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Messaggio

Messaggio numero 25924 del 29-09-2006

INPS

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
In breve

Il messaggio INPS chiarisce come versare ed esporre il contributo integrativo al Fondo Minatori per i dirigenti (INPDAI ed ex INPDAI) e come riportarli nei modelli DM10/2 e nel flusso EMens, distinguendo tra lavoro in superficie e in sotterraneo.

Versamento contributo integrativo al Fondo Minatori per dirigenti e modalità di esposizione DM10/2 e EMens

Versamento del contributo integrativo al Fondo Minatori per i dirigenti

Il messaggio dell’INPS n. 25924 del 29 settembre 2006 fornisce istruzioni operative alle aziende minerarie in merito al versamento del contributo integrativo al Fondo Minatori per i dipendenti con qualifica di dirigente e alle modalità di esposizione dei relativi dati nei modelli contributivi DM10/2 ed EMens. L’intervento nasce da segnalazioni pervenute da alcune sedi e chiarisce criteri, codici e compilazione.

Inquadramento normativo e misura del contributo

Il documento richiama il contributo integrativo previsto dall’art. 2 della legge n. 5 del 31 gennaio 1960, esteso ai dirigenti ex INPDAI dall’art. 9 del DPR n. 58/76. La contribuzione varia in funzione del luogo di lavoro:

  • 1,95% per i dirigenti che svolgono attività in superficie, di cui 0,52% a carico del lavoratore;
  • 3,90% per i dirigenti che operano in sotterraneo, di cui 1,04% a carico del lavoratore.

Esposizione nel modello DM10/2

I lavoratori interessati devono essere esposti nel quadro B-C del modello DM10/2 utilizzando specifici codici, distinti per tipologia di dirigente e per modalità di lavoro.

Codici da utilizzare

  • Dirigenti già iscritti all’INPDAI:
    • lavoro in superficie: 3000; part-time: 300P
    • lavoro in sotterraneo: K600; part-time: K60P
  • Dirigenti assunti o nominati dirigenti dal 1 gennaio 2003:
    • lavoro in superficie: 9000; part-time: 900P
    • lavoro in sotterraneo: K700; part-time: K70P

Dati da indicare in corrispondenza dei codici

Per i codici sopra indicati devono essere riportati:

  • nella casella "N. dipendenti": il numero dei dipendenti;
  • nella casella "N. giornate": le giornate o le ore;
  • nella casella "Retribuzioni": l’importo delle retribuzioni;
  • nella casella "Somme a debito": i contributi dovuti, comprensivi della percentuale dovuta al Fondo integrativo nelle misure sopra indicate.

Codice di autorizzazione e rettifiche

Resta fermo che alle aziende interessate, qualora non ne siano già contraddistinte, deve essere attribuito il codice di autorizzazione "3S". Le sedi INPS devono inoltre provvedere alla sistemazione delle note di rettifica passive emesse a tale titolo, utilizzando i codici sopra esposti.

Indicazioni per il flusso EMens

Ai fini della composizione del flusso EMens, i datori di lavoro devono indicare nell’elemento previsto il codice "M" per i periodi di lavoro svolti in sotterraneo. Il messaggio non fornisce ulteriori specifiche tecniche, limitandosi a questa istruzione per la corretta valorizzazione del flusso.

Pubblicazione del messaggio

Il documento si conclude disponendo la pubblicazione del messaggio sul sito Internet dell’Istituto.

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