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Legge

L.R. Sicilia 8/2017

Disposizioni programmatiche e correttive per l'anno 2017. Legge di stabilità regionale.

Normativa regionaleL.R. Sicilia 8/2017Non più vigente

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
In breve

La legge definisce la manovra finanziaria 2017-2019 della Regione Siciliana: assegna risorse a comuni, liberi consorzi e città metropolitane, rifinanzia numerose leggi di spesa, istituisce fondi per disabilità, protezione civile e altri interventi sociali, disciplina enti in liquidazione, partecipate, LSU e vari settori. Molte misure valgono solo per il triennio 2017-2019 o per il solo esercizio 2017.

Legge di stabilità regionale siciliana 2017

Legge di stabilità regionale siciliana 2017

Il provvedimento reca la manovra finanziaria e correttiva per l’anno 2017 della Regione Siciliana, con effetti prevalentemente sul triennio 2017-2019 e numerose misure a termine riferite al solo esercizio 2017. Interviene su trasferimenti a enti locali, sociale, lavoro, sanità, partecipate, bonifiche, patrimoni immobiliari e coperture finanziarie.

Assegnazioni finanziarie ai comuni e sostegni territoriali

La legge rimodula il trasferimento di risorse di parte corrente ai Comuni per il triennio 2017-2019, fissandolo in 340 milioni per il 2017 e 212,15 milioni per ciascuno degli anni 2018 e 2019. Il riparto deve essere effettuato entro il 15 aprile di ogni anno, con criteri basati in parte sulla base imponibile IRPEF ai fini dell’addizionale comunale.

Per effetto delle modifiche coordinate, i riferimenti normativi al previgente fondo perequativo e ad altre assegnazioni pregresse sono ricondotti a questo nuovo assetto di trasferimenti. È inoltre previsto che i Comuni destinino, per il triennio 2017-2019, il 10% dei trasferimenti per assicurare assistenza ai disabili gravi, secondo atti di indirizzo da emanare entro 30 giorni dall’entrata in vigore della legge.

Sono poi autorizzate specifiche spese per finalità settoriali: 1 milione per il 2017 per la legge regionale n. 61/1981, 2,5 milioni per il 2017 per la legge regionale n. 24/1973, 800 mila euro per l’incentivo alle unioni di comuni nel 2017, nonché un contributo straordinario per eventi calamitosi del 2016 mediante un Fondo unico di protezione civile.

Liberi Consorzi comunali e Città metropolitane

Per garantire il funzionamento dei liberi Consorzi comunali e delle Città metropolitane è autorizzato un contributo di parte corrente, prioritariamente destinato al pagamento degli stipendi del personale, pari a 91,05 milioni per il 2017 e 47 milioni per ciascuno degli anni 2018 e 2019. I criteri di riparto vanno definiti annualmente entro il 31 maggio con decreto assessoriale, previo parere della Conferenza Regione-Autonomie locali. Nelle more del riparto può essere concesso un acconto fino al 30% del trasferimento dell’anno precedente in presenza di esigenze emergenziali.

Rifinanziamento di leggi di spesa e misure contabili

La legge ridetermina per il triennio 2017-2019 numerosi interventi indicati negli allegati, stabilisce modalità di erogazione per soggetti strumentali della Regione e destina almeno l’1% delle risorse di determinati enti regionali e consorzi di bonifica ad azioni di miglioramento delle competenze amministrative e dei controlli interni.

Sono previste anche misure contabili, accantonamenti e ripristini di autorizzazioni di spesa, oltre a modifiche al calendario di approvazione del rendiconto generale della Regione: dal 2017 il rendiconto dell’anno precedente deve essere approvato entro il 31 luglio, con preventiva approvazione della Giunta entro il 30 aprile.

Enti in liquidazione

Per gli enti soppressi e posti in liquidazione la Regione non risponde delle passività eccedenti l’attivo della singola liquidazione; per le liquidazioni deficitarie può disporsi la liquidazione coatta amministrativa. Il personale in servizio al 31 dicembre 2016, se non utile alla liquidazione, è trasferito nell’area speciale transitoria ad esaurimento presso RESAIS S.p.A., con mantenimento del trattamento economico, normativo e previdenziale.

L’Ufficio speciale per la chiusura delle liquidazioni assume la rappresentanza degli enti in liquidazione di propria competenza, anche in giudizio, e redige annualmente entro il 30 giugno una relazione sullo stato delle procedure. Gli enti e le aziende interessate comprendono, tra gli altri, le Terme di Acireale e Sciacca e l’ERSA.

Società partecipate e personale

La disciplina sulle partecipate viene estesa e coordinata: si restringono alcuni vincoli assunzionali, si applicano regole di ricollocazione e tutela del personale di società soppresse o sciolte, e si estendono talune previsioni anche ai dipendenti di società per le quali sia stata accertata la causa di scioglimento ai sensi del codice civile. Viene inoltre abrogata una norma del 2016.

Consorzi di bonifica e forestazione

La legge riforma alcuni profili del finanziamento dei Consorzi di bonifica, abroga parti della disciplina previgente e rimodula il sostegno ordinario per il triennio 2017-2019. Sono previste: sgravio parziale dei ruoli sospesi, incremento del finanziamento ordinario, un’assegnazione straordinaria per pagamenti arretrati del personale a tempo indeterminato e ulteriori risorse per specifiche finalità di settore. È disciplinato anche il controllo preventivo di legittimità sulle delibere consortili.

