L.R. Calabria 21/2019
Interventi regionali per il sistema del cinema e dell’audiovisivo in Calabria.
Sintesi
Generata da Trovanorma sul testo ufficialeLa legge disciplina gli interventi della Regione Calabria per sviluppo, produzione, esercizio cinematografico, promozione culturale, formazione e tutela del patrimonio audiovisivo. Riconosce la Calabria Film Commission come organismo attuatore e prevede contributi dal 2019, con coperture finanziarie per il triennio 2019-2021 e successivi limiti legati al bilancio regionale.
Interventi regionali per il cinema e l’audiovisivo in Calabria
Interventi regionali per il sistema del cinema e dell’audiovisivo in Calabria
La legge definisce il quadro degli interventi della Regione Calabria a sostegno del cinema e dell’audiovisivo, in coerenza con la normativa statale e con le finalità di promozione culturale, sviluppo economico, occupazionale e valorizzazione del territorio regionale.
Finalità generali e ambito di applicazione
La disciplina regionale mira a promuovere, sostenere e valorizzare le attività cinematografiche e audiovisive come strumenti di espressione artistica, formazione culturale, coesione sociale, innovazione e promozione territoriale. Gli interventi riguardano l’intero settore del cinema e dell’audiovisivo nel territorio calabrese e si inseriscono nel quadro della legge statale sul cinema e l’audiovisivo e dei principi europei e costituzionali richiamati dalla norma.
Definizioni e rinvio alla normativa statale
Per le definizioni utilizzate dalla legge si rinvia, salvo diversa previsione, alla disciplina statale di settore e alla relativa normativa attuativa. La legge regionale non introduce quindi un sistema autonomo e completo di definizioni, ma si coordina con la normativa nazionale vigente.
Obiettivi dell’azione regionale
Gli obiettivi perseguiti sono ampi e comprendono:
- la formazione di un distretto locale dell’industria cinematografica e audiovisiva;
- l’attrazione di produzioni nazionali e internazionali in Calabria;
- lo sviluppo di una rete di sale cinematografiche diffusa, concorrenziale e di qualità, con attenzione a esercizi storici e sale d’essai;
- la diffusione della cultura cinematografica e audiovisiva tramite festival, rassegne, premi e iniziative associative;
- la formazione alle professioni del cinema e l’educazione all’immagine;
- il rafforzamento del ruolo della Calabria Film Commission;
- il coordinamento con politiche regionali in materia di impresa, cultura, educazione, turismo, innovazione e occupazione;
- il monitoraggio del settore, la ricerca e sperimentazione, e la valorizzazione della documentazione cinematografica prodotta nel territorio;
- lo sviluppo di collaborazioni con Stato, Regioni, Unione europea, università e sistema economico-finanziario.
Funzioni della Regione e degli enti locali
La Regione definisce indirizzi e criteri generali delle politiche cinematografiche e audiovisive regionali e realizza gli interventi avvalendosi della Film Commission. Deve assicurare semplificazione e trasparenza delle procedure, anche per agevolare le produzioni sul territorio. Gli enti locali, nel rispetto della programmazione regionale e delle risorse disponibili, sostengono le attività del settore, promuovono il territorio tramite produzioni audiovisive, tutelano e valorizzano il patrimonio cinematografico, monitorano le attività presenti nel proprio territorio e collaborano con la Regione nell’attuazione degli interventi.
Programmazione degli interventi
La Giunta regionale approva un programma annuale o pluriennale per l’attività cinematografica e audiovisiva, sulla base dei dati e delle proposte della Calabria Film Commission. Il programma, coerente con il DEFR, individua obiettivi, priorità, risorse, criteri di verifica, raccordi con altri piani, beneficiari, procedure di concessione ed erogazione dei contributi, modalità attuative e copertura finanziaria.
Calabria Film Commission: ruolo e compiti
La Fondazione Calabria Film Commission è riconosciuta come unica film commission della Regione Calabria, anche ai fini della disciplina statale sul cinema e l’audiovisivo. Svolge funzioni di supporto alle produzioni e alle amministrazioni, e agisce come organismo attuatore degli interventi regionali. Tra i suoi compiti rientrano promozione del distretto audiovisivo, assistenza alle produzioni, internazionalizzazione, promozione delle location regionali, creazione di elenchi di professionisti e imprese, valorizzazione del comparto locale, tutela del patrimonio audiovisivo, raccolta dati per la programmazione e attuazione degli interventi previsti dalla legge.
