Provvedimento del 31/01/2014
Sintesi
Generata da Trovanorma sul testo ufficialeIl documento approva il modello Unico 2014 PF per il periodo d’imposta 2013, con istruzioni, modelli per parametri, indicatori di normalità economica, scheda 8/5 per mille e specifiche tecniche di stampa e trasmissione. Contiene inoltre le istruzioni operative per la compilazione dei quadri fiscali principali, le scadenze di presentazione e versamento, le modalità di utilizzo di compensazioni e crediti d’imposta, nonché un’ampia appendice di chiarimenti interpretativi e tabelle di aliquote e codici.
Approvazione del modello Unico 2014 PF e dei relativi modelli collegati
Approvazione del modello Unico 2014 PF e dei modelli collegati
Il provvedimento dell’Agenzia delle Entrate approva il modello "Unico 2014–PF" da presentare nel 2014 per il periodo d’imposta 2013, con le relative istruzioni. Sono inoltre approvati i modelli per la comunicazione dei dati ai fini dei parametri e degli indicatori di normalità economica, oltre alla scheda per la destinazione dell’8 e del 5 per mille dell’IRPEF per i soggetti esonerati dalla dichiarazione.
Modelli approvati e componenti della dichiarazione
Il modello Unico PF 2014 comprende:
- Fascicolo 1, con frontespizio, familiari a carico e quadri RA, RB, RC, RP, RN, RV, CR, RX, CS;
- Unico Mini, versione semplificata per situazioni dichiarative meno complesse;
- Fascicolo 2, riservato ai contribuenti non obbligati alle scritture contabili, con i quadri RH, RL, RM, RT, RW, RR, AC e la guida per i non residenti;
- Fascicolo 3, riservato ai contribuenti obbligati alle scritture contabili, con i quadri RE, RF, RG, LM, RD, RS, RQ, RU, FC, CE e TR.
Sono richiamati anche:
- il modello IVA BASE/2014 e i quadri del modello IVA/2014, con esclusione di frontespizio e quadro VX;
- i modelli per i parametri;
- i modelli per gli studi di settore, approvati separatamente;
- la scheda per l’8 e il 5 per mille per i soggetti esonerati.
Modalità di compilazione, arrotondamento e trasmissione
Gli importi nei modelli vanno indicati in unità di euro, con arrotondamento all’euro superiore se la frazione è pari o superiore a 50 centesimi. I dati devono essere trasmessi telematicamente secondo specifiche tecniche che saranno approvate con successivo provvedimento. I soggetti abilitati alla trasmissione telematica devono rilasciare al contribuente una dichiarazione conforme nella struttura e nella sequenza ai modelli approvati.
Per la scheda dell’8 e 5 per mille i soggetti esonerati possono:
- consegnare la busta a un ufficio postale;
- consegnarla a un intermediario abilitato;
- trasmettere direttamente la scelta per via telematica.
Reperibilità e stampa dei modelli
I modelli sono resi disponibili gratuitamente in formato elettronico sui siti dell’Agenzia delle Entrate e del Ministero dell’Economia e delle Finanze. È ammessa anche la riproduzione su altri siti, purché siano rispettate le caratteristiche tecniche e siano indicati l’indirizzo del sito e gli estremi del provvedimento.
Le caratteristiche tecniche per la stampa sono definite nell’Allegato 1 e riguardano:
- formato A4;
- stampa fronte/retro o su moduli meccanografici o laser;
- carta bianca con specifiche di opacità e grammatura;
- conformità grafica ai fac-simili;
- colori nero e blu pantone per alcuni modelli;
- busta per la presentazione agli uffici postali secondo specifiche tecniche già approvate.
Esonero, obbligo di presentazione e soggetti interessati
Le istruzioni individuano i casi di esonero e di obbligo di presentazione della dichiarazione. Sono esonerati, tra gli altri, i contribuenti che possiedono solo determinati redditi entro specifiche soglie, mentre sono obbligati alla presentazione coloro che hanno redditi non rientranti nelle ipotesi di esonero o che sono tenuti alle scritture contabili.
Sono richiamati numerosi casi di obbligo dichiarativo, tra cui:
- lavoratori dipendenti con più certificazioni o con ritenute insufficienti;
- soggetti con redditi soggetti a tassazione separata o plusvalenze e redditi di capitale da indicare nei quadri RM e RT;
- contribuenti tenuti a dichiarare investimenti all’estero e monitoraggio (quadro RW);
- soggetti con obblighi relativi al quadro AC per gli amministratori di condominio.
