusivamente nell’ambito della Regione Veneto e si occupa dell’analisi dell’impatto territoriale e sociale dei flussi migratori. La disciplina mira a raccogliere informazioni, studiare criticità e supportare la predisposizione di politiche regionali basate su dati e modelli di sostenibilità del fenomeno migratorio.

Compiti della commissione

La commissione deve acquisire dati e informazioni su diversi profili del fenomeno migratorio, in particolare:

  • articolazione e mobilità della presenza della popolazione straniera sul territorio, con attenzione alle caratteristiche geografiche, urbanistiche e demografiche delle aree interessate;
  • modalità di inserimento abitativo della componente straniera, in relazione all’assetto territoriale, alle strutture produttive, a eventuali concentrazioni etniche, alla durata della permanenza, alla presenza di nuclei familiari e alle tipologie degli alloggi;
  • dinamiche derivanti dalla coesistenza di etnie, culture e religioni diverse, sia all’interno della popolazione straniera sia nel rapporto con la popolazione autoctona;
  • livelli di istruzione e formazione dei lavoratori immigrati e delle loro famiglie;
  • tassi di disoccupazione, sottoccupazione e tipologie dei rapporti di lavoro in essere.

Sulla base dei dati acquisiti, la commissione deve inoltre analizzare studi e modelli di sostenibilità e gestione del fenomeno migratorio, al fine di elaborare strategie regionali praticabili e coerenti con il modello veneto di sviluppo, capaci di sostenere l’integrazione urbana e sociale e di prevenire nel breve, medio e lungo periodo situazioni di squilibrio e conflitto.

Composizione e insediamento

La commissione è insediata dal Presidente del Consiglio regionale ed è composta da:

  • un esperto in urbanistica;
  • un esperto in sociologia;
  • un esperto in economia;
  • un esperto in problemi sociosanitari;
  • un rappresentante delle Caritas venete;
  • un rappresentante delle organizzazioni imprenditoriali, designato d’intesa tra le rispettive organizzazioni regionali;
  • un rappresentante delle organizzazioni sindacali maggiormente rappresentative a livello regionale, designato d’intesa tra le rispettive organizzazioni regionali;
  • un rappresentante dell’Osservatorio regionale sull’immigrazione, designato dalla Giunta regionale;
  • un rappresentante dell’ANCI Veneto;
  • il dirigente generale dell’Ufficio scolastico per il Veneto o un suo delegato, designato d’intesa con il Ministero della pubblica istruzione;
  • il direttore di Veneto Lavoro o un suo delegato.

I componenti esperti nelle materie urbanistica, sociologia, economia e problemi sociosanitari sono designati dall’Ufficio di presidenza, sentiti i presidenti dei gruppi consiliari, in deroga alle ordinarie procedure regionali di nomina e designazione.

Funzionamento, durata e relazioni

I componenti eleggono al proprio interno il presidente della commissione. La commissione è validamente insediata e costituita con la presenza della maggioranza dei componenti e decide a maggioranza dei presenti.

La durata dell’incarico è di due anni dalla data dell’insediamento. La commissione deve riferire al Consiglio regionale con cadenza semestrale.

Organizzazione e supporto operativo

L’Ufficio di presidenza del Consiglio regionale assicura alla commissione il personale, i mezzi e le strutture necessarie per il funzionamento.

Copertura finanziaria

Gli oneri dell’attuazione sono quantificati in euro 50.000 per ciascuno degli esercizi 2007 e 2008 e sono coperti con le risorse allocate sull’UPB U0001 “Consiglio regionale” del bilancio pluriennale 2006-2008.

Profili di attualità della legge

La legge istituisce un organo di studio legato a un periodo determinato di due anni e a spese limitate agli esercizi 2007 e 2008. Si tratta quindi di una disciplina esaurita sul piano operativo e finanziario, priva di utilità applicativa attuale come fonte di gestione di rapporti in corso.

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