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Messaggio

Messaggio numero 8848 del 16-04-2008

INPS

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
In breve

Il documento introduce, dal mese di competenza aprile 2008, nuove modalità telematiche EMens per comunicare i dati retributivi dei titolari di assegno straordinario del Fondo di solidarietà ex D.M. 375/2003, ai fini dell’accredito della contribuzione correlata. Aggiorna inoltre l’elenco delle aziende destinatarie del Fondo alla data del 31 marzo 2008 e conferma che per l’assegno ordinario non vi sono modifiche alle modalità già vigenti.

Fondo di solidarietà per la riscossione tributi: nuove modalità EMens per assegno straordinario e elenco aziende

Fondo di solidarietà per il personale addetto alla riscossione tributi: nuove regole EMens e aggiornamento aziende destinatarie

Il messaggio dell’INPS disciplina le nuove modalità di comunicazione dei dati retributivi necessari all’accredito della contribuzione correlata per i lavoratori titolari di assegno straordinario a carico del Fondo di solidarietà istituito dal D.M. 375/2003. Contestualmente, aggiorna l’elenco delle aziende destinatarie del Fondo alla data del 31 marzo 2008 e precisa che nulla cambia per l’assegno ordinario.

Premessa e quadro normativo di riferimento

Il documento richiama la circolare n. 156 del 9 dicembre 2004, con la quale erano state illustrate l’istituzione e la disciplina del Fondo di solidarietà per il personale addetto al servizio della riscossione dei tributi erariali e degli altri enti pubblici di cui al D.Lgs. 13 aprile 1999, n. 112, nonché le prime istruzioni per la liquidazione dell’assegno straordinario.

Il messaggio ricorda che il D.M. 375/2003 prevede, in favore dei beneficiari dell’assegno straordinario, l’accredito di una contribuzione correlata utile:

  • per il conseguimento del diritto a pensione, compresa la pensione di anzianità;
  • per la determinazione della misura della pensione.

Se il lavoratore è iscritto al Fondo di previdenza degli impiegati esattoriali e, avendone titolo, ha compilato il quadro D1 della domanda, deve essere effettuato anche l’accredito dei contributi correlati utili per il diritto e la misura dell’integrazione alla pensione A.G.O., ai sensi degli articoli 2 e 10 della legge 377/1958.

Modalità di finanziamento della contribuzione correlata

Le somme necessarie alla copertura della contribuzione correlata sono versate, a carico del Fondo di solidarietà:

  • al Fondo pensioni lavoratori dipendenti (FPLD);
  • al Fondo speciale di previdenza degli impiegati esattoriali di cui alla legge 377/1958, per i lavoratori iscritti a tale Fondo.

Per il trasferimento delle somme, il Fondo di solidarietà utilizza, in applicazione dell’art. 81 della legge 21 novembre 2000, n. 342, la quota delle assegnazioni annue provenienti dall’avanzo patrimoniale del Fondo di previdenza di cui alla legge 377/1958 attribuita a ciascuna azienda destinataria del D.M. 375/2003.

Ne consegue che, entro i limiti della quota spettante, l’azienda interessata continua a non dover versare somme per la copertura della contribuzione correlata.

Nuove modalità di comunicazione dei dati per i titolari di assegno straordinario

A seguito dell’implementazione della procedura EMens con nuove tipologie di lavoratori relative ai titolari di assegno straordinario, vengono sostituite le precedenti istruzioni sulle modalità di comunicazione dei dati e di accredito dei contributi correlati sulla posizione assicurativa.

L’azienda interessata deve comunicare mensilmente i dati retributivi dei titolari di assegno straordinario esclusivamente tramite flusso telematico EMens. L’INPS calcola la contribuzione correlata corrispondente e ne comunica trimestralmente gli importi complessivi all’azienda.

Nella compilazione del flusso EMens devono essere osservate le seguenti indicazioni:

  • nella sezione azienda, va indicata l’azienda nella qualità di ex datore di lavoro;
  • nell’elemento lista denunce individuali, subelemento matricola, deve essere indicata, se ancora attiva, la matricola aziendale con cui era denunciata la contribuzione dovuta per il lavoratore prima della cessazione del rapporto;
  • nella sezione lavoratore dipendente, da intendersi come sezione del lavoratore ex dipendente e titolare di assegno per il sostegno del reddito, va indicata:
    • la qualifica rivestita al momento della risoluzione del rapporto di lavoro;
    • il tipo contribuzione "00" o l’eventuale particolare tipo contribuzione utilizzato sul DM/10;
    • il codice comune di lavoro e il contratto collettivo di riferimento corrispondenti a quelli vigenti al momento della risoluzione del rapporto.

Dati retributivi e codici da utilizzare

Nell’elemento dati retributivi va indicato:

  • il codice tipologia lavoratore "E2" per il lavoratore non iscritto al Fondo speciale di previdenza degli impiegati esattoriali; tale tipologia comprende anche il lavoratore originariamente iscritto al Fondo di previdenza degli impiegati esattoriali che, avendone titolo, abbia compilato il quadro D del modello di domanda dell’assegno straordinario;
  • il codice tipologia lavoratore "E1" per il lavoratore iscritto al Fondo speciale di previdenza degli impiegati esattoriali che abbia compilato il quadro D1 del modello di domanda.

