Provvedimento del 17/07/2013
Sintesi
Generata da Trovanorma sul testo ufficialeIl provvedimento dell’Agenzia delle Entrate approva nuove specifiche tecniche e corregge alcune istruzioni per gli studi di settore da usare nel periodo d’imposta 2012, con aggiornamenti per i modelli UNICO 2013 e chiarimenti su cessazione del regime dei minimi. Allega inoltre ampie tabelle tecniche dei record e dei controlli per i modelli VG61A, VG61B, VG61C, VG61D, VG61E, VG61F, VG61G, VG61H, VM09A e WK04U.
Modifiche alle specifiche tecniche e alle istruzioni degli studi di settore UNICO 2013
Modifiche alle specifiche tecniche e alle istruzioni degli studi di settore per UNICO 2013
Il provvedimento del Direttore dell’Agenzia delle Entrate interviene sulle specifiche tecniche di trasmissione telematica dei dati rilevanti ai fini degli studi di settore e su alcune istruzioni di compilazione dei modelli da utilizzare per il periodo d’imposta 2012. Il documento contiene anche la motivazione delle correzioni, i riferimenti normativi e gli allegati tecnici con i tracciati record e i controlli dei modelli interessati.
Oggetto e finalità del provvedimento
Il provvedimento approva la sostituzione di alcune specifiche tecniche già approvate con il precedente atto del 13 giugno 2013 e modifica puntualmente le istruzioni di compilazione approvate con il provvedimento del 27 maggio 2013. L’intervento riguarda in particolare gli studi di settore contenuti nei modelli che fanno parte integrante della dichiarazione UNICO 2013, con riferimento al periodo d’imposta 2012.
Ambito delle modifiche tecniche
Le modifiche alle specifiche tecniche riguardano:
- gli studi di settore VG61A, VG61B, VG61C, VG61D, VG61E, VG61F, VG61G, VG61H;
- lo studio VM09A;
- lo studio WK04U.
Per i modelli VG61A, VG61B, VG61C, VG61D, VG61E, VG61F, VG61G e VG61H, le specifiche tecniche di trasmissione sono sostituite da quelle approvate con il nuovo provvedimento. I soggetti che effettuano la trasmissione telematica devono attenersi alle specifiche così sostituite.
Modifiche alle istruzioni di compilazione
Le istruzioni dei modelli per la comunicazione dei dati rilevanti ai fini degli studi di settore, approvate il 27 maggio 2013, sono modificate nei seguenti punti:
- nell’“ATTENZIONE” della sezione relativa al quadro G delle “Istruzioni Quadro F e Quadro G”, le parole “modello Unico 2012” e “31 dicembre 2011 o precedenti” sono sostituite rispettivamente con “modello Unico 2013” e “31 dicembre 2012 o precedenti”;
- nello studio VM21E, le istruzioni a pagina 5 sono corrette sostituendo “nel rigo D64” con “nei righi D64 e D65”; inoltre, la sigla dello studio riportata nella prima pagina è corretta in “VM21E”.
Cessazione del regime dei minimi e compilazione dei modelli
Per i contribuenti che presentano studi di settore relativi alle attività di lavoro autonomo, il rigo relativo alla cessazione del regime dei minimi deve essere compilato anche quando il contribuente ha cessato di avvalersi del regime dei contribuenti minimi nel periodo d’imposta 2012, ai sensi dell’articolo 1, commi da 96 a 117 della legge n. 244 del 2007.
La motivazione riportata chiarisce che tale previsione serve a evitare disallineamenti nei controlli di coerenza tra i modelli degli studi di settore e UNICO 2013, dovuti al particolare regime di determinazione del reddito applicato nei periodi d’imposta precedenti al 2012.
Interventi descritti nelle motivazioni
Le motivazioni elencano gli interventi puntuali sulle specifiche e sui controlli:
- per gli studi VG61A-VG61H, è adeguato il controllo bloccante confermabile del quadro C sull’anno di inizio attività, che deve essere minore o uguale al periodo d’imposta;
- per lo studio VM09A, sono corretti i controlli del quadro Z: in presenza dei campi D01 e D03 devono essere presenti rispettivamente i campi Z01 e Z02;
- per lo studio WK04U, è adeguato il controllo bloccante confermabile del quadro D in relazione ai campi D02004, D02005 e D02006;
- nell’“ATTENZIONE” del quadro G sono aggiornati i riferimenti a UNICO 2013 e al 31 dicembre 2012;
- nello studio VM21E sono corretti il richiamo ai righi D64 e D65 e la sigla dello studio;
- per i contribuenti che hanno cessato il regime dei minimi nel 2012, viene richiesto il completamento del rigo V01 o V04 per evitare incoerenze tra i dati contabili e quelli dichiarativi.
