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Decreto dirigenziale n. 169 del 08/05/2023

Risorse da attribuire per il mese di maggio 2023 a favore delle Regioni a statuto ordinario, quale anticipazione dell'80 per cento relativa all'anno 2023, per il concorso finanziario dello Stato agli oneri del trasporto pubblico locale

Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti169

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
In breve

Il decreto autorizza il pagamento di 404.330.427,04 euro sul capitolo 1315 del MIT, quale quota mensile di maggio 2023 dell’anticipazione dell’80% del Fondo nazionale per il concorso finanziario dello Stato agli oneri del trasporto pubblico locale, anche ferroviario, a favore delle Regioni a statuto ordinario. La ripartizione avviene secondo le percentuali fissate dal D.M. MIT-MEF n. 25 del 15 febbraio 2023 e gli importi sono accreditati sui conti di tesoreria delle singole Regioni. Il provvedimento si inserisce nel quadro normativo del Fondo TPL di cui all’art. 16-bis del D.L. n. 95/2012, tenendo conto delle decurtazioni e destinazioni specifiche previste per l’Osservatorio e per la sharing mobility.

Erogazione dell’anticipazione mensile di maggio 2023 del Fondo nazionale per il trasporto pubblico locale alle Regioni a statuto ordinario

Erogazione della quota di maggio 2023 del Fondo nazionale TPL alle Regioni a statuto ordinario

Il decreto dispone il pagamento della quota mensile di maggio 2023 dell’anticipazione dell’80% del Fondo nazionale per il concorso finanziario dello Stato agli oneri del trasporto pubblico locale, anche ferroviario, a favore delle Regioni a statuto ordinario. L’atto si colloca nell’ambito dell’art. 16-bis del D.L. 6 luglio 2012, n. 95, e dei decreti attuativi che disciplinano criteri e modalità di riparto del Fondo, in particolare il D.P.C.M. 11 marzo 2013 e le successive modifiche, nonché il D.M. MIT-MEF n. 25 del 15 febbraio 2023 sul riparto dell’anticipazione 2023.

Base normativa e quadro finanziario

Il provvedimento richiama la disciplina generale del bilancio e dell’organizzazione ministeriale, includendo il D.Lgs. n. 165/2001, la legge n. 196/2009, i D.P.C.M. di organizzazione del MIT n. 190/2020 e n. 115/2021, la legge di bilancio 2023 e la ripartizione in capitoli del MEF per l’esercizio 2023. Vengono inoltre richiamate le direttive ministeriali e dipartimentali per l’anno 2023, che assegnano obiettivi e risorse alla struttura competente.

Fondo nazionale per il trasporto pubblico locale

Il decreto ricostruisce la composizione dello stanziamento del Fondo sul capitolo 1315 per il 2023. Parte da 5.092.554.000,00 euro e tiene conto di specifiche destinazioni e riduzioni:

  • 15.223.662,00 euro destinati alla sperimentazione di servizi di sharing mobility, ai sensi dell’art. 8, comma 6, del D.L. n. 68/2022, come quantificati dal D.M. MIT-MEF n. 417 del 28 dicembre 2022;
  • 4.200.000,00 euro destinati al funzionamento dell’Osservatorio di cui all’art. 1, comma 300, della legge n. 244/2007, nella misura modificata dall’art. 8, comma 5, del D.L. n. 68/2022;
  • la riduzione connessa al finanziamento del trasporto pubblico locale acqueo nella città di Venezia, prevista dall’art. 1, comma 816, della legge n. 234/2021.

Tenuto conto di tali elementi, lo stanziamento residuo per il finanziamento dei servizi di trasporto pubblico locale, anche ferroviario, per il 2023 è indicato in 5.054.130.338,00 euro.

Anticipazione alle Regioni e precedenti atti di impegno

Il decreto dà atto che con il D.M. MIT-MEF n. 25 del 15 febbraio 2023 è stata concessa alle Regioni a statuto ordinario un’anticipazione pari all’80% del Fondo nazionale, per un totale di 4.043.304.270,40 euro, da ripartire secondo la Tabella 1 allegata a quel decreto. Sono poi richiamati:

  • il D.D. n. 98 del 2 marzo 2023, con cui sono state impegnate ed erogate le somme relative al periodo gennaio-marzo 2023;
  • il D.D. n. 112 del 9 marzo 2023, con cui è stato assunto l’impegno per le quote di aprile-ottobre 2023.

