Decreto dirigenziale n. 65 del 12/05/2023
AVVISO: Aggiornamento dell'elenco dei commissari Governativi e/o Liquidatori delle Cooperative edilizie a contributo pubblico
Sintesi
Generata da Trovanorma sul testo ufficialeIl decreto interviene sull’aggiornamento dell’elenco dei commissari governativi e/o liquidatori delle cooperative edilizie fruenti di contributo pubblico. Abroga il precedente aggiornamento semestrale previsto dall’avviso del 30 aprile 2020 e introduce un meccanismo di inserimento continuo, su istanza degli interessati e previa verifica dell’idoneità. Il decreto richiama la disciplina del T.U. edilizia economica e popolare, la direttiva ministeriale sui requisiti dei commissari e il D.D. n. 4795/2009 istitutivo dell’elenco, demandando la pubblicazione dell’avviso in Gazzetta Ufficiale e sul sito MIT.
Aggiornamento continuo dell’elenco dei commissari governativi e/o liquidatori delle cooperative edilizie a contributo pubblico
Aggiornamento dell’elenco dei commissari governativi delle cooperative edilizie a contributo pubblico
Il decreto direttoriale interviene sulla gestione dell’elenco dei commissari governativi e/o liquidatori delle cooperative edilizie fruenti di contributo pubblico, sostituendo il precedente aggiornamento a scadenza semestrale con un inserimento continuativo su istanza degli interessati. L’atto si colloca nel quadro del R.D. 28 aprile 1938, n. 1165, della direttiva ministeriale n. 3202 del 28 marzo 2008 e del D.D. 10 aprile 2009, n. 4795.
Base normativa e finalità dell’intervento
Il decreto richiama l’art. 127 del T.U. sull’edilizia economica e popolare, che consente al Ministero di disporre lo scioglimento dell’amministrazione delle cooperative edilizie e la nomina di un commissario governativo nei casi di eccezionale difficoltà o irregolarità gestionali. È inoltre richiamato il Titolo VII, parte prima, del d.lgs. 12 gennaio 2019, n. 14, in relazione ai commissari liquidatori.
La finalità dichiarata è l’adeguamento dell’iter di aggiornamento dell’elenco per assicurare efficienza, trasparenza e tempestiva accessibilità agli interessati, anche in ragione dell’elevato numero di domande pervenute.
Superamento dell’aggiornamento semestrale
Il decreto abroga il termine temporale semestrale previsto dall’avviso pubblicato in Gazzetta Ufficiale il 30 aprile 2020, n. 111. Di conseguenza, non opera più il sistema di finestre periodiche con scadenze fissate al 30 giugno e al 31 dicembre di ciascun anno.
L’inserimento nell’elenco avverrà invece ogni volta che un soggetto interessato presenti una richiesta conforme al D.D. 10 aprile 2009, n. 4795 e risulti idoneo.
Modalità di presentazione delle dichiarazioni di interesse
L’avviso allegato al decreto indica che le dichiarazioni di interesse devono essere trasmesse all’indirizzo di Posta certificata polabit-div2@pec.mit.gov.it. Le istanze hanno validità triennale e possono essere rinnovate mediante nuova domanda corredata in modo completo.
Alla domanda deve essere allegato un curriculum vitae in formato europeo contenente:
- dati anagrafici e codice fiscale;
- indirizzo di residenza e/o domicilio e recapito telefonico;
- titolo di studio, sede di conseguimento ed eventuali abilitazioni professionali;
- attività lavorativa svolta nel tempo;
- indirizzo di posta certificata e di posta elettronica;
- copia di un documento di riconoscimento in corso di validità;
- autorizzazione al trattamento dei dati personali.
Requisiti dichiarati per l’inserimento nell’elenco
L’interessato deve rendere noto il possesso dei requisiti prescritti per l’accesso all’impiego nell’Amministrazione dello Stato, che comprendono:
- cittadinanza italiana o di uno Stato membro dell’Unione europea;
- idoneità fisica all’impiego;
- godimento dei diritti civili e politici;
- assenza di destituzione, dispensa o decadenza da impieghi presso pubbliche amministrazioni;
- assenza di condanne penali o procedimenti penali pendenti ostativi alla costituzione del rapporto di impiego;
- assenza di condanne, anche non definitive, per i reati previsti dal capo I del titolo II del libro secondo del codice penale, ai sensi dell’art. 35-bis del d.lgs. n. 165/2001.