Riferimenti normativi richiamati
Il documento richiama, tra gli altri, i seguenti riferimenti:
- decreto legislativo 30 luglio 1999, n. 300, con gli articoli relativi alle attribuzioni del Direttore dell’Agenzia delle Entrate;
- Statuto dell’Agenzia delle Entrate, articoli 5 e 6;
- Regolamento di amministrazione dell’Agenzia delle Entrate, articolo 2;
- decreto del Ministro delle Finanze 28 dicembre 2000;
- decreto-legge 30 agosto 1993, n. 331, art. 62-bis, convertito dalla legge 29 ottobre 1993, n. 427;
- legge 23 dicembre 1996, n. 662, art. 3, comma 121;
- decreto ministeriale 22 marzo 1997;
- legge 8 maggio 1998, n. 146, articoli 10 e 10-bis;
- DPR 22 luglio 1998, n. 322 e successive modificazioni;
- decreto ministeriale 31 luglio 1998 e successive modificazioni;
- decreti 18 febbraio 1999, 12 luglio 2000, 21 dicembre 2000 e 19 aprile 2001;
- provvedimento 27 maggio 2013 di approvazione di 205 modelli per gli studi di settore;
- provvedimento 13 giugno 2013 sulle specifiche tecniche, i controlli tra UNICO 2013 e i modelli degli studi di settore e la modifica della modulistica.
Pubblicazione e efficacia
La pubblicazione del provvedimento sul sito internet dell’Agenzia delle Entrate sostituisce la pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale, ai sensi dell’articolo 1, comma 361, della legge 24 dicembre 2007, n. 244. Il documento è datato Roma, 17 luglio 2013, e reca la firma del Direttore Attilio Befera.
Contenuto tecnico degli allegati
Gli allegati tecnici riportano in dettaglio, per ciascun modello/studio, i tracciati record di tipo S e T, la codifica dei campi, le tipologie di dato, i valori attesi, i vincoli e i controlli applicativi.
Struttura dei record
Per i modelli elencati sono descritti:
- i record di anagrafica e servizio (tipo S), con campi relativi a codice fiscale, progressivo modulo, protocollo intermediario, codice attività Ateco 2007, anno modello, unità produttiva, dati del soggetto, omocodia, conformità e altre informazioni di servizio;
- i record di trasmissione e dettaglio (tipo T), con i campi contabili, strutturali e di coerenza necessari alla determinazione degli studi di settore.
Contenuti comuni ricorrenti nei modelli
Nei diversi modelli compaiono sistematicamente campi relativi a:
- personale addetto all’attività;
- unità locali e locali adibiti all’attività;
- modalità di svolgimento dell’attività;
- elementi specifici dell’attività;
- elementi contabili;
- ricalcolo degli indicatori di normalità;
- probabilità di appartenenza ai cluster;
- ricavo/compenso stimato, minimo e da congruità;
- congruità e correttivi anticrisi;
- indicatori di coerenza e di normalità economica;
- campi di ricalcolo e controlli sui valori di costo, ricavo, beni strumentali, scorte e altri elementi specifici.
Modelli VG61A, VG61B, VG61C, VG61D, VG61E, VG61F, VG61G e VG61H
Per questi modelli l’allegato contiene una struttura molto ampia e sostanzialmente omogenea. I contenuti tecnici includono, tra gli altri:
- dati identificativi del soggetto dichiarante e del responsabile CAF/professionista/funzionario abilitato;
- informazioni sull’inizio o cessazione dell’attività e sui mesi di attività nel periodo d’imposta;
- dati sul personale, sugli spazi aziendali e sui locali impiegati;
- dati sull’attività di agente, intermediario o operatore economico, con dettaglio delle tipologie di clientela, aree geografiche e modalità di operatività;
- dati relativi a costi per carburanti, utenze, viaggi, alberghi, pubblicità, vendite in proprio, sub-agenti, automezzi, oneri di gestione, ammortamenti e componenti reddituali;
- ricavi, esistenze iniziali e rimanenze finali, costi per beni e servizi, altre componenti positive e negative;
- indicatori di congruità, coerenza e normalità economica, con probabilità di cluster e ricalcoli.
