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Legge

L.R. Calabria 36/2010

Bilancio di previsione della Regione Calabria per l’anno finanziario 2011 e bilancio

Normativa regionaleL.R. Calabria 36/2010Non più vigente

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
In breve

La legge approva il bilancio di previsione 2011 della Regione Calabria, sia di competenza sia di cassa, il bilancio pluriennale 2011-2013, i residui presunti e perenti, il saldo finanziario presunto 2010 e le relative coperture. Disciplina inoltre l’indebitamento per il cofinanziamento POR 2007-2013, i fondi di riserva, le variazioni di bilancio e gli allegati; opera per l’esercizio 2011 salvo le previsioni pluriennali.

Bilancio di previsione della Regione Calabria 2011 e pluriennale 2011-2013

Bilancio di previsione 2011 e bilancio pluriennale 2011-2013 della Regione Calabria

La legge definisce il bilancio annuale di previsione della Regione Calabria per l’esercizio 2011, comprensivo degli stanziamenti di competenza e di cassa, e approva il bilancio pluriennale per il triennio 2011-2013. Il provvedimento disciplina anche residui, saldo finanziario presunto, fondi di riserva, indebitamento e variazioni di bilancio, con applicazione limitata al territorio della Regione Calabria.

Stanziamenti di competenza, contabilità speciali e autorizzazioni di entrata/spesa

Per il 2011 sono approvati gli stati di previsione di competenza delle entrate e delle spese, al netto delle contabilità speciali, per euro 9.467.117.515,43, nonché il totale delle contabilità speciali di entrata e di spesa pari a euro 1.830.260.000,00. La Regione è autorizzata ad accertare tributi e altre entrate e ad assumere impegni entro i limiti degli stanziamenti approvati.

Bilancio di cassa e autorizzazione ai pagamenti

Per il 2011 sono approvati gli stati di previsione di cassa: entrate al netto delle contabilità speciali per euro 11.142.938.815,87 e contabilità speciali per euro 2.106.826.591,02; spese al netto delle contabilità speciali per euro 10.182.078.359,34 e contabilità speciali per euro 1.963.601.026,33. La Regione è autorizzata a riscuotere, versare e pagare nei limiti degli stanziamenti di cassa approvati.

Vincoli per il rispetto del Patto di stabilità

Per garantire il rispetto del Patto di stabilità 2011 in termini di impegni e pagamenti, il Dipartimento “Bilancio e Patrimonio” può inserire vincoli informatici sugli stanziamenti e sulle previsioni di cassa dei capitoli assegnati ai dirigenti, sulla base del Piano dei pagamenti richiamato dalla legge regionale 11 agosto 2010, n. 22. La misura vale anche per ulteriori assegnazioni statali o derivanti da successive leggi regionali.

Residui attivi, residui passivi e residui perenti

Sono approvati i residui attivi presunti al 1° gennaio 2011 per euro 5.804.378.963,00 per le unità previsionali di base e per euro 276.566.591,02 per le contabilità speciali. Sono altresì approvati i residui passivi presunti per euro 1.990.854.295,52 per le unità previsionali di base e per euro 133.341.026,33 per le contabilità speciali. Gli impegni in perenzione amministrativa alla chiusura dell’esercizio 2010 sono quantificati in euro 427.853.429,39. Per il 2011 si prevede la reiscrizione di residui perenti reclamabili per euro 256.712.057,64, coperti tramite quota del saldo finanziario positivo.

Utilizzo del saldo finanziario presunto 2010

La quota del saldo finanziario presunto alla chiusura del 2010 applicata al bilancio 2011 ammonta a euro 3.990.971.559,75. Essa è destinata alla reiscrizione di economie di spesa vincolate, alla copertura dei residui perenti e alla copertura di spese finanziate con la quota residua di disponibilità, secondo gli allegati al bilancio.

Indebitamento e copertura del cofinanziamento POR 2007-2013

La Giunta regionale è autorizzata a ricorrere all’indebitamento, con oneri a carico del bilancio regionale, fino a euro 253.204.804,50 per coprire il disavanzo finanziario relativo alla quota regionale di cofinanziamento del POR 2007-2013. I mutui possono avere durata massima ventennale e devono rispettare le condizioni previste dalla normativa contabile regionale e il Patto di stabilità. Gli oneri di ammortamento trovano copertura nel bilancio pluriennale 2012-2014 e, per gli anni successivi, nei relativi bilanci. I mutui autorizzati in anni precedenti ma non perfezionati possono essere stipulati nel 2011.

Fondi di riserva

Per il 2011 sono istituiti e quantificati i fondi di riserva previsti dalla legge regionale di contabilità: spese obbligatorie e d’ordine per euro 20.334.867,92, spese impreviste per euro 450.000,00 e fondo di riserva di cassa per euro 400.000.000,00. Le spese obbligatorie e d’ordine sono quelle indicate nel documento tecnico allegato al bilancio.

Quadro generale, classificazione del bilancio e bilancio pluriennale

È approvato il quadro generale riassuntivo dell’entrata e della spesa per competenza e cassa. Le entrate e le spese sono classificate secondo la disciplina della legge regionale di contabilità, con approvazione delle categorie, unità previsionali, aree di intervento, livelli programmatici e funzioni obiettivo indicati nelle tabelle allegate. È inoltre approvato il bilancio pluriennale 2011-2013 allegato al bilancio annuale.

Variazioni di bilancio e bilanci degli enti regionali

Nel corso dell’esercizio 2011 la Giunta regionale può effettuare variazioni al bilancio di previsione nei casi previsti dalla legge regionale di contabilità. Gli enti, le aziende e le agenzie regionali possono effettuare variazioni ai propri bilanci nei casi compatibili previsti dalla stessa legge, previa comunicazione alle strutture regionali competenti.

Stanziamento per il Consiglio regionale e allegati

I fondi iscritti all’UPB 1.1.01.01, pari a euro 79.000.000,00, sono messi a disposizione del bilancio del Consiglio regionale. Sono approvati gli allegati relativi alle spese finanziate con il saldo finanziario positivo, al raccordo tra entrate statali e comunitarie e spese, alle spese di investimento da finanziare con mutuo o altre forme di indebitamento e alla nota sugli oneri derivanti da strumenti finanziari.

Entrata in vigore e orizzonte temporale

La legge entra in vigore il giorno successivo alla sua pubblicazione nel Bollettino Ufficiale della Regione. La disciplina sostanziale è riferita principalmente all’esercizio finanziario 2011 e, per quanto indicato, al triennio 2011-2013.

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