Interventi per sviluppo e produzione di opere
La Regione sostiene lo sviluppo e la produzione di opere cinematografiche, audiovisive e multimediali di interesse regionale, nei limiti delle risorse di bilancio e del programma regionale. Sono considerate di interesse regionale, e quindi prioritarie nei limiti di compatibilità con la normativa europea e statale, le opere che presentino almeno uno dei requisiti previsti dalla legge, tra cui coinvolgimento di autori o produttori calabresi, lavorazioni sostanziali in Calabria, contenuti legati alla cultura o al territorio calabrese, o rilevanza strategica per filiere creative, innovazione, turismo, formazione e occupazione. Le risorse possono essere ulteriormente specificate nel programma o, in sua mancanza, dalla Film Commission. Gli interventi possono riguardare tutte le tipologie di opere audiovisive previste dalla normativa statale.
Interventi per l’esercizio cinematografico
A partire dall’esercizio finanziario 2019, la Regione concede contributi, tramite avvisi pubblici, alle sale cinematografiche che programmano film d’essai durante l’anno e ai progetti di rete tra sale finalizzati a migliorare programmazione e ottimizzazione del sistema territoriale. La legge indica principi di localizzazione e assetto del servizio cinematografico, privilegiando:
- reti di sale efficienti, diversificate e tecnologicamente adeguate;
- attenzione alle mono-sale e alle sale d’essai;
- equilibrio tra le varie tipologie di esercizio;
- accesso al prodotto filmico per piccolo e medio esercizio;
- valorizzazione delle sale come centri di aggregazione;
- salvaguardia di centri storici, periferie, aree montane, comuni minori e svantaggiati;
- misure per persone con disabilità, categorie svantaggiate, giovani, scuole e famiglie.
Promozione della cultura cinematografica e audiovisiva
Dal 2019 la Regione finanzia, tramite contributi e nei limiti del programma e delle risorse disponibili, progetti e iniziative finalizzati alla diffusione della cultura cinematografica e audiovisiva. Sono espressamente richiamati festival, rassegne, premiazioni ed eventi di interesse regionale e i progetti di associazioni culturali, cine-circoli e cine-studio che realizzino formazione e alfabetizzazione audiovisiva, soprattutto per il pubblico giovane, anche in collaborazione con scuole e università.
Formazione e specializzazione professionale
La Regione sostiene la formazione alle professioni del cinema e l’educazione all’immagine. Gli interventi riguardano:
- crescita di nuovi talenti e nuove professionalità, anche con percorsi di eccellenza e partecipazione a mercati, corsi e iniziative di settore;
- qualificazione tecnica degli operatori del sistema cinematografico e audiovisivo;
- creazione di una banca dati regionale degli operatori e messa in rete di dati, competenze e opportunità formative e professionali.
Tutela e valorizzazione del patrimonio cinematografico e audiovisivo
La Regione promuove attività di conservazione, catalogazione, digitalizzazione e valorizzazione del patrimonio cinematografico e audiovisivo presente in Calabria o di particolare interesse regionale, in coerenza con il Codice dei beni culturali e con la disciplina statale sul cinema. Sostiene inoltre ricerca, raccolta, studio, conservazione e deposito legale, anche in rete con la Cineteca nazionale e altri soggetti regionali. È prevista, anche tramite l’istituzione di una cineteca regionale e con il supporto di mediateche, università e centri di ricerca, l’acquisizione e conservazione dei materiali espressione della storia e della cultura calabrese.
Copertura finanziaria e limiti temporali
La legge prevede coperture specifiche per il triennio 2019-2021:
- interventi degli articoli 7 e 9: euro 800.000 per il 2019, euro 600.000 per ciascuno degli anni 2020 e 2021;
- interventi degli articoli 8 e 10: euro 2.550.000 per il 2019, euro 2.500.000 per il 2020, euro 550.000 per il 2021;
- interventi dell’articolo 11: euro 1.000.000 per il 2019, euro 500.000 per ciascuno degli anni 2020 e 2021;
- interventi dell’articolo 12: euro 100.000 per il 2019, euro 200.000 per ciascuno degli anni 2020 e 2021. Per gli esercizi successivi al 2021 i contributi sono ammessi solo nei limiti delle risorse disponibili nella legge di bilancio regionale.
Aiuti di Stato e regime europeo
Gli interventi regionali sono qualificati come aiuti per la cultura e la conservazione del patrimonio e sono ritenuti esenti dall’obbligo di notifica ai sensi del regolamento UE n. 651/2014. Le informazioni sugli aiuti devono essere trasmesse al Registro nazionale degli aiuti di Stato.
Entrata in vigore
La legge entra in vigore il giorno successivo alla sua pubblicazione nel Bollettino ufficiale telematico della Regione Calabria.
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