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Decreto dirigenziale n. 23 del 08/05/2023

Equiparazione ad aeromobili di Stato, ai sensi dell’art. 746 CdN, di velivoli a pilotaggio remoto in proprietà del Corpo di Polizia Locale del Comune di Bari, utilizzati per il perseguimento di finalità pubbliche.

Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti23

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
In breve

Il decreto riconosce, ai sensi dell’art. 746 del Codice della Navigazione, l’equiparazione ad aeromobili di Stato di due APR DJI Phantom 4 Pro V2.0 in uso alla Polizia Locale di Bari. Il riconoscimento decorre dal 13 marzo 2023, data di ricezione dell’istanza, e vale solo per l’effettivo impiego dei velivoli nello svolgimento di funzioni istituzionali di interesse pubblico. L’equiparazione cessa automaticamente se viene meno tale utilizzo pubblico.

Riconoscimento dell’equiparazione ad aeromobili di Stato di due droni in uso alla Polizia Locale di Bari

Riconoscimento di equiparazione ad aeromobili di Stato per due APR della Polizia Locale di Bari

Il decreto riconosce, ai sensi dell’art. 746 del Codice della Navigazione, l’equiparazione ad aeromobile di Stato di due aeromobili a pilotaggio remoto in uso alla Polizia Locale di Bari. Il provvedimento si colloca nel quadro della disciplina del trasporto aereo di Stato e della regolazione europea e nazionale degli UAS impiegati in attività di interesse pubblico svolte da soggetti pubblici.

Base normativa e presupposti

Il decreto richiama:

  • il regio decreto 30 marzo 1942, n. 327, Codice della Navigazione, in particolare l’art. 746;
  • la direttiva del Presidente del Consiglio dei Ministri 23 settembre 2011 sul trasporto aereo di Stato;
  • il Regolamento (UE) 2018/1139, art. 2, par. 3, lett. a), che esclude dal proprio ambito alcuni aeromobili impiegati in operazioni militari, doganali, di polizia, ricerca e soccorso, antincendio, guardia di frontiera e costiera o attività analoghe sotto controllo statale;
  • il Regolamento di esecuzione (UE) 2019/947 sugli aeromobili senza equipaggio;
  • il Regolamento ENAC UAS-IT del 4 gennaio 2021, che disciplina gli UAS privati o di Stato non coperti da specifiche regolamentazioni delle amministrazioni competenti;
  • il Regolamento di esecuzione (UE) 2022/425, che modifica il Regolamento (UE) 2019/947.

Il Ministero considera che i velivoli per i quali è chiesta l’equiparazione siano adibiti a un servizio di Stato di carattere non commerciale ed esclusivo.

Soggetto richiedente e aeromobili interessati

L’istanza è stata presentata dal Corpo di Polizia Locale del Comune di Bari, indicato come soggetto che svolge molteplici funzioni di interesse e sicurezza pubblici e che si avvale di un nucleo specializzato di polizia giudiziaria.

Gli aeromobili interessati sono due DJI Phantom 4 Pro V2.0, registrati in D-Flight con codice operatore ITEgCqtQfK e codice EASA ITAsk3rfyaf8eptm, e identificati dai seguenti numeri seriali:

  • 11UCF8D0A50049;
  • 11UCF8A0A50490.

Finalità istituzionali indicate nell’istanza

La Polizia Locale di Bari ha chiesto il riconoscimento per l’impiego degli APR nello svolgimento di attività istituzionali di interesse pubblico, tra cui:

  • attività di polizia giudiziaria, d’iniziativa o delegata dalla Procura della Repubblica, anche per reati in materia edilizia;
  • attività ausiliarie di pubblica sicurezza ai sensi della legge n. 65/1986;
  • vigilanza sullo stato di manutenzione e conservazione di beni immobili pubblici o di interesse pubblico, nonché privati, specie in caso di rischio per l’incolumità pubblica o di pericolo di crollo;
  • prevenzione, contrasto e repressione di illeciti ambientali;
  • soccorso su richiesta di soggetti pubblici e privati;
  • attività di protezione civile in fase preventiva e in emergenza;
  • soccorso in pubblici e privati infortuni e ricerca di persone scomparse;
  • interventi emergenziali di protezione civile sul territorio nazionale come componente della colonna mobile ANCI;
  • rilievo di incidenti stradali, monitoraggio del traffico e dei nodi viari critici;
  • prevenzione e contrasto di illeciti in materia di stupefacenti;
  • contrasto al degrado urbano e ad atti vandalici;
  • vigilanza sulla sicurezza e integrità del patrimonio pubblico e privato;
  • attività di safety e security in occasione di eventi pubblici.

