Salta al contenuto
Legge

L.R. Basilicata 7/2024

INTERVENTI IN VARI AMBITI NORMATIVI

Normativa regionaleL.R. Basilicata 7/2024

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
In breve

La legge Basilicata 7/2024 introduce modifiche in più settori: proroga termini previgenti, disciplina gli impianti agrivoltaici avanzati, riconosce distretti del cibo e biologici, amplia il ruolo di UNPLI/EPLI, modifica E.G.R.I.B. e la governance di Acquedotto Lucano, aggiorna la Lucana Film Commission, interviene su strumenti urbanistici, recupero volumetrico e cambi di destinazione d’uso in aree agricole. Vigente dal quindicesimo giorno dopo la pubblicazione, con alcune disposizioni già coordinate dalla L.R. 43/2024.

Interventi modificativi in materia urbanistica, energia, turismo, rifiuti, cinema/gaming e distretti produttivi nella Regione Basilicata

Interventi in vari ambiti normativi della Basilicata

La legge regionale Basilicata n. 7 del 2024 reca una pluralità di modifiche puntuali a leggi regionali settoriali. Interviene su finanza regionale, energia rinnovabile, agricoltura, turismo, servizi idrici e rifiuti, audiovisivo/videoludico e disciplina urbanistica-edilizia, con effetti limitati al territorio della Basilicata.

Proroga di un termine in materia finanziaria

Viene prorogato al 31 dicembre 2024 il termine precedentemente fissato al 31 dicembre 2023 in una disposizione della legge finanziaria regionale 2004. Il testo consolidato recepisce quindi il nuovo termine, utile solo per gli adempimenti o le fattispecie ancora collegate a quella previsione.

Impianti agrivoltaici avanzati

La Regione promuove lo sviluppo di energie rinnovabili da impianti a basso o nullo consumo di suolo, in coerenza con gli obiettivi del PNRR. Gli impianti agrivoltaici avanzati sono quelli realizzati nel rispetto dei criteri del D.M. 22 dicembre 2023, n. 436.

Quando tali impianti, con funzione anche di riduzione del consumo idrico, miglioramento della fertilità del suolo e protezione delle piante dal calore eccessivo, sono installati su frutteti esistenti con o senza impianti antigrandine, sono assimilati alle ordinarie trasformazioni fondiarie e seguono le relative procedure autorizzative.

Distretti del cibo e distretti biologici

La legge regionale sui distretti industriali e sui sistemi produttivi locali viene estesa ai distretti del cibo e ai distretti biologici.

La Regione Basilicata:

  • riconosce i distretti del cibo ai sensi dell’art. 13 del d.lgs. 228/2001, secondo modalità e requisiti fissati con deliberazione della Giunta regionale su proposta dell’Assessore competente;
  • riconosce altresì i distretti biologici ai sensi dell’art. 13 della l. 23/2022, sempre con deliberazione della Giunta regionale su proposta dell’Assessore competente;
  • precisa che i distretti biologici sono riconosciuti anche quali distretti del cibo, nei limiti della disciplina richiamata.

Sistema turistico regionale: Pro Loco e associazioni rappresentative

Nel sistema turistico regionale la Basilicata riconosce, quali associazioni rappresentative delle Pro Loco attive in ambito regionale e provinciale, sia l’U.N.P.L.I. sia l’E.P.L.I., nelle rispettive articolazioni regionali e provinciali.

Di conseguenza, l’iscrizione all’albo regionale e la disciplina dei contributi vengono aggiornate includendo anche l’EPLI, non più soltanto l’UNPLI.

E.G.R.I.B. e controllo su Acquedotto Lucano S.p.A.

La legge modifica la disciplina dell’ente di governo per rifiuti e risorse idriche della Basilicata, con soppressione di un punto nell’articolato e di una parola in materia di affidamento/assetto organizzativo.

Inoltre, entro 120 giorni dall’entrata in vigore della legge, gli enti soci di Acquedotto Lucano S.p.A. devono adottare norme statutarie, patti parasociali o altri strumenti negoziali idonei a disciplinare l’esercizio del controllo, per rafforzare le funzioni di indirizzo, monitoraggio e verifica, nel rispetto della normativa statale e comunitaria su in house e società partecipate.

Lucana Film Commission e settore gaming

La denominazione “Lucana Film and Game Commission” viene sostituita da Lucana Film Commission (LFC) nelle disposizioni regionali richiamate.

La Fondazione regionale è incaricata di promuovere e sostenere la realizzazione di videogiochi, infrastrutture e strumenti materiali e immateriali per la gamification e per ogni altra produzione videoludica, comprese iniziative di divulgazione e formazione professionale.