Controlli ricorrenti nei modelli VG
I controlli riportati per i modelli VG riguardano, in particolare:
- presenza e validità del codice fiscale in caso di omocodia;
- coerenza tra inizio/cessazione attività e mesi di attività;
- obbligatorietà del comune;
- regole sui campi del personale e delle percentuali collegate;
- obbligatorietà e coerenza dei campi del quadro C sulle modalità di svolgimento dell’attività;
- obbligatorietà e coerenza dei campi del quadro D sugli elementi specifici dell’attività;
- vincoli sui quadri contabili F, inclusi limiti tra sottocampi, presenza di valori, coerenza con il modello dichiarativo e rapporti tra ricavi, costi e rimanenze;
- regole sui campi X relativi ad altre informazioni rilevanti per l’applicazione degli studi di settore.
Studio VM09A
L’allegato tecnico per VM09A è più articolato e specifico per il settore automobilistico, con numerosi campi su:
- unità locali e loro destinazione d’uso;
- locali per vendita/esposizione, magazzino ricambi, officina, deposito veicoli e spazi all’aperto;
- veicoli nuovi e usati, intermediati o venduti in proprio;
- venditori, agenti, procacciatori, concessionarie, privati, produttori/importatori, canali di vendita e finanziamenti;
- ricavi e costi connessi all’attività, compresi ricavi da vendita per via telematica e dati dell’anno precedente;
- indicatori di congruità e coerenza, probabilità dei cluster, ricalcoli, durata delle scorte, ricarico, resa oraria e altre componenti.
I controlli di VM09A comprendono, oltre alle regole generali su anagrafica e attività, specifiche regole per:
- personale addetto all’attività;
- unità locali e loro coerenza;
- elementi specifici dell’attività con numerosi vincoli di presenza reciproca e di somma delle percentuali;
- quadri contabili F e loro sottocampi;
- informazioni X;
- dati complementari Z, con obblighi di presenza e relazioni tra campi D e Z;
- limiti specifici per ricavi, costi e controlli di congruità.
Studio WK04U
Il modello WK04U riguarda attività professionali legali e include dati su:
- anagrafica del soggetto;
- anno di iscrizione ad albi professionali;
- anno di inizio attività;
- presenza di lavoro dipendente, pensione e altre attività professionali o d’impresa;
- personale addetto allo studio;
- dati sulle unità locali e sugli spazi utilizzati;
- tipologia di attività professionale, inclusi studi propri, studi condivisi, società tra avvocati, associazioni tra professionisti e categorie di incarichi.
Sono presenti numerosi campi su:
- incarichi e attività svolte, con dettaglio per materia e valore della pratica;
- partecipazioni a organi sociali o collegi arbitrali;
- conciliazione, domiciliazione, lettere di diffida e altre attività;
- committenti, ore e settimane di lavoro;
- compensi, spese, reddito e indicatori professionali;
- valori dei beni strumentali mobili, canoni di locazione, spese per prestazioni di lavoro e altre componenti economiche;
- ricalcoli e indicatori di normalità, congruità e coerenza, compresi cluster territoriali.
Controlli specifici di WK04U
I controlli del modello WK04U includono, tra gli altri:
- divieto o limitazione dell’inizio/cessazione attività in determinate ipotesi;
- obbligo di indicare anno di iscrizione ad albi e anno di inizio attività;
- coerenza tra codice fiscale numerico e campi del personale;
- regole sulle unità locali, con presenza del campo B00101 quando sono compilati i campi relativi a personale e strutture;
- obblighi di presenza e relazioni tra i molteplici campi D relativi agli incarichi e alla ripartizione per materia, valore, durata e tipo di committente;
- controlli sui campi G relativi ai compensi e alle spese professionali;
- controlli sui ricalcoli e sugli indicatori di normalità, congruità e ricarico.
Sintesi operativa per il lettore tecnico-professionale
Il documento è principalmente un provvedimento tecnico di aggiornamento della modulistica e delle specifiche per gli studi di settore relativi a UNICO 2013. Per il professionista, rilevano soprattutto:
- la sostituzione delle specifiche tecniche per i modelli VG e le correzioni puntuali alle istruzioni;
- l’obbligo di adeguare i flussi telematici alle nuove specifiche approvate;
- la necessità di compilare correttamente i righi interessati dal regime dei minimi cessato nel 2012;
- l’ampia serie di controlli di coerenza, presenza e valorizzazione dei dati nei modelli allegati, con particolare attenzione ai quadri contabili, ai dati di attività e agli indicatori di congruità.
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La sintesi è generata dall'AI di Trovanorma a partire dal testo pubblicato da Agenzia delle Entrate, ha finalità informative e non sostituisce la lettura del documento né un parere professionale: fa fede il testo ufficiale.
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