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Messaggio

Messaggio numero 2322 del 21-1-2005

INPS

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
In breve

L’INPS comunica l’avvio dell’invio, tramite Postel, del bustone ai pensionati con il certificato di pensione 2005, la certificazione CUD, la dichiarazione per le prestazioni INVCIV e, per i soggetti interessati, la richiesta dei redditi con i nuovi modelli REDN. Il messaggio anticipa inoltre le principali novità del nuovo accertamento reddituale: dichiarazione per soggetto, un unico modello per tutti i redditi, revisione delle procedure informatiche, sospensione delle prestazioni in caso di mancata dichiarazione e aggiornamento degli archivi anagrafici, con creazione di una banca dati reddituale individuale.

Invio ai pensionati dei modelli OBIS, CUD e REDN

Invio ai pensionati dei modelli OBIS, CUD e REDN

Il messaggio informa sull’avvio, a partire dalla settimana successiva, dell’invio ai pensionati del cosiddetto "bustone" tramite Postel. L’operazione è collegata al rinnovo delle pensioni e anticipa alcune novità organizzative in materia di rilevazione reddituale, in attesa della successiva circolare dedicata.

Contenuto delle comunicazioni inviate

L’INPS distingue due categorie di destinatari:

  • per i pensionati non interessati alla rilevazione reddituale vengono inviati:
    • il certificato di pensione per l’anno 2005, modello ObisM;
    • la certificazione dei redditi, modello CUD;
    • la dichiarazione di responsabilità prevista dalla legge n. 662 del 1996 per le prestazioni INVCIV;
  • per i pensionati interessati alla dichiarazione reddituale vengono inviati:
    • i moduli indicati per il primo gruppo;
    • la richiesta dei redditi accompagnata dai nuovi modelli REDN.

Piano di spedizione e tempi

Il piano di spedizione prevede l’invio delle comunicazioni per i due gruppi nell’ordine sopra indicato. Il completamento complessivo delle spedizioni è stimato in circa 5 settimane.

Nuove linee guida per l’accertamento reddituale

Il documento anticipa le direttive con cui si intende riformare il processo di rilevazione reddituale, anche per ridurre il fenomeno delle prestazioni indebite e in attesa di una modifica legislativa sul periodo di riferimento dei redditi.

1. Rilevazione delle dichiarazioni reddituali per soggetto

L’innovazione comporta:

  • l’unificazione delle dichiarazioni reddituali rispetto alla pluralità attualmente esistente;
  • tale unificazione riguarda sia il soggetto titolare di più prestazioni sia il coniuge che sia al tempo stesso titolare di una pensione soggetta a dichiarazione reddituale;
  • l’utilizzo di un unico modello di dichiarazione.

La semplificazione consiste nella presentazione, con un solo modulo, di tutti i redditi posseduti, indipendentemente dal tipo di prestazione erogata o erogabile. È comunque prevista la facoltà per il soggetto di rifiutare la dichiarazione di una o più voci di reddito, rinunciando implicitamente alle eventuali prestazioni collegate.

2. Revisione delle procedure di aggiornamento delle banche dati

L’INPS intende rivedere le procedure di aggiornamento delle proprie banche dati per aumentarne la tempestività, con l’obiettivo di ridurre al minimo:

  • il tempo di percezione di somme indebite;
  • il ritardo nell’erogazione di quanto dovuto.

3. Sospensione dei pagamenti in caso di mancata dichiarazione

È prevista la sospensione dei pagamenti delle prestazioni collegate ai redditi per i soggetti che, pur avendo ricevuto con certezza la richiesta dei redditi, si sottraggono all’obbligo dichiarativo. La misura viene presentata come strumento di maggiore equità tra chi dichiara e chi non adempie senza giustificato motivo.

4. Aggiornamento delle informazioni negli archivi pensionistici

Si prevede la sistemazione di alcune informazioni contenute negli archivi delle pensioni, in particolare quelle relative a:

  • stato civile;
  • codici fiscali;
  • residenza;
  • situazione familiare.

5. Creazione di una banca dati reddituale per soggetto

Viene annunciata la creazione di una banca dati reddituale individuale, da utilizzare:

  • ai fini del controllo e dell’ammissione alle prestazioni;
  • a fini statistici.

Finalità del messaggio

Il messaggio ha una funzione principalmente informativa e organizzativa: da un lato annuncia l’invio della documentazione ai pensionati, dall’altro prefigura un nuovo impianto di gestione delle dichiarazioni reddituali orientato alla semplificazione, al controllo più tempestivo e alla riduzione delle prestazioni indebite.

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