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Decreto ministeriale MEF

DECRETO 23 novembre 2020 - Ministero dell'economia e delle finanze

Decreto «Sure» - Strumento europeo di sostegno temporaneo 2nd Instalment con scadenze 4 novembre 2025 e 4 novembre 2050.

Decreti del MEFCod. G.U. 20A06659Non più vigente

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
In breve

Il decreto prende atto del prestito SURE di 6,5 miliardi di euro concesso dall’Unione europea all’Italia, suddiviso in due tranche da 3,1 e 3,4 miliardi, e ne stabilisce condizioni economiche, modalità di pagamento degli interessi e imputazione contabile. Gli interessi decorrono dal 2021 e gli oneri sono previsti fino al 2050; il capitale è rimborsato nel 2025 e nel 2050.

Presa d’atto e disciplina finanziaria della seconda erogazione del prestito UE SURE da 6,5 miliardi di euro

Presa d’atto del prestito SURE

Il decreto prende atto dell’accensione, nell’ambito del Loan Agreement tra Unione europea e Repubblica italiana relativo al programma SURE Financial Assistance, di un prestito complessivo di 6.500.000.000 euro, articolato in due tranche: 3.100.000.000 euro (terza tranche) e 3.400.000.000 euro (quarta tranche).

Condizioni economiche della terza tranche

Per la tranche nominale di 3.100.000.000 euro sono indicati un prezzo di emissione di 3.179.546.000 euro, commissioni agli istituti bancari di 3.875.000 euro (0,125% dell’importo nominale) e costi UE per la transazione di 99.200 euro (0,0032%). Il risultato dell’operazione al netto delle commissioni è pari a 3.175.671.000 euro e il netto ricavo è indicato in 3.175.571.800 euro. Il tasso all’emissione è -0,509%; il rendimento complessivo, calcolato secondo la convenzione effettivi/effettivi e incluse commissioni e costi UE, è -0,485%.

Condizioni economiche e pagamento della quarta tranche

Per la tranche nominale di 3.400.000.000 euro sono indicati un prezzo di emissione di 3.383.510.000 euro, commissioni agli istituti bancari di 7.650.000 euro (0,225% dell’importo nominale) e costi UE per la transazione di 108.800 euro (0,0032%). Il risultato dell’operazione al netto delle commissioni è pari a 3.375.860.000 euro e il netto ricavo è pari a 3.375.751.200 euro. Il tasso all’emissione è 0,317% e il rendimento complessivo, calcolato secondo la convenzione effettivi/effettivi e incluse commissioni e costi UE, è 0,330%.

Gli interessi di questa tranche sono corrisposti annualmente il 4 novembre, dal 4 novembre 2021 fino alla scadenza inclusa. La prima cedola, con scadenza 4 novembre 2021, ha un tasso dello 0,289% (short coupon). In conformità al Loan Agreement, il Ministero dell’economia e delle finanze mette a disposizione le somme necessarie per interessi e rimborso del capitale venti giorni lavorativi prima della rispettiva scadenza.

Versamento e imputazione contabile

Il controvalore complessivo dei prestiti è stato versato sul conto di Tesoreria presso la Banca d’Italia, Tesoreria centrale dello Stato, conto 25082 «FONDI PROG.SURE REG. UE 672-20» (IBAN IT19C0100003245350200025082; BIC BITAITRRENT). Il Ministero dell’economia e delle finanze versa le somme al capo X, capitolo 5100, articolo 2, dello stato di previsione dell’entrata del bilancio dello Stato, unità di voto parlamentare 4.1.1. La sezione di Tesoreria rilascia apposita quietanza d’entrata con imputazione al medesimo capitolo.

Oneri per interessi e rimborso del capitale

Gli oneri per interessi sono posti a carico del capitolo 2225, «Interessi sui prestiti dell’Unione europea per il sostegno temporaneo per attenuare i rischi di disoccupazione durante lo stato di emergenza (SURE)», da istituire per il 2021 nello stato di previsione della spesa del Ministero dell’economia e delle finanze, e dei capitoli corrispondenti per gli anni successivi. Il decreto riferisce tali oneri agli esercizi finanziari dal 2021 al 2050.

Gli oneri per il rimborso del capitale sono imputati al capitolo 9507, «Rimborso dei prestiti dell’Unione europea per il sostegno temporaneo per attenuare i rischi di disoccupazione durante lo stato di emergenza (SURE)», da istituire negli anni di scadenza nello stato di previsione della spesa del Ministero. Gli esercizi indicati per il rimborso sono il 2025 e il 2050.

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