Nel piano annuale delle attività, la LFC deve prevedere e finanziare il settore gaming con risorse trasferite dalla Regione e/o partecipando a bandi pubblici pertinenti.

Urbanistica: decadenza delle previsioni del regolamento urbanistico e procedimento dei P.O.

Per il regolamento urbanistico, le previsioni indicate decadono, agli effetti conformativi della proprietà, dopo cinque anni dall’approvazione del regolamento se entro tale termine non sono stati approvati i progetti esecutivi delle infrastrutture o delle opere di urbanizzazione primaria e secondaria.

Dopo la decadenza, tali previsioni restano efficaci solo come previsioni strutturali e ricognitive; l’attuazione è subordinata alla definizione dei P.O. e/o degli Accordi di Localizzazione.

Per l’approvazione dei P.O.:

  • la pubblicazione per osservazioni è ridotta a 10 giorni;
  • il termine per presentare osservazioni è ridotto a 20 giorni;
  • gli enti territorialmente e/o settorialmente interessati devono esprimersi entro 60 giorni dalla ricezione della delibera del consiglio comunale;
  • in mancanza di dissenso entro tale termine, la proposta si intende accolta e il consiglio comunale procede all’approvazione;
  • l’approvazione va pubblicata immediatamente all’albo pretorio e sul sito istituzionale.

Le variazioni ai P.O., anche su proposta di operatori pubblici e privati, seguono la stessa procedura.

Recupero di sottotetti e locali seminterrati/interrati

Il recupero volumetrico è consentito solo su edifici esistenti al 31 dicembre 2019, purché legittimamente autorizzati ovvero oggetto di procedimento amministrativo ai sensi degli artt. 36 e 37 del d.P.R. 380/2001.

Demolizione e ricostruzione

Negli interventi di demolizione e ricostruzione si applica la disciplina vigente dell’art. 2-bis del d.P.R. 380/2001, fermo restando l’art. 873, primo comma, c.c. e quanto previsto dalla legge regionale 28/2007.

È consentito:

  • superare di 3,10 m l’altezza massima degli edifici esistenti;
  • modificare sagome e tipologie edilizie;
  • redistribuire la volumetria all’interno del lotto di pertinenza.

L’inizio dei lavori di ricostruzione è subordinato alla prova dell’avvenuta demolizione dell’edificio esistente.

Interventi in zone agricole e mutamenti d’uso

Nelle zone omogenee E o comunque in aree agricole, per immobili esistenti autorizzati, anche con titolo abilitativo in corso di validità o condonati, destinati ad attività agrituristiche, turismo rurale, attività funzionali all’agricoltura, ristorazione e sale ricevimenti, sono ammessi ampliamenti per porticati e/o superfici coperte e aperte su almeno due lati:

  • fino al 50% della superficie coperta della sagoma di ingombro a terra;
  • con limite massimo di 200 mq;
  • con un ulteriore aumento di superficie utile del 15%.

È inoltre consentito il mutamento di destinazione d’uso a residenza in zona E se l’edificio è già in parte legittimamente residenziale. Sono ammessi anche il recupero a residenza, senza aumento volumetrico, di depositi e annessi agricoli in disuso fino a 100 mq, nonché mutamenti d’uso di edifici esistenti fino a 300 mq per funzioni artigianali e commerciali.

Strumenti attuativi in variante

Gli strumenti urbanistici attuativi indicati dalla legge possono essere adottati anche in variante allo strumento urbanistico generale, previa attivazione delle procedure di concertazione previste dalla legge urbanistica regionale.

Viene inoltre soppresso il comma 2 della disposizione modificata.

Neutralità finanziaria ed entrata in vigore

La legge dichiara di non comportare nuove o maggiori spese né oneri a carico della finanza regionale.

Entra in vigore il quindicesimo giorno successivo alla pubblicazione sul Bollettino Ufficiale della Regione Basilicata.

Testo integrale

Continua a leggere gratis

Crea il tuo account Trovanorma: leggi il testo integrale del documento, apri l’originale e chiedi all’AI di applicarlo al tuo caso, con ogni fonte citata.

7 giorni di prova · Nessuna carta di credito

Hai già un account? Accedi

La sintesi è generata dall'AI di Trovanorma a partire dal testo pubblicato da Normativa regionale, ha finalità informative e non sostituisce la lettura del documento né un parere professionale: fa fede il testo ufficiale.

Dal documento al tuo caso

Chiedi a Trovanorma cosa dice per il tuo caso

Descrivi i fatti: Trovanorma trova le norme, la prassi e le sentenze pertinenti, le mette in relazione e cita ogni fonte, che puoi aprire e verificare.