Salta al contenuto
Sentenza

Sentenza del 17/06/2019 n. 48 - Comm. Trib. Prov. Rieti

Processo Tributario - Costituzione in giudizio - Agenzia entrate-Riscossione - Incarico ad Avvocato del libero foro - Nullità - Sussiste.

Giurisprudenza tributaria

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
In breve

La costituzione in giudizio dell’Agenzia delle entrate-Riscossione è stata ritenuta invalida per nullità del mandato conferito all’avvocato del libero foro, non risultando indicati l’atto organizzativo generale e la specifica delibera giustificativi dell’incarico. La decisione si pone in linea con gli orientamenti della Corte di cassazione richiamati.

Esito

Favorevole al ricorrente

Prevale il privato

La controversia

È stata contestata la validità della difesa dell’Agenzia delle entrate-Riscossione, costituitasi tramite un avvocato del libero foro anziché tramite l’Avvocatura Generale dello Stato. Il ricorso a un professionista esterno è ammesso solo in via eccezionale e deve essere giustificato dall’indicazione dell’atto organizzativo generale e della specifica delibera che autorizzano tale scelta. In assenza di tali indicazioni, il mandato ad litem è nullo.

Norme richiamate

  • Decreto-legge n. 193/2016, articolo 1, comma 8

    La difesa in giudizio dell'Agenzia delle entrate-Riscossione deve avvenire a cura dell'Avvocatura dello Stato, salvo il ricorso, nei casi previsti, ad avvocati del libero foro.

    La rappresentanza dell’Agenzia spetta ordinariamente all’Avvocatura Generale dello Stato. L’incarico a un avvocato esterno costituisce un’eccezione e deve essere adeguatamente motivato e documentato mediante gli atti organizzativi e deliberativi richiesti.

Massime di principio

  • Quando un ente pubblico è soggetto a una regola di rappresentanza processuale tramite l’Avvocatura dello Stato, il conferimento dell’incarico a un avvocato del libero foro richiede una specifica giustificazione.
  • Il mandato difensivo conferito a un professionista esterno può essere dichiarato nullo se non sono indicati o prodotti gli atti organizzativi e la delibera individuale che autorizzano l’incarico.
  • In casi analoghi è opportuno verificare, già nella fase iniziale del giudizio, la legittimazione del difensore e la presenza della documentazione che dimostra la deroga alla difesa erariale ordinaria.
  • La violazione della disciplina sulla rappresentanza processuale dell’ente può incidere sulla validità della costituzione in giudizio e comportare un esito favorevole per la parte privata, salvo eventuali meccanismi di sanatoria applicabili al caso concreto.

Testo integrale

Continua a leggere gratis

Crea il tuo account Trovanorma: leggi il testo integrale della pronuncia, apri l’originale e chiedi all’AI di applicarlo al tuo caso, con ogni fonte citata.

7 giorni di prova · Nessuna carta di credito

Hai già un account? Accedi

La sintesi è generata dall'AI di Trovanorma a partire dal testo pubblicato da Giurisprudenza tributaria, ha finalità informative e non sostituisce la lettura del documento né un parere professionale: fa fede il testo ufficiale.

Dal documento al tuo caso

Chiedi a Trovanorma cosa dice per il tuo caso

Descrivi i fatti: Trovanorma trova le norme, la prassi e le sentenze pertinenti, le mette in relazione e cita ogni fonte, che puoi aprire e verificare.