Valutazioni ministeriali

Il decreto dà atto che la Polizia Locale di Bari:

  • dispone di una specifica struttura e di strumentazione tecnica dedicata a garantire la sicurezza delle operazioni di volo;
  • può contare su personale abilitato al pilotaggio UAS, in possesso di certificazioni OPEN A1/A3, A2 e IT-STS, con formazione in costante aggiornamento;
  • utilizza aeromobili regolarmente registrati sul portale D-Flight.

Sulla base di tali elementi, il Ministero ritiene sussistenti i presupposti per il riconoscimento dell’equiparazione ai sensi dell’art. 746 del Codice della Navigazione, con decorrenza dalla ricezione dell’istanza.

Dispositivo

L’articolo 1 dispone che:

  • dal 13 marzo 2023 è riconosciuta l’equiparazione ad aeromobile di Stato, ai sensi dell’art. 746 del Codice della Navigazione, per i due aeromobili indicati in tabella;
  • l’equiparazione è limitata all’effettiva utilizzazione dei mezzi per il perseguimento delle finalità pubbliche della Polizia Locale di Bari richiamate in premessa.

L’articolo 2 stabilisce che l’equiparazione cessa di essere riconosciuta per gli aeromobili per i quali venga meno l’utilizzazione per le finalità pubbliche indicate.

Pubblicazione

Il decreto dispone la pubblicazione sul sito istituzionale del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti. La sua efficacia è quindi collegata alla permanenza dei presupposti sostanziali dell’uso pubblico dei droni, senza attribuire un riconoscimento generale e definitivo sganciato dalla concreta destinazione istituzionale.

Punti principali

Base normativa del provvedimento

Il decreto si fonda sull’art. 746 del Codice della Navigazione, sulla direttiva del Presidente del Consiglio dei Ministri 23 settembre 2011 in materia di trasporto aereo di Stato, sul Regolamento (UE) 2018/1139, sul Regolamento di esecuzione (UE) 2019/947, sul Regolamento ENAC UAS-IT del 4 gennaio 2021 e sul Regolamento di esecuzione (UE) 2022/425.

Soggetto richiedente e mezzi interessati

La richiesta è presentata dal Corpo di Polizia Locale del Comune di Bari, regolarmente registrato in D-Flight, per due velivoli a pilotaggio remoto DJI Phantom 4 Pro V2.0 con numeri seriali 11UCF8D0A50049 e 11UCF8A0A50490.

Finalità istituzionali dichiarate

L’istanza riguarda l’impiego degli APR per attività di polizia giudiziaria, ausiliarie di pubblica sicurezza, vigilanza su beni immobili pubblici e privati, prevenzione e contrasto di illeciti ambientali, soccorso, protezione civile, rilievo incidenti stradali, monitoraggio del traffico, contrasto a stupefacenti, degrado urbano e attività di safety e security per eventi pubblici.

Contenuto dispositivo

Il Ministero riconosce l’equiparazione ad aeromobile di Stato dal 13 marzo 2023, ma solo per l’effettiva utilizzazione dei droni per le finalità pubbliche della Polizia Locale di Bari indicate in premessa. Il provvedimento prevede inoltre che il riconoscimento cessi qualora venga meno tale utilizzo.

Pubblicazione e efficacia

Il decreto dispone la pubblicazione sul sito istituzionale del MIT e valorizza la decorrenza dal giorno di ricezione dell’istanza, con effetto limitato alla permanenza dei presupposti sostanziali dell’impiego pubblico.

Come è indicizzato

Materieaviazione civileaeromobili a pilotaggio remotosicurezza pubblicaprotezione civile

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