L’imponibile previdenziale è costituito dalla retribuzione imponibile convenzionale mensile, parametrata sull’ultima mensilità percepita dall’interessato, secondo quanto previsto dall’art. 10, commi 7, 12 e 13, del D.M. 375/2003.

Per i lavoratori di tipo "E1" deve essere compilato anche l’elemento esattoriali, indicando:

  • il particolare imponibile mensile previdenziale, calcolato ai sensi degli artt. 10 e 13 della legge 377/1958 e successive modificazioni, parametrato sull’ultima mensilità percepita;
  • l’omissione del campo retribuzione TFR.

Le basi imponibili relative all’intero anno trascorso dovranno poi essere esposte nei modelli CUD e 770, secondo successive indicazioni dell’Istituto.

Decorrenza delle nuove modalità e cessazione delle vecchie comunicazioni

L’utilizzo dell’EMens nelle modalità descritte decorre dal mese di competenza aprile 2008.

Da tale mese non dovranno più essere trasmesse le dichiarazioni trimestrali analitiche e sintetiche previste dai messaggi n. 26623 del 20 luglio 2005 e n. 4215 del 14 febbraio 2007.

L’Istituto calcolerà la contribuzione correlata da accreditare applicando:

  • l’aliquota del 33% all’imponibile previdenziale pensionistico;
  • l’aliquota del 5,5% all’imponibile particolare per la prestazione integrativa.

L’importo così determinato sarà comunicato trimestralmente all’azienda.

Accredito della contribuzione figurativa correlata

Con l’attivazione delle nuove modalità EMens, le sedi INPS non saranno più tenute, salvo casi particolari, a curare manualmente l’aggiornamento della posizione assicurativa dei lavoratori beneficiari dell’assegno straordinario.

Il messaggio evidenzia quindi il passaggio da una gestione manuale o documentale a una gestione automatizzata basata sul flusso telematico EMens.

Aziende destinatarie del D.M. 375/2003

Il documento richiama la riforma del sistema nazionale della riscossione introdotta dal D.L. 30 settembre 2005, n. 203, convertito dalla legge 2 dicembre 2005, n. 248, che ha attribuito le relative funzioni all’Agenzia delle Entrate tramite Equitalia S.p.A. e le società da essa partecipate.

Sulla base degli accertamenti effettuati dagli Uffici, alla data del 31 marzo 2008 risultano destinatarie del Fondo le seguenti 41 società/aziende:

  • CORIT - Riscossioni locali S.p.A.
  • Creset Servizi Territoriali S.p.A.
  • Equitalia S.p.A.
  • Equitalia Alto Adige - Sudtirol S.p.A.
  • Equitalia Avellino S.p.A.
  • Equitalia CE.FO.RI. S.p.A.
  • Equitalia Cerit S.p.A.
  • Equitalia Como, Lecco e Sondrio S.p.A.
  • Equitalia Esatri S.p.A.
  • Equitalia E.TR. S.p.A.
  • Equitalia Get S.p.A.
  • Equitalia Lecce S.p.A.
  • Equitalia Marche Due S.p.A.
  • Equitalia Marche Uno S.p.A.
  • Equitalia Matera S.p.A.
  • Equitalia Nomos S.p.A.
  • Equitalia Parma Reggio SpA
  • Equitalia Perugia S.p.A.
  • Equitalia Piacenza S.p.A.
  • Equitalia Ravenna S.p.A.
  • Equitalia Sardegna S.p.A.
  • Equitalia Servizi S.p.A.
  • Equitalia Sestri S.p.A.
  • Equitalia Spezia S.p.A.
  • Equitalia Terni S.p.A.
  • Equitalia Udine S.p.A.
  • ESATTORIE S.p.A.
  • Equitalia Foggia S.p.A.
  • Frosinone Riscossione Tributi S.p.A.
  • GEMA S.p.A.
  • Equitalia Gerit S.p.A.
  • G.E.C. S.p.A.
  • Equitalia Polis S.p.A.
  • PRAGMA RISCOSSIONE S.p.A.
  • SEM Società Esattorie Meridionali S.P.A.
  • SERIT SICILIA S.p.A.
  • Equitalia Ferrara S.p.A.
  • SOGET Società gestione entrate e tributi
  • SO.R.IT. Società Riscossione Italia - S.p.A.
  • EQUITALIA S.R.T. S.p.A.
  • Equitalia Serit S.p.A.

Indicazioni operative in caso di trasferimento d’azienda

In caso di trasferimento dell’azienda o del ramo d’azienda cui apparteneva il lavoratore esodato, l’obbligo di comunicazione dei dati tramite EMens passa alla società acquirente.

Questa società deve indicare nel flusso EMens del lavoratore precedentemente esodato la matricola utilizzata per i lavoratori ancora in servizio presso l’azienda o il ramo trasferito.

Riferimenti richiamati nel documento

Il messaggio richiama inoltre:

  • il messaggio n. 39845 del 6 dicembre 2005, sulle modalità di accredito della contribuzione figurativa correlata all’assegno ordinario e straordinario;
  • il documento tecnico EMens versione 2.2.1 del 25 gennaio 2008, disponibile sul sito INPS;
  • la circolare n. 156/2004 per i chiarimenti sulle condizioni di accesso alla pensione e all’integrazione prevista dalla legge 377/1958.

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