Termini di presentazione e versamento
Il modello Unico PF 2014 deve essere presentato:
- dal 2 maggio 2014 al 30 giugno 2014, se in forma cartacea tramite ufficio postale;
- entro il 30 settembre 2014, se in via telematica.
I versamenti a saldo e il primo acconto vanno effettuati entro il 16 giugno 2014 o, con maggiorazione dello 0,40%, entro il 16 luglio 2014. L’IVA in dichiarazione unificata può essere versata con le medesime scadenze, con regole specifiche per le maggiorazioni in caso di differimento. I contribuenti titolari di partita IVA devono eseguire i versamenti in via telematica.
Sono previste anche regole specifiche per i contribuenti residenti all’estero e per gli eredi, compresi termini prorogati in caso di decesso del contribuente.
Modalità di presentazione telematica, assistenza e abilitazioni
La parte dedicata al servizio telematico disciplina:
- i servizi Entratel e Fisconline;
- i soggetti abilitati;
- le modalità di richiesta del PIN;
- la sicurezza del sistema;
- l’autenticazione dei file;
- la gestione di ricevute, scarti, correzioni e annullamenti.
Sono indicati anche i canali di assistenza dell’Agenzia delle Entrate, inclusi call center, prenotazione appuntamenti, SMS, web call back, cassetto fiscale e uffici territoriali.
Quadri principali e contenuti sostanziali
Il documento include istruzioni dettagliate per la compilazione dei quadri fiscali principali.
Quadro RA – Redditi dei terreni
Il quadro RA va compilato per i terreni posseduti a titolo di proprietà, usufrutto o altro diritto reale, nonché per gli affittuari e gli associati in conduzione associata. Sono esclusi i terreni che non producono reddito dominicale e agrario, come pertinenze di fabbricati urbani e terreni non produttivi per specifiche ragioni.
Le istruzioni trattano:
- distinzione tra reddito dominicale e agrario;
- effetti dell’IMU sui terreni non affittati;
- rivalutazioni ordinarie e ulteriori rivalutazioni del 15% per il 2013-2015, o del 5% per coltivatori diretti e IAP;
- casi particolari, come mancata coltivazione, eventi naturali, conduzione associata, affitti a giovani agricoltori.
Sono definiti i codici da usare nelle colonne del quadro e le modalità di calcolo del reddito dominicale e agrario, sia per terreni esposti in un solo rigo sia per quelli riportati in più righi.
Quadro RB – Redditi dei fabbricati e altri dati
Il quadro RB riguarda i fabbricati situati in Italia iscritti o da iscrivere in catasto con rendita, compresi casi di usufrutto, uso e abitazione, immobili locati, a disposizione, in comodato o utilizzati come abitazione principale.
Le istruzioni disciplinano:
- abitazione principale e relative pertinenze;
- fabbricati non locati e rapporto con l’IMU;
- locazioni a canone libero, equo canone, canone concordato, locazioni parziali, immobili in Abruzzo e immobili storici;
- opzione per la cedolare secca, con aliquote ordinarie e agevolate;
- casi particolari come immobili inagibili, canoni non percepiti per morosità, sospensione dello sfratto, comproprietà e comodato.
Sono definiti anche i dati da riportare nella sezione dei contratti di locazione, gli estremi di registrazione e i codici da utilizzare. Il quadro RB prevede il calcolo del reddito imponibile e non imponibile e dell’imposta sostitutiva della cedolare secca, nonché degli acconti dovuti per il 2014.
Quadro RC – Redditi di lavoro dipendente e assimilati
Il quadro RC comprende i redditi di lavoro dipendente, di pensione, assimilati e alcuni compensi particolari, con separazione in sezioni per redditi con detrazione rapportata al periodo di lavoro, altri redditi assimilati, ritenute, lavori socialmente utili e contributo di solidarietà.
Le istruzioni indicano:
- codici per pensione, lavoro dipendente, lavori socialmente utili e frontalieri;
- regole per redditi prodotti all’estero e per i rientri dei lavoratori e dei ricercatori;
- trattamento fiscale dei premi di produttività, con possibilità di tassazione ordinaria o sostitutiva e relativi limiti di 2.500 euro;
- modalità di compilazione delle ritenute IRPEF, addizionali regionali e comunali, acconti e contributo di solidarietà.