Patrimonio immobiliare del Fondo pensioni e regolazioni finanziarie

Per costituire il fondo immobiliare del Fondo pensioni dei dipendenti della Regione siciliana, la Regione trasferisce complessi immobiliari utilizzati dagli uffici regionali per un valore fino a 118 milioni di euro, con un valore equivalente di 59 milioni annui per il biennio 2017-2018. Il trasferimento deve essere definito entro il 31 dicembre di ciascun anno e si accompagna a obblighi di locazione prioritaria con il Fondo pensioni e a regole di ripristino finanziario.

È anche previsto l’acquisto, da parte del Fondo pensioni, delle quote del Fondo di cui alla legge regionale n. 17/2004, con effetti contabili sul bilancio 2017 e con differimenti e ripristini di autorizzazioni di spesa nel tempo.

Fondo regionale per la disabilità e la non autosufficienza

È istituito un Fondo unico regionale per la disabilità e la non autosufficienza destinato a persone con disabilità grave, disabilità gravissima e disabili psichici ricoverati in comunità alloggio. Il Fondo finanzia prestazioni socio-assistenziali e socio-sanitarie, anche mediante assistenza diretta o indiretta, con possibilità di scegliere tra soggetti accreditati, assistenti familiari, operatori OSA/OSS e caregiver.

Per il 2017 i criteri e le modalità di erogazione sono definiti con decreto del Presidente della Regione entro 90 giorni; dal 2018 la programmazione è affidata congiuntamente agli assessorati competenti, integrata con il Piano sanitario regionale. Le risorse sono quantificate in 148,68 milioni per il 2017 e 158 milioni annui per il 2018 e 2019; dal 2020 il Fondo è finanziato soprattutto con risorse del Fondo nazionale per le non autosufficienze e con le risorse derivanti dal processo di attribuzione delle entrate regionali. È previsto inoltre un minimo di 50 milioni annui per la disabilità gravissima.

Debiti fuori bilancio

Sono riconosciuti e finanziati diversi debiti fuori bilancio riferiti a sentenze, acquisizioni di beni e servizi senza impegno di spesa e rapporti con comunità alloggio per minori sottoposti a provvedimenti dell’autorità giudiziaria minorile. Le somme sono iscritte nel bilancio 2017 sui capitoli indicati e i provvedimenti di spesa spettano alle strutture regionali competenti.

Lavori socialmente utili, ASU e contratti a termine

La legge disciplina il pagamento di spettanze arretrate per LSU, il transito di lavoratori da bacini finanziati con fondi statali al bacino regionale dal 1° gennaio 2018, la sezione esuberi-ASU nell’elenco unico regionale e gli adempimenti degli enti utilizzatori, che devono predisporre programmi di fuoriuscita o procedure di mobilità entro 180 giorni.

È inoltre prevista la ricontrattualizzazione di rapporti a tempo determinato per soggetti in possesso dei requisiti previsti dalla normativa statale, con eventuale assegnazione ad altra amministrazione e copertura finanziaria per il triennio 2017-2019.

Potenziamento dei centri per l’impiego e altri interventi di lavoro

Per il potenziamento dei Centri per l’impiego la Regione si avvale del CIAPI di Priolo e valorizza l’esperienza degli ex sportelli multifunzionali. È autorizzata una spesa di 6 milioni per il 2017, oltre a risorse nazionali e comunitarie.

Sono previste anche misure per il progetto di conciliazione tempi di vita e di lavoro, per i lavoratori LSU Almaviva, per la proroga dei contratti nel trasporto pubblico locale e per la prosecuzione di iniziative finanziate nell’ambito della programmazione comunitaria.

Sanità e assistenza

La legge introduce un’esenzione o riduzione della partecipazione alla spesa sanitaria per inoccupati iscritti ai Centri per l’impiego già al 31 dicembre 2016, con soglie reddituali definite e copertura finanziaria per il 2017. È inoltre previsto il rimborso delle spese sostenute fuori Regione da pazienti con grave sindrome di Arnold Chiari o craniostenosi grave, con disciplina demandata a un decreto assessoriale.

È riconosciuto il passaggio nei ruoli del Servizio sanitario regionale per alcuni psicologi operanti nei servizi per i detenuti nuovi giunti, al fine di garantire la continuità delle prestazioni.

Agricoltura, allevatori e altre misure settoriali

L’Assessorato agricoltura è autorizzato a stipulare un accordo transattivo sul contenzioso relativo alla misura 214/1 del PSR Sicilia 2007-2013. Sono anche previste norme per le associazioni regionali degli allevatori, l’estensione di tutele occupazionali ai lavoratori ARAS, e l’utilizzo di risorse per attività di assistenza tecnica e controlli funzionali.

Appalti e trasparenza

Le disposizioni regionali sugli appalti vengono allineate agli obblighi di pubblicità e trasparenza del codice dei contratti pubblici e al decreto ministeriale del 2 dicembre 2016, estendendo tali obblighi anche al subappalto.

Effetti temporali e copertura finanziaria

La legge contiene una copertura finanziaria complessiva mediante fondi globali, allegati di bilancio e specifiche variazioni contabili. Salvo diversa previsione, le disposizioni si applicano dall’1 gennaio 2017. L’entrata in vigore è immediata con la pubblicazione nella Gazzetta ufficiale della Regione Siciliana.

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