Tali requisiti devono permanere per l’intera durata dell’iscrizione nell’elenco.
Effetti dell’istanza, aggiornamento dell’elenco e pubblicità
L’amministrazione comunica l’avvenuto inserimento nella banca dati tramite PEC. L’elenco è aggiornato costantemente sul sito del Ministero delle infrastrutture e dei trasporti e l’avviso è destinato alla pubblicazione sul sito istituzionale e, per notizia, nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana.
Trattamento dei dati personali
Le informazioni fornite dagli interessati sono utilizzate esclusivamente per le finalità per cui sono state raccolte, in applicazione del d.l. 10 agosto 2018, n. 101 e del Regolamento (UE) 2016/679. La mancata o incompleta comunicazione dei dati e dei documenti richiesti comporta il mancato inserimento nell’elenco, salva la possibilità di soccorso istruttorio. Il titolare del trattamento è indicato nella Direzione generale competente, divisione 9.
Punti principali
Quadro normativo e finalità
Il decreto si fonda sul R.D. 28 aprile 1938, n. 1165, in particolare sull’art. 127, che consente lo scioglimento dell’amministrazione delle cooperative edilizie e la nomina di un commissario governativo in caso di gravi difficoltà o irregolarità. Richiama inoltre il Titolo VII, parte prima, del d.lgs. 12 gennaio 2019, n. 14, e la direttiva ministeriale n. 3202 del 28 marzo 2008 sui requisiti dei commissari governativi e/o liquidatori.
Elenco dei commissari e precedente disciplina
Viene richiamato il D.D. 10 aprile 2009, n. 4795, che ha istituito presso la Direzione generale l’elenco dei commissari governativi e/o liquidatori delle cooperative edilizie fruenti di contributo pubblico. È richiamato anche l’avviso pubblicato in Gazzetta Ufficiale il 30 aprile 2020, n. 111, che aveva previsto l’aggiornamento semestrale dell’elenco con domande da presentare entro il 30 giugno e il 31 dicembre di ciascun anno.
Nuovo modello di aggiornamento dell’elenco
In considerazione dell’elevato numero delle domande e dell’esigenza di rendere più tempestivo e continuo l’accesso all’elenco, il decreto abroga il termine temporale semestrale previsto dal precedente avviso. L’inserimento negli elenchi avverrà ogni qualvolta l’interessato presenti apposita richiesta ai sensi del D.D. n. 4795/2009 e risulti idoneo.
Modalità di presentazione e contenuto della domanda
L’avviso allegato al decreto specifica che le dichiarazioni di interesse devono essere inviate alla PEC polabit-div2@pec.mit.gov.it. Alla domanda deve essere allegato un curriculum vitae in formato europeo con dati anagrafici, codice fiscale, residenza o domicilio, recapito telefonico, titolo di studio, eventuali abilitazioni, esperienza lavorativa, PEC, posta elettronica, copia del documento di identità e autorizzazione al trattamento dei dati personali.
Requisiti di accesso e mantenimento
Nel curriculum e nelle dichiarazioni l’interessato deve attestare il possesso dei requisiti per l’accesso all’impiego nelle amministrazioni dello Stato, tra cui cittadinanza italiana o UE, idoneità fisica, godimento dei diritti civili e politici, assenza di destituzione o decadenza da impieghi pubblici, assenza di condanne o procedimenti penali ostativi e assenza delle condanne previste dall’art. 35-bis del d.lgs. n. 165/2001. Tali requisiti devono essere mantenuti per tutta la permanenza nell’elenco.
Effetti, pubblicità e protezione dati
L’amministrazione confermerà l’avvenuto inserimento nella banca dati tramite PEC. L’elenco sarà costantemente aggiornato sul sito del Ministero delle infrastrutture e dei trasporti. Le informazioni fornite saranno utilizzate esclusivamente per le finalità per cui sono state acquisite, ai sensi del d.l. n. 101/2018 in attuazione del Regolamento (UE) 2016/679; la mancata o incompleta trasmissione della documentazione comporta il mancato inserimento, salvo soccorso istruttorio. Il titolare del trattamento è la Direzione generale competente, div. 9.
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La sintesi è generata dall'AI di Trovanorma a partire dal testo pubblicato da Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, ha finalità informative e non sostituisce la lettura del documento né un parere professionale: fa fede il testo ufficiale.
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