Dispositivo: autorizzazione del pagamento di maggio 2023

Con l’art. 1 il Direttore autorizza il pagamento, sul capitolo 1315 PG 1 del bilancio del MIT, della somma di 404.330.427,04 euro per l’esercizio finanziario 2023. La somma corrisponde alla quota del mese di maggio 2023 della anticipazione dell’80% spettante alle Regioni a statuto ordinario per il TPL, anche ferroviario, ed è ripartita secondo le percentuali del D.M. n. 25/2023.

Modalità di erogazione e riparto regionale

L’art. 2 stabilisce che il pagamento avvenga mediante ordini di pagamento, con accredito sui conti correnti di tesoreria delle Regioni presso la Banca d’Italia. La tabella allegata riporta i conti di tesoreria e le quote mensili spettanti alle singole Regioni interessate: Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Emilia-Romagna, Lazio, Liguria, Lombardia, Marche, Molise, Piemonte, Puglia, Toscana, Umbria e Veneto. Il totale della tabella coincide con la somma autorizzata, pari a 404.330.427,04 euro.

Allegati e dati operativi

La tabella di riparto contenuta nel decreto ha rilievo operativo per l’esecuzione del pagamento, poiché associa a ciascuna Regione il relativo numero di conto di tesoreria e l’importo della quota mensile. Il provvedimento non introduce nuovi criteri di riparto, ma applica quelli già definiti dal decreto ministeriale di febbraio 2023.

Punti principali

Base normativa e finalità del provvedimento

Il decreto è adottato dalla Direzione generale competente per il trasporto pubblico locale e regionale e dà attuazione al sistema di riparto del Fondo nazionale per il concorso finanziario dello Stato agli oneri del TPL, anche ferroviario, istituito dall’art. 16-bis del D.L. n. 95/2012. Vengono richiamate le norme di organizzazione del MIT, la legge di bilancio 2023 e gli atti di indirizzo amministrativo e finanziario per il 2023.

Determinazione dello stanziamento disponibile

Per il 2023 lo stanziamento sul capitolo 1315 è pari a 5.092.554.000,00 euro; tale importo è ridotto a 5.073.554.000,00 euro per il finanziamento del servizio di trasporto urbano di navigazione lagunare della città di Venezia e ulteriormente decurtato di 4.200.000,00 euro per il funzionamento dell’Osservatorio. Considerata anche la quota dello 0,3% destinata alla sperimentazione di servizi di sharing mobility, quantificata in 15.223.662,00 euro, lo stanziamento da destinare al TPL anche ferroviario per il 2023 è indicato in 5.054.130.338,00 euro.

Anticipazione 2023 alle Regioni a statuto ordinario

Il decreto richiama il D.M. MIT-MEF n. 25 del 15 febbraio 2023, con cui è stata concessa alle Regioni a statuto ordinario un’anticipazione pari all’80% del Fondo, per un importo complessivo di 4.043.304.270,40 euro. Sono inoltre richiamati i precedenti D.D. n. 98 del 2 marzo 2023 e n. 112 del 9 marzo 2023, con i quali sono state impegnate e/o erogate le quote relative ai mesi da gennaio a marzo e da aprile a ottobre 2023.

Pagamento disposto con il decreto

Con l’art. 1 è autorizzato il pagamento di 404.330.427,04 euro, riferito al mese di maggio 2023, sul capitolo 1315 PG 1 del bilancio MIT, missione 13, programma 6, azione 2. La somma rappresenta la quota mensile dell’anticipazione dell’80% per l’anno 2023 destinata alle Regioni a statuto ordinario.

Ripartizione tra le Regioni

L’art. 2 dispone che il pagamento avvenga mediante ordini di pagamento accreditati sui conti di tesoreria delle Regioni presso la Banca d’Italia, secondo le quote regionali indicate nella tabella allegata al decreto. Sono riportate le singole quote per Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Emilia-Romagna, Lazio, Liguria, Lombardia, Marche, Molise, Piemonte, Puglia, Toscana, Umbria e Veneto, per un totale complessivo di 404.330.427,04 euro.

Come è indicizzato

Materietrasporto pubblico localefinanziamenti e contributiregioni e finanza pubblica

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