Quadro RP – Oneri e spese
Il quadro RP disciplina oneri detraibili e deducibili, dividendo le spese tra:
- detrazione del 19% e del 24%;
- deduzioni dal reddito complessivo;
- ristrutturazioni edilizie;
- arredo di immobili ristrutturati;
- risparmio energetico;
- detrazioni per canoni di locazione;
- altre detrazioni (start up, cani guida, mobili 2009, borse di studio regionali, donazioni a Ospedali Galliera).
Tra i principali oneri trattati vi sono:
- spese sanitarie e per persone con disabilità;
- mutui ipotecari per abitazione principale, altri immobili e costruzione/ristrutturazione;
- spese funebri;
- spese di istruzione;
- assicurazioni sulla vita e contro gli infortuni;
- erogazioni liberali a ONLUS, partiti, istituzioni religiose, scuole, enti culturali, enti di ricerca e società sportive dilettantistiche;
- contributi previdenziali e assistenziali;
- contributi a fondi pensione e relative regole di capienza;
- spese di ristrutturazione, antisismiche, mobili, e interventi di riqualificazione energetica.
Sono riportati limiti di spesa, percentuali di detrazione, condizioni documentali e obblighi di conservazione della documentazione.
Quadro RN – Calcolo dell’IRPEF
Il quadro RN riassume il reddito complessivo, le deduzioni, le detrazioni, i crediti d’imposta, le ritenute e gli acconti per determinare l’imposta netta, a debito o a credito.
Tra i punti principali:
- calcolo del reddito complessivo e del reddito minimo per società non operative;
- deduzione per abitazione principale;
- oneri deducibili;
- imposta lorda per scaglioni;
- detrazioni per familiari a carico e per redditi di lavoro, pensione e altri redditi;
- detrazioni per canoni di locazione;
- detrazioni per spese sanitarie, ristrutturazioni, arredo, risparmio energetico, start up e altre detrazioni;
- crediti d’imposta per patologie, riacquisto prima casa, incremento occupazione, reintegro anticipazioni fondi pensione, mediazioni, crediti esteri, crediti per immobili colpiti dal sisma in Abruzzo;
- ritenute, acconti, restituzione bonus e importi rimborsati dal sostituto;
- determinazione dell’imposta a debito o a credito.
Sono inoltre illustrate le regole per l’acconto IRPEF 2014, i casi particolari per non residenti, frontalieri e redditi d’impresa, nonché il credito residuo delle detrazioni e dei crediti d’imposta incapienti.
Quadro RV – Addizionale regionale e comunale all’IRPEF
Il quadro RV disciplina l’addizionale regionale e comunale dovute in base al domicilio fiscale e al reddito imponibile. Sono indicate:
- le condizioni di obbligo e di esonero;
- le regole di calcolo dell’addizionale regionale con riferimento alle aliquote regionali e alle particolarità di alcune regioni, in particolare Veneto, Bolzano e Liguria;
- le modalità di determinazione dell’addizionale comunale a saldo e dell’acconto per il 2014;
- le trattenute e i versamenti effettuati dal sostituto o con F24;
- le eccedenze da dichiarazioni precedenti e gli importi compensati.
Le istruzioni comprendono anche il ricalcolo dell’acconto comunale in presenza di agevolazioni, soglie di esenzione e aliquote per scaglioni.
Quadro CR – Crediti d’imposta
Il quadro CR è dedicato ai crediti d’imposta per:
- redditi prodotti all’estero, con sezione I-A e I-B e criteri di calcolo del credito spettante in relazione all’imposta estera definitiva e all’imposta netta italiana;
- riacquisto della prima casa;
- canoni di locazione non percepiti;
- incremento dell’occupazione;
- immobili colpiti dal sisma in Abruzzo;
- reintegro anticipazioni fondi pensione;
- mediazioni civili e commerciali;
- euroritenuta;
- crediti per soci qualificati e loro parti correlate.
Sono descritti i dati da riportare, i limiti di utilizzo, le quote annuali, gli importi compensati in F24 e i residui riportabili nelle dichiarazioni successive.
Quadro RX – Compensazione e rimborsi
Il quadro RX serve a gestire crediti e eccedenze derivanti dalla dichiarazione o da dichiarazioni precedenti. Sono previste tre sezioni:
- crediti ed eccedenze risultanti dalla presente dichiarazione;
- crediti ed eccedenze della precedente dichiarazione non collocabili nei quadri di provenienza;
- determinazione dell’IVA da versare o a credito.
Si disciplinano:
- rimborsi e compensazioni con F24;
- limiti minimi per il rimborso o la compensazione dei crediti IRPEF, addizionali e IVA;
- limite annuo massimo di 700.000 euro per compensazioni e rimborsi in conto fiscale a partire dal 2014;
- crediti d’imposta da indicare nei righi dedicati, compresi IRPEF, addizionali, cedolare secca, contributo di solidarietà, imposte sostitutive e IVIE/IVAFE;
- regole di ripartizione tra rimborso e compensazione.
Quadro CS – Contributo di solidarietà
Il quadro CS disciplina il contributo di solidarietà del 3% introdotto per il periodo 2011-2013 sui redditi complessivi superiori a 300.000 euro. Si chiarisce che il contributo è deducibile dal reddito complessivo e che il quadro non va compilato se il reddito complessivo non supera 300.000 euro e non risulta alcun contributo trattenuto dal sostituto.
Unico Mini: caratteristiche e differenze principali
L’Unico Mini è una versione semplificata del modello Unico PF, destinata ai contribuenti residenti in Italia che:
- non hanno variato il domicilio fiscale dal 1° novembre 2012;
- non dichiarano per conto di altri;
- percepiscono solo redditi semplici, come terreni, fabbricati, lavoro dipendente, pensione o redditi occasionali;
- non devono presentare dichiarazioni correttive o integrative;
- non sono titolari di partita IVA.
Le istruzioni dell’Unico Mini riprendono i criteri essenziali di compilazione dei quadri RA, RB, RC, RL, RP, RN, RV, RX, con semplificazioni e con rinvio al modello ordinario per alcuni casi complessi, come:
- lavori socialmente utili agevolati;
- somme per incremento di produttività;
- contributo di solidarietà;
- redditi di frontiera;
- rientro di lavoratori e ricercatori;
- situazioni immobiliari e terreni particolari;
- crediti d’imposta e oneri complessi.
Appendice: chiarimenti interpretativi e tabelle
L’appendice contiene numerosi approfondimenti utili per la compilazione, tra cui:
- casi particolari del prospetto familiari a carico;
- agevolazioni per imprenditoria giovanile in agricoltura;
- attività agricole e terreni in affitto;
- comuni ad alta densità abitativa;
- adozione di minori stranieri;
- crediti per canoni di locazione non percepiti;
- eventi eccezionali e sospensioni dei termini;
- immobili inagibili;
- lavori socialmente utili agevolati;
- mutui per costruzione e ristrutturazione dell’abitazione principale;
- rinegoziazione di mutui;
- spese sanitarie, spese per persone con disabilità e spese mediche all’estero;
- redditi esenti e rendite non costituenti reddito;
- sanzioni amministrative e penali;
- scelta della compensazione;
- redditi dei coniugi;
- credito d’imposta per redditi prodotti all’estero;
- tabelle delle addizionali regionali IRPEF 2013;
- elenco dei paesi e territori esteri.
Tabelle e aliquote
Sono riportati:
- l’elenco dei paesi e territori esteri con i relativi codici, utile per il quadro CR e per altri adempimenti;
- la tabella delle addizionali regionali IRPEF 2013, con codici regione, aliquote ordinarie, aliquote per scaglioni e note su esenzioni o agevolazioni specifiche, in particolare per Bolzano, Liguria e Veneto.
Scheda per la destinazione dell’8 e del 5 per mille
La scheda allegata si utilizza nei casi di esonero dalla dichiarazione. Il contribuente deve indicare:
- il codice fiscale;
- i dati anagrafici;
- la scelta per l’8 per mille, tra Stato e confessioni/istituzioni indicate;
- la scelta per il 5 per mille, tra volontariato, ricerca scientifica, ricerca sanitaria, beni culturali, attività sociali del comune e associazioni sportive dilettantistiche.
Le scelte non sono alternative e possono essere entrambe espresse. La scheda va inserita in busta chiusa e presentata all’ufficio postale o a un intermediario abilitato, oppure trasmessa telematicamente.
Informativa privacy
L’informativa richiama il trattamento dei dati personali ai sensi del d.lgs. 196/2003. I dati richiesti sono necessari per la liquidazione, accertamento e riscossione delle imposte; alcuni dati sono facoltativi, come telefono e posta elettronica, mentre la scelta dell’8 e 5 per mille e l’indicazione di spese sanitarie comportano il trattamento di dati sensibili. Sono indicati i titolari e responsabili del trattamento, i diritti dell’interessato e il ruolo degli intermediari.
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La sintesi è generata dall'AI di Trovanorma a partire dal testo pubblicato da Agenzia delle Entrate, ha finalità informative e non sostituisce la lettura del documento né un parere professionale: fa fede il testo ufficiale.
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